Mobile World Congress 2026, conclusa da Fibercop sperimentazione su edge cloud, latenze ridotte tra gli 1 e i 5 millisecondi
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Le oltre 10.500 centrali Fibercop distribuite su tutto il territorio nazionale sono potenzialmente idonee a ospitare nodi Edge Cloud su cui le imprese italiane possono costruire i propri servizi e migliorare la propria competitività
FiberCop ha concluso e implementato una sperimentazione in campo edge cloud per applicazioni Telco, in collaborazione con Microsoft, Dell Technologies e 6WIND. La sperimentazione, che rientra nel recente Memorandum of Understanding firmato da FiberCop con Microsoft Italia, è stata presentata al Mobile World Congress 2026, svoltosi a Barcellona dal 2 al 5 marzo. I test realizzati hanno dimostrato che la soluzione consente di raggiungere latenze estremamente ridotte, tipicamente tra 1 e 5 millisecondi.
Funzionamento dell'Edge Cloud
Numerosi servizi innovativi , dalla robotica avanzata alla logistica automatizzata, dall’intelligenza artificiale distribuita ai sistemi di controllo industriale, richiedono tempi di risposta rapidissimi. Portare l’elaborazione dei dati più vicino al luogo in cui vengono generati permette di gestirli ed ottenere tempi di risposta nell’ordine di millisecondi essenziali per il corretto funzionamento su questi casi d’uso. Ogni volta si invia un comando, i dati devono attraversare tutta la rete per poi raggiungere un centro di lavorazione e tornare indietro. Invece con l'edge cloud interrompiamo questo percorso a livello locale, riducendo la latenza, ovvero il tempo che si misura tra un'azione e la risposta del sistema.
Questa sperimentazione dimostra la capacità di evolversi da un'operatore infrastrutturale basato sulla fibra a un operatore davvero che diventa una piattaforma abilitante per il sistema Paese, sempre più completa e sempre a disposizione di tutti gli operatori. Questo grazie alla capacità di far leva sugli asset principali, sulla capacità di costruire reti, ma anche sulla volontà di innovare e di portare il futuro. L'edge cloud rivolto alle applicazioni Telco è una delle sperimentazioni che consentirà di costruire i building block verso il futuro. Questa sperimentazione conferma le potenzialità degli asset di Fibercop. Le oltre 10.500 centrali diffuse capillarmente sul territorio sono dei punti che possono diventare degli edge cloud su cui le imprese italiane possono costruire i propri servizi e diventare sempre più competitive a livello nazionale.
La collaborazione delle 4 aziende
Al centro della sperimentazione c’è un Broadband Network Gateway virtualizzato (vBNG) di 6WIND integrato direttamente all’interno della rete di accesso FiberCop, su un nodo di Edge Cloud installato in ambiente Microsoft Azure Local e con supporto infrastrutturale Dell. Grazie alla collaborazione tra queste 4 aziende è possibile gestire una parte del traffico “in locale”, riducendo sensibilmente i tempi di risposta.
In particolare, l’utilizzo della tecnologia Selective Local Breakout (SLBO) consente di instradare localmente solo il traffico che richiede performance elevate, mantenendo invariata la gestione centrale per tutto il resto. Il risultato è un sistema più efficiente, più flessibile, di prossimità e capace di adattarsi alle esigenze dei clienti.
Latenze tra gli 1 e i 5 millisecondi
I test realizzati hanno dimostrato che la soluzione consente di raggiungere latenze estremamente ridotte, tipicamente tra 1 e 5 millisecondi. Prestazioni di questo livello permettono di assicurare livelli di resilienza, affidabilità, sicurezza e gestione del dato coerenti con l’evoluzione del mondo delle telecomunicazioni e possono abilitare il controllo in tempo reale di sistemi robotici, applicazioni di intelligenza artificiale basate su modelli distribuiti, soluzioni di logistica e automazione avanzata, oltre a Digital Twin e applicazioni industriali mission-critical, dove la velocità di risposta è fondamentale.
I sistemi Edge Cloud possono, infatti, reagire in tempo reale, abilitando la realizzazione di veri e propri “gemelli digitali” o avatar virtuali del mondo reale: robot industriali, sensori, droni, con le reti di comunicazione che li connettono. Queste soluzioni, oltre a garantire continuità del servizio, resilienza e scalabilità che consentono alle aziende di innovare preservando sicurezza e prestazioni, assicurano il pieno controllo nella gestione dei dati sensibili rafforzando la protezione della sovranità industriale.
La sperimentazione ha inoltre dimostrato come l’architettura possa essere implementata anche in centrali di piccole dimensioni. Grazie alla capillarità delle sue 10.500 centrali distribuite su tutto il territorio nazionale e potenzialmente idonee a ospitare nodi Edge Cloud, FiberCop si dimostra quindi in grado di promuovere e supportare servizi digitali di nuova generazione e di creare valore per imprese e territori. Un’ulteriore conferma del ruolo dell’azienda come operatore capace di trasformare la propria rete in una piattaforma abilitante per la digitalizzazione del Paese.