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Enel X store Roma, Nordio (Volkswagen): ' La ricarica ad alta potenza è determinante per la mobilità elettrica'

11 Marzo 2021

Enel X a Roma, Nordio (Volkswagen): 'La ricarica ad alta potenza è determinante per la mobilità elettrica'

"Le nostre prospettive sono quelle di essere il costruttore che ha investito e sta investendo di più sulla mobilità elettrica, quindi questo primato ci dà anche delle responsabilità, quelle di collaborare con tutti gli stakeholder della mobilità elettrica" afferma a Il Giornale D'Italia Massimo Nordio, CEO di Volkswagen Group Italia. "In questo caso con Enel X attraverso questa presenza in questa stazione di ricarica ad alta potenza dentro Roma, che è una grande novità perché in Italia è la prima volta che in una città viene installata una stazione di ricarica ad alta potenza. Noi crediamo che questo sia un elemento molto determinante nell’allargare la platea di utenti che si avvicinano alla mobilità elettrica, perché poter ricaricare in poche decine di minuti è un grandissimo vantaggio, specialmente per chi non ha la possibilità di ricaricare la notte, che non ha il box o non può installare una stazione di ricarica nel proprio garage. Noi siamo anche presenti qui, non dobbiamo dimenticarlo, questa è un’opportunità e lo sarà nel corso di quest’anno per far conoscere i modelli elettrici del Gruppo. Adesso c’è Volkswagen in grande spolvero, ma con l’anteprima di ID 4 nei prossimi mesi porteremo qui anche le vetture elettriche di Audi, Seat, Skoda. Quindi è un modo per far conoscere a chi non ha ancora guidato un'auto elettrica quanto è semplice e piacevole muoversi elettricamente. Avremo qui le auto che con un appuntamento, verranno poi guidate, presentate e provate”. Nordio inoltre spiega poi i pro e i contro di un’auto elettrica: “I pro stanno diventando, in percentuale, sempre più vicini al 100% e i contro stanno gradualmente scomparendo. In passato storicamente i tre elementi che rallentavano la diffusione erano: il prezzo di acquisto, molto più alto delle auto cosiddette normali, l’autonomia molto scarsa e il tempo di ricarica lunghissimo. Ecco il terzo di questi elementi viene risolto dalla ragione per cui siamo qui oggi, quindi queste ricariche ad alta potenza che veramente in 15-20 minuti, a seconda dei casi, possono ricaricare fino al 100% un’auto elettrica. Questi elementi qui vengono piano piano, ma non tanto, eliminati. Adesso abbiamo per esempio la ID 3 di Volkswagen che ha delle caratteristiche molto diverse da quelle di cui ho parlato prima, che erano un po’ i problemi dell’auto elettrica del passato. Qui abbiamo un prezzo d’acquisto inferiore ai 30mila euro, quindi analogo per esempio ad una Golf Turbo Diesel, ha un tempo di ricarica che può arrivare a scendere sotto i 30 minuti, con queste ricariche ad alta potenza ed un’autonomia che può arrivare ad oltre 500 km. Quindi direi che questi elementi stanno sparendo. Chiaro è che un altro elemento che è la rete di ricarica è importante, quindi questa dovrà crescere in maniera da allinearsi sempre più, crescere insieme al parco circolante elettrico e in parallelo crescere anche la rete distributiva”.

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