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Turismo organizzato, Gattinoni: nel 2021 ancora perdite gravi

Il presidente FTO: peggio del 2020, servono certezze e regole

03 Settembre 2021

Venezia, 3 set. (askanews) - Una stagione ancora "molto negativa": è questo il bilancio che viene tracciato da Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo organizzato - FTO, che ci ha presentato un quadro della situazione che resta estremamente complesso. "I dati ISTAT - ha detto ad askanews - sono chiarissimi: pur avendo fatto nel mese di agosto +186% sull'anno scorso, a livello annuale i numeri sono ancora peggiori del 2020, e lo scoro anno abbiamo visto un -76%. Siamo messi peggio dell'anno scorso e abbiamo davanti probabilmente un terzo anno ancora difficile, e questo è insopportabile. Quindi siamo preoccupatissimi per l'inverno, temiamo di non riuscire a riprenderlo".

Le previsioni sono per il 2021 di una perdita superiore all'80% rispetto al 2019 e a pesare, secondo Gattinoni, sono stati diversi fattori: dagli sconsigli della Farnesina, alle regole poco chiare sul green pass, comunicate con poco preavviso e talvolta anche cambiate all'ultimo momento come nel caso della ristorazione negli alberghi e nei villaggi, da episodi di concorrenza sleale, dal caos nei trasporti aerei. Ma soprattutto la sofferenza per il comparto viene dalla chiusura ai viaggi per turismo da e per molti Paesi esteri.

"Non stiamo vendendo un viaggio all'estero da due anni - ha aggiunto Gattinoni - e non stiamo ricevendo clienti dall'estero da due anni. Non vedo quale azienda potrebbe continuare a lavorare dopo due anni di quasi completa inattività, perché è di questo che stiamo parlando".

Le aziende in crisi, un intero sistema a rischio: il presidente FTO non usa mezzi termini per descrivere una situazione drammatica. Qualche buona notizia, però, potrebbe arrivare dalla riapertura di alcuni corridoi verso destinazioni extra europee. "In una situazione disperata come quella che stiamo vivendo - ha commentato il presidente - va bene tutto. L'apertura dei corridoi è un segnale, probabilmente avrebbe dovuto essere fatta qualche mese fa".

Per poterlo fare servono anche regole sanitarie per i voli, e la Federazione ha proposte chiare: "Sale a bordo solo chi è vaccinato e ha il green pass, tampone prima di imbarcarsi, tampone al rientro in Italia, e la gente è disposta a farlo, e così, con tutta la sicurezza possibile, torniamo a viaggiare".

E chiare sono anche le richieste rivolte alla politica: "Non è più il momento delle promesse - ha concluso Franco Gattinoni - perché le stiamo ascoltando ormai da tantissimo tempo, adesso abbiamo bisogno di certezze, perché senza certezze non possiamo più continuare. E lo diciamo a settembre del 2021, dopo quasi due anni di inattività. Ci aspettiamo certezze e regole per tornare a essere liberi di viaggiare, in entrata e in uscita".

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