Domenica, 15 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Israele, concesse 12 licenze a 6 società per esplorazione del gas nel giacimento Leviathan (tra cui Eni), Pubble: "Ecco perché il servilismo a Tel Aviv e la censura del genocidio di Gaza" - VIDEO

In un video, pubblicato da Pubble, alias Paola Ceccantoni, e diventato molto virale sui social, questa notizia viene considerata per giustificare il "servilismo a Tel Aviv e la censura del genocidio di Gaza"

08 Dicembre 2023

Israele ha assegnato 12 licenze a sei società per l’esplorazione di gas naturale al largo delle sue coste mediterranee. Da quanto filtra, sarebbe un tentativo di diversificare i fornitori di energia del Paese e di favorire una maggiore concorrenza, dato che Tel Aviv mira a diventare un centro energetico per l’esportazione di gas in Europa. Le licenze sono state concesse a società come l’italiana Eni (ENI.MI), la sussidiaria coreana Dana Petroleum, la britannica British Petroleum (BP) e l’israeliana Ratio Energies (RATIp.TA), che esplorerà un’area a ovest del giacimento Leviathan, il sito che rifornisce Israele di gas e ne garantisce l’esportazione. Nel video, pubblicato da Pubble, alias Paola Ceccantoni, questa notizia viene considerata per giustificare il "servilismo a Tel Aviv e la censura del genocidio di Gaza".

https://www.ilgiornaleditalia.it/video/cronaca/547165/nordstream-pubble-gasdotto-ucraina-fact-checking-mentana-puente-propaganda.html

Israele, concesse 12 licenze a 6 società per esplorazione del gas nel giacimento Leviathan (tra cui Eni)

La notizia che Israele ha assegnato 12 licenze a sei società per l'esplorazione di gas naturale al largo delle coste mediterranee ha fatto il giro del web. In un video, pubblicato da Pubble e diventato molto virale sui social, questa notizia viene considerata per giustificare il "servilismo a Tel Aviv e la censura del genocidio di Gaza". Il video di Paola Ceccantoni ha raggiunto migliaia di visualizzazioni ed è stato molto condiviso. Questo un estratto. "Ora sì che è tutto chiaro. Pensa che per un attimo me l'avete quasi fatta. Ora ho capito perché tutti quei titoloni, tutti quei programmi televisivi. Ecco perché non si può dire mezza parola, non si può fare mezza critica. Perché sapevano che c'era qualcosa da nascondere. Altro che quella roba sulla difesa dei valori dell'Occidente. La stampa è sempre la solita schiava di sempre, esattamente come i nostri governi. Alla fine è tutta una questione di gas. Per scoprirlo abbiamo abbiamo dovuto aspettare una notizia passata molto sottotraccia. Altrimenti poi si capiva no. E cioè che pochi giorni fa, Israele ha annunciato che sono state concesse 12 licenze a 6 società per l'esplorazione di gas naturale nelle acque israeliane. Vi racconto la storia, quella di giornali troppo impegnati a prostrarsi a 90, si sono dimenticati di raccontare la storia che comincia nei lontani anni 2000. Ad un certo punto Israele, che risorse di gas non ne aveva, scopre nel Mediterraneo orientale due grandi giacimenti: il Leviathan e il Tamar. Il Leviathan è il più grande giacimento del Mediterraneo, con riserve stimate di circa 600 miliardi di metri cubi a cui si aggiungono i 300 miliardi del Famar. Quasi in contemporanea, i palestinesi scoprono di avere un importante giacimento proprio al largo delle coste di Gaza dal nome Gazza Marina. Una mossa che spiazza Israele che, a quel punto, pensa: 'Se fanno il giacimento pure loro, come possiamo farli diventare dipendenti da noi?'.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

x