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Benedetto Croce

Arriva il nuovo Ghostbusters, per le bambine scienziate

Una ragazzina protagonista e tanto amore per il classico anni 80

14 Ottobre 2021

Roma, 13 ott. (askanews) - Apre la sezione "Alice nelle città" al film festival di Roma, "Ghostbusters Afterlife", storia di ragazzine e ragazzini coraggiosi a caccia di fantasmi, sequel diretto dei due capitoli originari del grande successo Ghostbusters. Arrivati in una piccola città, una madre single con figlia e figlio scoprono la loro connessione con gli Acchiappafantasmi originali e con l'eredità lasciata dal nonno.

Il regista Jason Reitman è il figlio del regista Ivan Reitman che diresse i primi due capitoli negli anni Ottanta. E questo film lo ha fatto pensando alla figlia 12enne e alle poche chance di avvicinarsi alle scienze che hanno ancora oggi le ragazzine: "Sono felice che mia figlia cresca in questi anni e voglio essere parte della soluzione, voglio fare film che la ispirino. E' importante per me che guardi un film dove l'eroina è una scienziata, è piena di entusiasmo, intelligente, coraggiosa. All'acme del film vedi una ragazzina dodicenne con uno zaino protonico e fai il tifo per lei".

Sul set anche il padre del regista attuale, oltre a Mckenna Grace l'attrice quindicenne che interpreta l'eroina e Finn Wolfhard, suo fratello, già visto come uno dei protagonisti della serie Netflix Stranger Things: "Una quantità di cuore e fatica e sforzi sono entrati in questo film. Sapevamo di volerlo fare, sapevamo di voler toccare le corde del cuore degli spettatori. Riportare indietro un classico, e poi è un tributo a Harold Ramis, il dottor Egon Spengler dei primi due film" dice Mckenna Grace.

"E' un nuovo film di Ghostbusters e sappiamo che il pubblico l'ha aspettato per tanto tempo. Ma il fatto che l'abbia realizzato Jason Reitman, un po' sotto l'ala di suo padre, è molto commovente" dice Wolfhard.

Aspettiamo di farci commuovere ancora allora, anche perché compaiono i camei degli interpreti originali Bill Murray, Dan Aykroyd che ha scritto anche la sceneggiatura, e Sigourney Weaver.

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