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Cybersecurity, Fortinet: più minacce nel 2022, attacchi con l'Ai

Palermo (country manager Italia): servono soluzioni integrate

21 Dicembre 2021

Milano, 21 dic. (askanews) - Tra smartworking, applicazioni in cloud e videogame connessi aumentano le possibilità di attacchi informatici a imprese e cittadini. Secondo una ricerca della multinazionale della cybersecurity Fortinet, nella prima metà del 2021 gli attacchi ransomware sono decuplicati e le previsioni per il 2022 non sono certo rosee. Massimo Palermo, country manager Italia e Malta di Fortinet.

"Quello che vediamo è un aumento delle minacce, in conseguenza dell'aumento della superficie d'attacco come lo spostamento delle transazioni sul cloud, il lavoro da remoto rendono la rete sempre più esposta e vulnerabile. L'Italia è in una posizione di debolezza per scarsa cultura relativa alla cybersecurity e scarsa disponibilità di budget. Quindi c'è una minaccia sempre più crescente".

Con i criminali informatici sempre più abili a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, attingendo anche all'intelligenza artificiale e al deep fake per arginare i muri virtuali a protezione delle informazioni aziendali e personali.

"Gli attacchi sono sempre più industrializzati, si parla addirittura di ransomware-as-a-service, creazione di un business model scalabile, replicabile e che genera forti ricavi. Stanno diventando sempre più sofisticati, grazie all'utilizzo dell'Ai come il deep fake. Va fatta molta attenzione alla consapevolezza, alla preparazione e ai giusti comportamenti.

Noi come Fortinet possiamo offrire soluzioni integrate, automatizzate e ampie per costruire la propria resilienza, a progettare il processo di trasformazione digitale in sicurezza"

Proteggendo infrastrutture, reti, dati e persone.

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