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Fulvio Villa: "Asset, da operatore doganale ad attività di logistica: lo scopo è crescere globalmente in maniera sostenibile"

Fulvio Villa, Board Member International Development di Asset: "I nostri mercati di riferimento oggi si trovano in Europa, abbiamo già creato Asset Germania e stiamo costituendo delle joint venture in Italia. I prossimi passi potrebbero essere Francia, Spagna, Polonia, America e forse potranno crescere rapidamente alcune Asset nella zona asiatica"

15 Aprile 2022

Fulvio Villa, Board Member International Development, racconta a Il Giornale d'Italia di Asset Global Logistic Integration:

"Asset è nata nel 2003 in qualità di operatore doganale, da cui ha sviluppato le attività di logistica. Abbiamo un dipartimento che si occupa esclusivamente di trasporti marittimi, uno che si occupa di trasporti stradali, uno per i trasporti aerei, un'attività di corriere espresso, trasporti e progetti speciali. Si tratta di realtà integrata dalla Turchia, ma anche attraverso tutto il mondo, dove stiamo raggiungendo i 100 milioni di euro di fatturato. Se valutiamo, invece, il mercato italiano siamo verso i 5 milioni, 10 milioni in Germania. Lo scopo di Asset è quello di crescere in maniera sostenibile.

Come tutte le società di logistica una delle grandi tematiche è quella della riduzione dell'emissione di carbonio. Per raggiungere questo obiettivo si possono percorrere due vie: una è la maggiore integrazione, motivo per cui una delle nostre attività chiave è integrare vari caricatori di mezzi di trasporto per ridurre al massimo kilometri e spazi a vuoto. L'altra soluzione risiede nell'intermodalità, ossia utilizzare sistemi di trasporto che abbiano un minore impatto ambientale possibile."

Com'è cambiato il settore della logistica con l'avvento della pandemia?

"La logistica non è altro che un riflesso di come cambia l'industria insieme alla sue necessità. Oggi ci si è resi conto che lunghe supply chain non sono sempre la migliore soluzione, che il costo della produzione non è l'unico fattore che influisce sulla produzione, sempre meno disponibile per quanto riguarda la Cina. A fronte della pandemia sta avendo luogo un processo chiamato reshoring e onshoring che porta a ridurre la lunghezza delle supply chain. Oggi paesi come la Turchia si propongono produttori per l'Europa al posto di altri più lontani come Cina e Corea, che durante la pandemia non hanno avuto la stessa possibilità di servire il mercato europeo. Un altro grande cambiamento è stato l'incremento delle vendite online, cresciute a dismisura.

Noi di Asset, per puro caso, poco prima della pandemia abbiamo attivato un nuovo settore del corriere espresso, che ha registrato dei numeri di crescita eccezionali grazie all'incremento delle vendite online."

Quanto sta impattando sul vostro lavoro l'attuale situazione geopolitica?

"La guerra in Ucraina ha impattato sul nostro lavoro attraverso cambiamento di flussi logistici. Abbiamo perso un mercato come Russia e Ucraina, ma ne stiamo guadagnando da altri mercati. Questo cambiamento ha un impatto anche dal punto di vista tariffario, con aumenti e riduzioni, che rendono necessario spiegare ai nostri clienti dinamiche e aumenti di prezzo nei loro confronti. A questo si aggiunge l'aumento dei prezzi di benzina e il diesel che sta impattando sui nostri costi diretti."

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

"Asset G.L.I. nel futuro intende crescere a livello globale in maniera sostenibile. I nostri mercati di riferimento oggi si trovano in Europa, in particolare abbiamo già creato Asset Germania. Al momento stiamo costituendo delle joint venture qui in Italia, la porta di ingresso verso l'Europa. I prossimi passi potrebbero essere Francia, Spagna, Polonia, America e forse potranno crescere rapidamente alcune Asset nella zona asiatica."

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