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Boom dei pagamenti cashless in Italia, superano il contante

Ricerca Adyen e Ipsos: cresce utilizzo di carte e smart payments

08 Giugno 2021

Milano, 8 giu. (askanews) - In Italia la pandemia ha accelerato drasticamente la svolta digitale degli acquisti. Più del 63% dei pagamenti degli italiani vengono effettuati attraverso soluzioni cashless, la quasi totalità (95%) della popolazione utilizza le carte, mentre il 29% è già orientato verso i nuovi smart payments. E nel futuro continueranno a crescere i metodi digitali anche se solo il 14% pensa che il contante sparirà del tutto. È questa la fotografia scattata dall'indagine di Ipsos realizzata per Adyen, piattaforma di pagamento internazionale che gestisce i pagamenti di brand come Spotify e Uber, nonché di aziende del Made in Italy del calibro di Brunello Cucinelli e Ferragamo.

"Avevamo intuito che il cashless fosse molto importante in Italia. Attraverso questo studio è emerso che il 63 per cento degli italiani vuole usare il cashless. E c'è un trend di utilizzo sempre maggiore di carte di credito e debito, naturalmente, ma anche di smart wallet", ha spiegato Philippe De Passorio, Country Manager Adyen Italia.

Secondo la ricerca oltre l'85% degli italiani sono orientati verso soluzioni di pagamento cashless e solo il restante 15% resta ancora legato al contante. Il pagamento cashless offre indubbi benefici, non solo in tempi di pandemia.

"Tra i maggiori benefici offerti dal cashless c'è la rapidità nell'acquisto e anche la sicurezza", ha spiegato il manager di Adyen. "Le soluzioni di pagamento cashless miglioreranno la qualità dell'esperienza d'acquisto. Il 67 per cento degli italiani le ritengono più convenienti e più rapide. E rappresentano un valore aggiunto sia per i retailer sia per i consumatori", ha aggiunto De Passorio.

Il 33% degli intervistati indica la sicurezza come fattore determinante nella scelta di utilizzare smart payments o carte di credito.

Sempre secondo la ricerca è stata apprezzata in Italia la reattività dei brand che hanno trovato soluzioni utili in tempi rapidi. La pandemia ha spinto i retailer anche ad offrire nuovi servizi agili e flessibili - a metà strada tra il negozio fisico e l'online - per continuare a garantire ai consumatori un livello di servizio pari alle aspettative.

"Abbiamo scoperto che gli italiani sono stati molto soddisfatti di come i retailer abbiamo gestito la situazione, perché sono state messe in piedi nuove tecnologie e i consumatori hanno davvero apprezzato il loro operato", ha sottolineato il manager.

"Ad esempio il wallet, che esisteva già prima della pandemia ma a partire dalla pandemia il suo uso è cresciuto", ha spiegato. "Ma anche la tecnologia del the Pay By Link, che può aiutare il venditore a mandare un link di pagamento direttamente al consumatore".

Secondo Nicola Neri, CEO IPSOS Italia, i risultati della ricerca indicano una svolta per l'Italia. "Abbiamo verificato che il 29 per cento degli intervistati ha dichiarato di aver utilizzato un metodo di smart payment negli ultimi 12 mesi, quindi un digital wallet o un'app, e arriviamo a un 35 per cento di persone che si dichiarano propense ad utilizzarle nei prossimi 12 mesi"

"Sicuramente la pandemia ha stimolato la digitalizzazione di tutta la popolazione nelle diverse fasce d'età e geografie del paese spingendo i nostri connazionali ad essere più digitali", ha concluso.

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