Martedì, 27 Settembre 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Draghi all'Onu: "Fermi contro Putin. Italia sempre con Ue e Nato" - VIDEO

Il discorso di Mario Draghi all'Onu

21 Settembre 2022

Il premier uscente Mario Draghi interviene all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel Palazzo di Vetro di New York, e ribadisce le scelte dell'Italia da quando è scoppiata la guerra in Ucraina: ecco il video del suo discorso. L'ex numero uno della Bce rivendica: "Aiutare Kiev a proteggersi  non è stata soltanto la scelta corretta da compiere. È stata l’unica scelta coerente con gli ideali di giustizia e fratellanza che sono alla base della Carta delle Nazioni Unite e delle risoluzioni che questa Assemblea ha adottato dall’inizio del conflitto". E sulle sanzioni a Mosca non ha dubbi: "Noi continueremo ad attuarle". 

Draghi all'Onu: "Fermi contro Putin. Italia sempre con Ue e Nato" - VIDEO

"L'Italia continuerà a essere protagonista della vita europea, vicina agli alleati della Nato - sostiene Mario Draghi - aperta all’ascolto e al dialogo, determinata a contribuire alla pace e alla sicurezza internazionale. Sono gli stessi principi e obiettivi che ispirano le Nazioni Unite, che è necessario e urgente difendere oggi", continua il premier a New York.

Secondo il premier "l'aggressione dell’Ucraina da parte della Russia e le crisi che ne derivano - alimentare, energetica, economica - mettono a rischio i nostri ideali collettivi come raramente era accaduto dalla fine della Guerra Fredda". Draghi non ha dubbi sulle responsabilità che sono "chiare e di una parte sola. Ma è nostra responsabilità collettiva - esorta - trovare risposte a questi problemi con urgenza, determinazione, efficacia. Non possiamo dividerci tra Nord e Sud del mondo. Dobbiamo agire insieme e riscoprire il valore del multilateralismo che si celebra in quest’aula".

Sulla guerra in Ucraina, "l'Italia ha agito senza indugi", insieme a tutti i partner "che come noi credono in un sistema internazionale basato sulle regole e sul multilateralismo. Insieme, abbiamo risposto alle richieste del Presidente Zelensky, perché - afferma - un’invasione militare pianificata per mesi e su più fronti non si ferma soltanto con le parole".

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti