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Fintech, PayPlug punta sull'Italia: portiamo le pmi nel digitale

Grimaud: mercato simile alla Francia, offriamo soluzioni semplici

07 Ottobre 2021

Milano, 7 ott. (askanews) - Una fintech francese scommette sull'Italia per la sua crescita internazionale: PayPlug, startup specializzata nei pagamenti digitali, potenzia il team italiano e punta ad estendere la sua rete di partner per accompagnare merchant e pmi nel mondo dell'ecommerce con soluzioni per abilitare vendite mobile, commercio conversazionale e pagamenti a rate. Lo spiega Antoine Grimaud, ceo e co-founder di PayPlug.

"Noi siamo una fintech francese. Offriamo ai merchant soluzioni semplici per gli acquisti digitali. Stiamo crescendo in Italia perché è un mercato con un grande potenziale ed è molto simile alla Francia. Molti commercianti sono piccoli negozianti e stanno iniziando a muoversi online. Un trend che è cresciuto con la pandemia negli ultimi 18 mesi. Ora stiamo costruendo una piattaforma europea dei pagamenti omnicanale per aiutare tutti i negozianti. Il nostro primo mercato è la Francia, il secondo è l'Italia e in futuro andremo dove ci sono dei bisogni simili perché pensiamo di dover portare la nostra piattaforma a tutti i negozianti medio piccoli".

In Italia l'obiettivo è potenziare la rete di partnership con le realtà che sviluppano soluzioni ecommerce per rispondere ai bisogni degli esercenti. Come spiega Ilaria Granato, partnership manager PayPlug in Italia. "In Italia vogliamo crescere sempre di più e accompagnare gli esercenti italiani nella conversione nel mondo digitale. Siamo nati come una soluzione ecommerce ma ovviamente seguiamo anche i trend internazionali e quindi abbiamo sviluppato sia il commercio conversazionale, attraverso il quale è possibile pagare con il cellulare e un link, e anche la possibilità di pagare a rate", spiega.

"Siamo sempre aggiornati e seguiamo i bisogni del mercato italiano per cui abbiamo sviluppato la possibilità per i merchant di poter recuperare il credito di imposta in maniera semplice". Per sfruttare in maniera veloce gli incentivi del governo voluti per stimolare la diffusione dei pagamenti elettronici.

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