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Covid in Cina oggi: a Pechino universitari abbattono parete anti-Covid

La recinzione era stata costruire per isolare gli studenti dallo staff dell'ateneo Beijing Daxue: video diventati virali sui social si diffondono nonostante la censura

16 Maggio 2022

La notizia del giorno oggi, lunedì 16 maggio, in Cina è senza dubbio la protesta degli studenti universitari che a Pechino abbattono una parete anti-Covid. L'insofferenza della popolazione cinese nei confronti delle opprimenti misure contro la diffusione del Coronavirus si sta alzando di livello nonostante la repressione e la censura messa in atto dal regime cinese. Quotidianamente arrivano in Occidente video di reazioni incontrollate e proteste ma questo video aggiunge all'abituale un certo valore simbolico: gli studenti universitari che ne sono protagonisti, infatti, frequentano l'ateneo di Pechino Beijing Daxue, BeiDa, da dove nel 1989 partirono i moti che portarono alla protesta di piazza Tienanmen, repressa nel sangue. Un segnale di quanto il malcontento e l'insofferenza siano diffusi in tutte le fasce della popolazione. 

Covid in Cina oggi: a Pechino universitari abbattono parete anti-Covid

Il video dura poco più di un minuto ma è chiarissimo nella sua dinamica: in primo piano si vede Chen Baojian, vicepreside dell'università, mentre si rivolge agli studenti ammassati di fronte a lui con un megafono, in piena notte. L'uomo, visibilmente teso, tenta di calmare i giovani invitandoli a non filmare le proteste per "proteggere l'università di Pechino".

Il suo discorso è molto conciliante e comprensivo: "Il problema che avete voi è anche il mio. L'università cerca di salvaguardare la vostra salute e il vostro diritto allo studio e alla ricerca, e questa è la promessa dell'università e anche la mia", spiega Baojian. Il dirigente spiega che il suo ufficio "è qui e ogni studente può parlare con me", e prosegue dicendo di essere pronto a dialogare con chiunque, "un'area dopo l'altra e un piano dopo l’altro".

Pechino stretta tra difficoltà economiche e variante Omicron

Ma il suo tentativo di mediazione non serve a nulla. A un certo punto viene interrotto da dei forti rumori alle sue spalle: alcuni ragazzi hanno rotto la parete costruita per isolare gli studenti dal resto dello staff universitario per via delle norme anti-Covid imposte dal governo e vengono applauditi dal resto degli studenti. La situazione non degenera, almeno per quanto mostrato nel filmato. Baojian si avvicina ai ragazzi che hanno sfondato il muro e gli parla, prima di tornare a rivolgersi col megafono al gruppo più numeroso. 

La situazione da settimane non è semplice nel Paese: oltre alla diffusione senza precedenti del virus per via della variante Omicron, che sta mettendo a dura prova la strategia zero Covid del regime di Xi Jinping, la Cina sta affrontando difficoltà economiche senza precedenti almeno nell'ultimo ventennio. Una frenata evidente del Pil che sta mettendo a dura prova anche l'economia globale. 

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