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Vulcano Canarie ultime notizie: la lava ha raggiunto l'oceano. Il VIDEO

Le autorità locali temono che l'eruzione del Cumbre Vieja porti con sé sostanze chimiche nocive alla salute

29 Settembre 2021

La lava del vulcano eruttato dieci giorni fa sull'isola di La Palma (Canarie) ha raggiunto l'Oceano Atlantico nella notte tra martedì 28 settembre e mercoledì 29. I vulcanologi dell'istituto delle Isole Canarie avvertono che il fenomeno può essere pericoloso, e si teme che le reazioni chimiche generate dalla combustione possano liberare nell'aria sostanze che irritano gli occhi e la pelle e influiscono sulla respirazione.

L'eruzione è in corso da oltre 10 giorni

Diversi video stanno facendo il giro del web per mostrare come la lava del vulcano di La Palma stia raggiungendo l'oceano, creando delle grosse nubi di vapore per il contatto tra acqua fredda e magma rovente.

Il contatto tra lava calda e acqua ha allertato le autorità locali, che temono che il vapore acqueo frutto dell'incontro tra i due corpi possa causare diversi rischi per la salute umana a causa dell'effetto di gas tossici e particelle nocive sollevatesi lungo la costa dell'isola, nonché in arrivo direttamente dal cratere del vulcano.

I vulcanologi avevano a lungo avvertito delle esplosioni e delle nubi di gas tossici rilasciati all'incontro della lava con l'oceano, che nella giornata di oggi mercoledì 29 settembre sono diventati una scomoda realtà. Martedì 28 settembre, nel pomeriggio, la lava si trovava a circa 800 metri dall'oceano, ma si è rapidamente propagata verso la spiaggia nel giro di poche ore.

Il vulcano Cumbre Vieja sull'isola ha iniziato a eruttare lo scorso 19 settembre, e da allora non si è più fermato. Martedì il governo ha anche stanziato 10,5 milioni di euro in aiuti diretti alle vittime dell'eruzione vulcanica, soprattutto per l'acquisto di abitazioni o un'eventuale ricostruzione quando sarà passata l'emergenza.

Le autorità hanno dichiarato ufficialmente il disastro naturale sull'isola, che ha una popolazione di 85 mila abitanti. Le colate laviche hanno distrutto un totale di 589 edifici, comprese le abitazioni, e hanno coperto 258 ettari di terreno. L'eruzione vulcanica non ha causato morti o feriti, ma ha portato all'evacuazione di oltre 6 mila persone.

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