01 Gennaio 2026
(XINHUA) - PECHINO, 1 GEN - Mercoledì la Cina ha pubblicato delle linee guida dettagliate sul programma di sussidi per il trade-in delle auto per il 2026, sostenendo il mercato automobilistico come parte degli sforzi più ampi finalizzati a stimolare i consumi.
Secondo un avviso pubblicato congiuntamente dal ministero del Commercio e da altri dipartimenti governativi, le autovetture a benzina saranno idonee ai sussidi se immatricolate entro il 30 giugno 2013. Le autovetture diesel e alimentate con altri carburanti dovranno essere state immatricolate entro il 30 giugno 2015, mentre quelle a nuova energia saranno idonee se la data di immatricolazione risulta entro il 31 dicembre 2019.
I consumatori che rottamano vecchi veicoli e ne acquistano di nuovi possono ricevere i sussidi calcolati in proporzione al prezzo del nuovo veicolo, con un tetto massimo fissato a 20.000 yuan (circa 2.845 dollari USA).
La Cina ha avviato l'erogazione dei sussidi nel 2024 nell'ambito di un più ampio programma di trade-in dei beni di consumo che copre un'ampia gamma di prodotti, tra cui automobili, smartphone ed elettrodomestici. L'iniziativa ha svolto un ruolo chiave nel rafforzare la fiducia del mercato e stimolare la domanda interna.
Secondo gli analisti, il rinnovo di tali sussidi dovrebbe contribuire ulteriormente a stimolare la spesa dei consumatori e a promuovere un trasporto più ecologico.
L'espansione della domanda interna dovrebbe costituire una delle principali priorità economiche della Cina il prossimo anno, secondo la recente Conferenza centrale sul lavoro economico, che ha inoltre delineato piani per l'attuazione di campagne volte a stimolare i consumi, nonché per l'aumento dei redditi dei cittadini urbani e rurali. (XINHUA)
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