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Referendum giustizia 2026, la deriva della comunità Lgbtqia+: “Seggi divisi per lettere e non per sesso, che emozione” – VIDEO

Sui social è apparso un video di una donna della comunità Lgbtqia+ che, addirittura in lacrime, esultava: “Volevo dire una cosa bella, cioè che ho appena esperito per la prima volta i seggi divisi per lettera alfabetica e non per sesso. Non credevo che mi avrebbe fatto tutto questo effetto"

25 Marzo 2026

I seggi del referendum sulla giustizia 2026 erano divisi per lettere alfabetiche e non per sesso. La comunità Lgbtqia+, a detta di alcuni "alla deriva", ha esultato per questa cosa come se fosse una conquista importante. Sui social, infatti, sono apparsi video di persone che addirittura in lacrime parlavano di “emozione per aver usato le lettere del cognome e non il sesso”.

Referendum giustizia 2026, la deriva della comunità Lgbtqia+: “Seggi divisi per lettere e non per sesso, che emozione”

Sui social è apparso un video di una donna della comunità Lgbtqia+ che, addirittura in lacrime, esultava: “Volevo dire una cosa bella, cioè che ho appena esperito per la prima volta i seggi divisi per lettera alfabetica e non per sesso. Non credevo che mi avrebbe fatto tutto questo effetto. Hanno chiamato il cognome senza dire il nome.

Grazie al gruppo trans che si era inventato la campagna ‘Io sono, io voto’. E grazie a tutti noi che ci siamo sbattuti a essere le pigne in culo ai saggi elettorali per anni. Scusate, sono contenta, contenta”.

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