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"Carosello Carosone", in tv genio e ironia di un rivoluzionario

Il 18 marzo su Rai1 il film sul grande musicista napoletano

12 Marzo 2021

Roma, 12 mar. (askanews) - E' stato un artista rivoluzionario, ironico, pieno di talento, che ha portato la sua musica in tutto il mondo, unico italiano ad arrivare per tre volte in vetta alle classifiche americane con canzoni che hanno fatto storia come "Tu vuò fa l'americano", il primo a suonare alla Carnegie Hall. Il film tv diretto da Lucio Pellegrini e interpretato da Eduardo Scarpetta, "Carosello Carosone", in onda il 18 marzo su Rai1, racconta la vita del musicista che creò la gioiosa colonna sonora dell'Italia che rinasceva dopo la guerra.

Il regista spiega: "Mi piaceva moltissimo la leggerezza e l'ironia, secondo me quelle erano le due doti fondamentali anche dell'uomo. Soprattutto in un momento come questo, di estrema difficoltà, infinita, che stiamo vivendo, ci sembrava una cosa estremamente interessante raccontare come attraverso l'immaginazione, il talento, le capacità, ma anche il divertimento, la capacità di mettere insieme cose diverse, si potesse ricreare un movimento di rinascita. In fondo Carosone quello ha fatto".

"La sua più grande dote è stata quella di tradurre in modo geniale ed eterno tutto quello che gli arrivava alle orecchie, perché nella sua musica ci sono tutti i suoni africani che lui ha sentito nei nove anni in Africa, tutti i suoni americani, il jazz, il boogie woogie, e tutto questo lo ha incanalato nella sua musica che è geniale".

Carosone fu un innovatore nella musica ma un uomo all'antica nella vita, una persona avventurosa ma legatissima alla famiglia e a sua moglie Lita, interpretata da Ludovica Martino. Con una narrazione piena di ritmo il film racconta i suoi esordi al Conservatorio di Napoli, gli anni nelle colonie africane, il trio con cui conquistò il successo in Italia e poi le grandi tournée internazionali, in cui si esibiva in performance geniali con l'amico Gegè, interpretato da Vincenzo Nemolato.

"Si rendeva conto che la cosa più importante era lo show, era l'epoca dei night. Quindi in realtà aveva trovato l'uomo che cercava quando ha trovato Gegè. Sono stati la colonna sonora che ha dimostrato che Napoli è grande quando apre le sue porte al mondo e va in viaggio, guarda fuori".

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