L’integrazione di Horizon all’interno del gruppo Facile.it si inserisce nel nostro piano industriale, che prevede la crescita su tre dimensioni: offerta, canali e segmenti di clientela. Horizon rappresenta quindi un perfetto complemento per noi, sia per rafforzarci nel canale dei dealer auto, dove eravamo ancora poco presenti, sia per crescere nel segmento delle piccole e medie imprese, in cui siamo entrati dopo l’acquisizione di Tal Finance e dove puntiamo a espanderci ulteriormente proprio grazie a Horizon.
Prevediamo inoltre importanti sinergie: da un lato diventeremo una vetrina digitale per i concessionari di Horizon, integrando la loro offerta sul nostro sito e generando contatti qualificati; dall’altro forniremo ai concessionari prodotti come assicurazioni CVT e finanziamenti garantiti, a supporto della vendita del parco auto
Riesce a darci qualche numero?
Nel 2025 Horizon ha chiuso con circa 10.000 contratti di noleggio a lungo termine che, sommati a quelli già generati online da Facile.it, portano il totale a circa 15.000 contratti. Questo ci rende il broker di noleggio a lungo termine di gran lunga più grande in Italia. Per il 2026 prevediamo che Horizon raggiunga circa 13.000 contratti, con una crescita sostenuta in linea con il piano industriale
Cosa prevede il piano 2026?
Il piano 2026 è, come sempre, molto ambizioso per il gruppo Facile.it: puntiamo a una crescita dei ricavi intorno al 25% e del risultato netto del 28%, in continuità con le performance registrate negli ultimi tre anni
Come sta impattando lo scenario geopolitico?
Al momento non abbiamo osservato impatti rilevanti sul nostro business. Operando in diversi ambiti – assicurazioni, utilities, servizi finanziari e noleggio a lungo termine – gli effetti della situazione geopolitica si distribuiscono in modo differente. Nelle utilities abbiamo visto un aumento della domanda legato alle notizie sui rincari energetici e riteniamo che questo trend proseguirà nei prossimi mesi. Sul noleggio a lungo termine, invece, non registriamo effetti nel breve periodo. L’impatto principale è stato quello legato alla modifica della normativa sui fringe benefit, già ampiamente incorporato nei nostri numeri e nelle previsioni
Prossime acquisizioni?
Stiamo valutando diverse opportunità. Non abbiamo ancora concluso operazioni, ma siamo in fase avanzata su un paio di dossier che si inseriscono in modo coerente nel nostro modello di business, andando ad arricchire servizi, canali o segmenti di clientela
In quale settore?
Su questo preferisco non entrare nei dettagli.