19 Febbraio 2026
Alberto Dossi, Presidente di H2IT-Associazione Italiana Idrogeno, ha rilasciato un'intervista a Il Giornale d'Italia in occasione della conferenza sull'idrogeno in Italia, realizzata dal Research Department di Intesa Sanpaolo. Il Presidente ha spiegato come procede il progetto dell'idrogeno nel settore industriale italiano e il gap tra Europa e Italia.
Quale è il futuro dell'idrogeno in Italia?
L'idrogeno è sicuramente un problema molto complesso, ci sono state diverse possibilità di crescita per il settore. Oggi stiamo vivendo un momento importante perché stiamo entrando nella fase di creazione della domanda. Con il PNRR realizzeremo entro il 30 giugno del 2026 42 Hydrogen Valley e nel mondo dei trasporti già cominciamo ad avere contratti con le municipalità per veicoli pesanti a idrogeno, come bus e camion. Quindi, per quanto riguarda la creazione della domanda, io credo che l'idrogeno avrà un grande futuro
A che punto è l'Italia rispetto agli altri Paesi d'Europa?
In Italia abbiamo sicuramente delle grandissime professionalità, abbiamo grandi aziende, medie, piccole aziende che sono eccellenti, che fanno componentistica, che realizzano bruciatori, turbine, per cui siamo assolutamente pronti. Il problema della competitività con gli altri Paesi è il costo dell'energia elettrica. Nel nostro Paese il prezzo dell'energia elettrica è a €130-€150/MWh, gli altri Paesi, al contrario, hanno prezzi decisamente inferiori, per esempio la Francia col nucleare ce l'ha a €40-€60/MWh. Non posso riferire numeri precisi perché cambiano di giorno in giorno, ma il gap fra Francia, Germania, Spagna e Italia è ancora troppo alto. Senza considerare la Cina o l'America, dove ancora i prezzi dell'energia sono significativamente più bassi.
H2IT è l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, il principale organismo nazionale che riunisce imprese, centri di ricerca, università e operatori industriali attivi nella filiera dell’idrogeno. Nata con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo tecnologico e normativo del settore, H2IT lavora per favorire l’integrazione dell’idrogeno nel sistema energetico italiano, sostenendo progetti di innovazione, dialogando con le istituzioni e contribuendo alla definizione di strategie e politiche industriali.
L’associazione rappresenta un punto di raccordo tra pubblico e privato in una fase in cui l’idrogeno è considerato una delle leve della transizione energetica. Attraverso attività di studio, divulgazione e advocacy, H2IT promuove l’adozione di soluzioni basate sull’idrogeno nei trasporti, nell’industria e nella produzione di energia, con particolare attenzione alle applicazioni legate all’idrogeno verde e alle celle a combustibile.
Nel contesto europeo, H2IT partecipa al dibattito sulle politiche climatiche e industriali, contribuendo al posizionamento dell’Italia in una filiera strategica per la decarbonizzazione e la competitività tecnologica.
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