Giovedì, 29 Settembre 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Tasmania, tratti in salvo solo 32 dei 226 cetacei spiaggiati

Il fenomeno, per quanto ricorrente, ancora non ha una spiegazione

22 Settembre 2022

Macquarie Harbour (Australia), 22 set. (askanews) - I soccorritori provano a portare in salvo alcune decine di balene pilota - o globicefali, chiamati anche delfini pilota - dopo che oltre 200 di questi cetacei sono rimasti spiaggiati sulle costa ovest della Tasmania, in Australia. Sarebbero due anni che Macquarie Harbour è teatro di questa strage di animali, che finora ha coinvolto circa 500 balene pilota.

"Ocean Beach e Macquarie Harbour sono un punto nevralgico mondiale per lo spiaggiamento di massa di queste balene, il globicefalo e i capodogli - spiega il biologo marino Sam Thalmann - Esistono sicuramente delle caratteristiche locali che fanno di questo angolo un sito di spiaggiamento delle balene. Ne abbiamo esperienza. E abbiamo sviluppato una tecnica molto speciale adatta alle condizioni locali. Stiamo migliorando ogni volta. A partire da qui, ogni cetaceo che viene liberato ha una targhetta con una piccola etichetta individuale, così continuiamo a monitorare", ha aggiunto.

Dopo una lunga e sofferta giornata, il servizio di fauna selvatica dello Stato ha indicato di essere riuscito a trarre in salvo 32 dei 226 cetacei spiaggiati. Il fenomeno dello spiaggiamento, per quanto ricorrente, ancora non è stato spiegato: "Abbiamo cominciato ora e alcuni degli animali morti, stiamo facendo delle indagini e raccogliendo dei campioni che spero ci possano aiutare a capire alcuni dei meccanismi e potenzialmente i processi che spiegano perché questi animali vengono in questo posto a spiaggiarsi", ha concluso il biologo.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti