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Covid, il Sudafrica lavora al primo vaccino a mRNA del continente

Un siero "sosia" di Moderna specifico per l'Africa

12 Ottobre 2021

Roma, 12 ott. (askanews) - In Africa meno del 5% delle persone è completamente vaccinato contro il Covid-19, ha detto qualche giorno fa il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ed è proprio per combattere le disuguaglianze nell'accesso ai vaccini che un consorzio sudafricano, sostenuto dall'Oms, sta lavorando alla progettazione del primo vaccino a mRNA da produrre nel e per il continente africano, per porre finalmente fine alla dipendenza dai paesi ricchi.

Richard Mihigo, coordinatore dei vaccini per l'Oms Africa: "L'amara lezione che abbiamo imparato da questa pandemia è che l'Africa è quasi interamente dipendente dai vaccini prodotti e importati dall'esterno del continente".

La tecnologia è la stessa di Pfizer-Biontech e Moderna. La società di biotecnologie Afrigen, con sede a Città del Capo, sta portando avanti un progetto pilota per ricostituire una formula vicina al siero di Moderna. Le prime dosi dovrebbero essere pronte per i test clinici entro un anno. Poi servirà un accordo di licenza con il gigante farmaceutico statunitense per la produzione.

Martin Friede, coordinatore dei vaccini dell'Oms: "Abbiamo assolutamente bisogno di avere la produzione di vaccini in diversi paesi dell'Africa. L'Africa deve diventare autosufficiente nella produzione di vaccini nei prossimi 20 anni. L'Africa avrà una popolazione enorme nei prossimi 20 anni. Quindi dobbiamo farlo, punto e basta". Il progetto mira a sviluppare una sorta di vaccino di seconda generazione, sicuro e innovativo a livello locale, adattato al clima africano e ad altre condizioni. La pandemia se da un lato ha messo ancora più in risalto le disuguaglianza tra i paesi, ha dato anche una spinta forte a reagire e a innovarsi. La ricerca e lo sviluppo del siero in Sudafrica, in una struttura all'avanguardia costata circa 7,5 milioni di euro, è iniziata tre mesi fa. Afrigen prevede di addestrare altri Paesi africani a produrre il vaccino.

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