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Ddl Zan, Italia viva ago della bilancia (e forse la scampiamo): la DIRETTA dal Senato

Il Ddl zan appeso a un filo, possibile rinvio voto: bagarre in aula prima della convocazione Capigruppo

13 Luglio 2021

Il Ddl Zan è approdato al Senato. La seduta è iniziata alle 16.30, poi c'è stato il dibattito, la sospensione la convocazione dei capigruppo. Tutto sarebbe nelle mani di Italia viva, che non sembra intenzionata - per fortuna - a votare sì. Inoltre, a quanto si apprende, tra i sostenitori della legge c'è preoccupazione per l'assenza di 11 senatori del Movimento 5 stelle. LA DIRETTA

Ddl Zan, Italia viva ago della bilancia: la DIRETTA dal Senato

"C'è già un clima incandescente, decido io poi, ora stabilisco l'elenco degli interventi, avevo fatto io bene a convocare la capigruppo. La decisione ultima la prendo io", ha detto la presidente Elisabetta Casellati, in Aula in Senato, prova a tenere la calma in Aula. "Non c'è bisogno di urlare", ha detto rivolta a Pietro Grasso, che ha accusato Ostellari di falsità. "La mia decisione era già presa, come emerge dalla nostra chat, ho già deciso", ha ribadito Casellati. "Non accetto - spiega - strumentalizzazioni".

"Abbiamo il dovere in conferenza dei capigruppo di verificare se c'è la possibilità di un percorso positivo da poter fare insieme". Queste le parole del capogruppo di Iv al Senato, Davide Faraone.

Intanto, a pochi minuti dall'approdo del ddl al Senato erano stati fatti i conti sulle presenze. Secondo fonti parlamentari sarebbero 3 i senatori assenti nelle fila di Italia Viva e 1 del Pd. "Si tratta di assenze motivate da vaccini o malattie. Questo è il momento della nostra fascia di età prevalente", spiega una senatrice pentastellata.

"Adesso andiamo in Aula, riferisco il lavoro fatto in questi mesi, cerco di raccontare le cose come sono, vediamo se c'è disponibilità a dialogo e modifiche" del ddl Zan, ha detto Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia del Senato. "Da un punto di vista tecnico poi sarà il regolamento che ci dirà cosa possiamo fare". "Noi - prosegue - vogliamo arrivare a un testo condiviso e votato". "Qualcuno narra che ddl sia stato bloccato per mesi in commissione, non è una narrazione reale".

"Dalle audizioni abbiamo compreso che ci sono motivi non ideologici" di critica alla legge "andate a leggere Flick e Mirabelli: si concentrano su art. 1, 4 e 7. Noi abbiamo aperto il dibattito", ha concluso Ostellari. "Abbiamo iniziato il 28 aprile scorso a lavorare in Commissione. Poi sette sedute sono state dedicate sette sessioni con settanta audizioni. Abbiamo sentito persone che non sono state sentite alla Camera. In tutto sono meno di tre mesi di lavoro in Commissione".

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