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Martinez: la guerra sta prevaricando su ambiente e giustizia

L'economista interviene a InteRLab di Fondazione Balzan

13 Settembre 2022

Milano, 13 set. (askanews) - Anche se in ritardo rispetto ai primi allarmi di oltre un secolo fa, le tematiche ambientali, le criticità legate agli attuali modelli di sviluppo economico, stanno diventando centrali nei dibattiti politici. Ma più cresce la sensibilità collettiva verso i danni all'ambiente prodotti dall'uomo, più diventa alto anche il rischio di mistificazioni e di pratiche contraddittorie, se non ancora più deleterie.

In questo scenario la scienza gioca un ruolo estremamente delicato. "Il ruolo della scienza deve essere quello di dire la verità - dice Joan Martìnez Alier, economista premio Balzan 2020 per "le Sfide Ambientali" e coordinatore del progetto EJAtlas sulla giustizia ambientale - E la verità è che il cambiamento climatico si sta aggravando, che la concentrazione di biossido di carbonio in atmosfera sta aumentando, e che si sta perdendo la biodiversità. Ma capisco bene che, purtroppo, per la politica adesso è più importante la guerra in Ucraina e l'emergenza gas per l'inverno. E il tema ambientale è passato in seconda considerazione"

Martìnez Alier è intervenuto, a Milano, in Cattolica, all'edizione 2022 si InteRLaB. Nel suo intervento ha sottolineato come la guerra in Europa stia facendo prevalere istanze molto lontane dalle esigenze di giustizia e salvaguardi dell'ambiente. "Da un lato parliamo di questioni ecologiche: si parla di gas, si discute se il nucleare possa tornare ad essere impiegato; si parla di energia: sono questioni molto importanati dal punto di vista ecologico, si parla di temi ambientali - prosegue Martìnez Alier - Ma le argomentazioni 'geopolitiche' prevalgono su quelle relative ai diritti umani, all'ambientalismo, al femminismo. E tutte queste istanze sociali ora vengono messe da parte a beneficio di una geopolitica militare".

InteRLab è il programma internazionale di laboratori di ricerca promossa da Fondazione Balzan con l'Accademia dei Lincei e l'Accademia Svizzera delle Scienze.

Obiettivo del progetto è quello di promuove la collaborazione interdisciplinare tra gli scienziati -di diversa anzianità accademica- che hanno in precedenza preso parte alle iniziative culturali delle tre istituzioni. Occasione rilevante dunque, in particolare per i giovani ricercatori, di confronto ai più alti livelli scientifici.

"E' una storia importante - spiega Alberto Quadrio Curzio, presidente Fondazione Balzan Premio e presidente Emerito Accademia Nazionale dei Lincei - E' una storia che segna ormai i dieci anni. Ed è una storia che credo sia unica nel contesto dei grandi Premi internazionali: premiare le eccellenze, ma nello stesso tempo valorizzare quei giovani che collaborare con le eccellenze stesse".

I lavori InteRLab prevedono così un dialogo continuo che si sviluppa dagli interventi degli scienziati premiati, ai position paper realizzati da giovani ricercatori su tematiche di approfondimento, fino alla discussione aperta con gli altri scienziati coinvolti dalle tre istituzioni.

Dalla sua prima edizione nel 2012, ogni anno il tema di discussione cambia: e "Ambiente" è stata la proposta di confronto per il 2022. "Siamo partiti con 'esperimento' - conclude il presidente della fondazione Balzan Premio - Oggi arriviamo con 'enviroment'. Quindi un 'esperimento' che anche con le scienze umane, con modalità diverse, si può fare".

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