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Ucraina, Donetsk: "L'esercito di Kiev ha bombardato l'ospedale" per la seconda volta

Il report di guerra Rangeloni direttamente dalla città bombardata ha diffuso dei video su telegram in cui ha precisato che i colpi di mortaio provenivano da parte ucraina e che l'ospedale di Donesk ha subito danni: 10 feriti, un morto

05 Agosto 2022

Nella giornata del 5 agosto 2022 sono caduti diversi razzi grad e hanno colpito l'ospedale nel distretto diciassette di Donesk.
Il giornalista Vittorio Nicola Rangeloni  che si trova sul posto diffuso dei video sul suo canale telegram in cui lascia emergere la devastazione dovuta ai colpi di mortaio ucraini sull'ospedale di Donesk. Non si conosce ancora il numero delle vittime ma si pensa che ci siano 10 feriti gravi di cui una di queste pare non avercela fatta.

Ucraina, Donetsk: è la seconda voltache un ospedale a Donesk viene bombardato dagli ucraini

Si tratta del secondo bombardamento da parte ucraina di un ospedale proprio nella città di Donesk, il primo avvenne il 15 giugno scorso e fu considerata apertamente una violazione dei diritti umani perché, anche in quel caso, furono usate armi occidentali da parte dell'esercito di Kiev, ovvero quelle mandate da noi.

Vittorio Nicola Rangeloni poi raccoglie anche delle immagini sulla facciata principale della stazione della città che è stata in parte bruciata, e dove l'intervento dei vigili del fuoco è stato immediato. Sono state domate le fiamme e l'incendio è stato immediatamente spento.
Di fronte alla stazione si trova il capolinea degli autobus e anche il mercato che era stato colpito qualche giorno prima dai colpi di mortaio ucraini che avevano generato un altro incendio. Rangeloni ci tiene a precisare che ormai la gente del posto conosce perfettamente sia le armi sparate dagli ucraini, sia quelle sparate dalla controffensiva russa oltre a conoscere le direzioni da cui provengono i colpi e dunque gli appostamenti delle truppe. Si tratta di una dichiarazione fondamentale perché lascia emergere che anche gli ucraini stanno bombardando la loro stessa terra pur di combattere i russi.

Ucraina, Donetsk: esattamente come per la strage di Kramatorsk

Esattamente come è avvenuto alla stazione di Kramatorsk, dove tutto il mondo ha raccontato che il Tochka U spacciato per Iskander, fosse stato lanciato dai russi, questo non era possibile perché si tratta di un missile in dotazione Ucraina, anche abbastanza obsoleto e su cui vi era una scritta in russo, quindi destinata proprio ai russi, che tradotta lasciava emergere la frase "per i bambini". Una chiara rivendicazione finita male da coloro che, evidentemente, come ha detto qualche analista, non hanno molta dimestichezza nel lanciare i missili.

Del resto è stato Zelensky ad offrire alla guerra braccia incompetenti, chiedendo di combattere in ospedali ed edifici incrementando enormemente il numero delle vittime e poi, quando si è visto redarguire da Amnesty International, ha accusato la famosa associazione pacifista e umanitaria no profit "di essere responsabile dei morti".

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