Martedì, 26 Ottobre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

In "Governance" la sete di potere di Popolizio e Marchioni

Il film di Michel Zampino, dal 12 aprile su Amazon Prime Video

09 Aprile 2021

Roma, 9 apr. (askanews) - E'un uomo abituato al potere e mosso dalla sete di potere quello che Massimo Popolizio interpreta nel film "Governance", diretto da Michel Zampino, dal 12 aprile su Amazon Prime Video. Renzo Petrucci è un uomo di origini umili diventato manager senza scrupoli di una multinazionale petrolifera. Quando gli viene chiesto di lasciare l'incarico per un'inchiesta per corruzione non lo accetta e provoca la morte di una donna. In quel momento accanto a lui c'è l'amico d'infanzia Michele, meccanico, interpretato da Vinicio Marchioni. Nel film sono proprio i rapporti tra i vari protagonisti a prendere rilievo mentre sullo sfondo rimane quel legame tra economia, politica e malaffare che riempie le nostre cronache.

"C'è un'azienda di idrocarburi però, come dice Michel, non è tanto interessante cosa succede dentro quest'azienda quanto quello che succede ai personaggi" spiega Popolizio. "Sono messi alla luce il rapporto che ho con Michele, il rapporto che ho con mia moglie, il rapporto che ho con mia figlia, e il rapporto che ho con il potere che è un altro personaggio. Quando si parla di questi rapporti inevitabilmente, secondo me, viene ancora più fuori qualcosa che ha una struttura teatrale, che in questo momento rende i film un po' più nuovi".

Il personaggio di Marchioni all'inizio ha molti meno scrupoli del suo amico, gli chiede aiuto perché mosso dal bisogno, ma in qualche modo anche lui subisce la fascinazione del male, e si trasforma.

"Gli fa una scuola di cinismo, di arrivismo, una scuola di potere se vogliamo sintetizzare, insomma" spiega Marchioni. "Però poi nel momento in cui Michele esagera viene rimesso al suo posto da Renzo. E' bella anche la commistione tra i luoghi in cui tutti noi pensiamo che certe cose succedano, e invece nell'immaginario collettivo una persona più umile, più umile, più semplice, con meno stratificazioni, con meno corruzione, almeno apparentemente. Poi invece questi due mondi sono molto più uniti di quanto noi pensiamo".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti