20 Marzo 2026
Ecco un video che racchiude alcune delle frasi celebri di Umberto Bossi. Tra queste c'è sicuramente "Roma Ladrona, la Lega non perdona", la frase fondativa, il manifesto del Senatur. Uno slogan diventato il simbolo della protesta contro lo Stato centrale e la gestione delle risorse pubbliche, affermatosi nei primi anni '90, quando la Lega cominciava ad espandersi. Si passa poi a "La Lega ce l'ha duro", urlato nel comizio di Pontida, 12 giugno 1991. Un guanto di sfida ai palazzi di Roma con una frase destinata a rimanere scolpita nella storia della Repubblica.
Bossi ha riformato il linguaggio istituzionale, ancorato al "politichese" della Democrazia Cristiana. Il Senatur ha portato tra la gente il linguaggio della strada per marcare la distanza tra la "gente del Nord" e la "Roma ladrona". E poi i riferimenti al tricolore durante una dichiarazione del 2011: "Quelli che lo mettono fuori sono somari che mangiano e bevono", senza contare il "col tricolore mi ci pulisco il culo" che gli costò una condanna per vilipendo alla bandiera.
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