25 Marzo 2026
Sarebbe stata chiusa con un chiavistello un minuto prima dell'incendio la porta d'emergenza al piano terreno del Constellation, il discobar di Crans-Montana dove a Capodanno sono morte 41 persone, fra cui 6 ragazzi italiani. A essere sospettato è Thomas Gaëtan , barman del locale alle dipendenze dei coniugi Moretti, ripreso dalle telecamere nel momento in cui si avvicina alla porta dotata di chiavistello, che gli investigatori ritengono essere stato chiuso in quella frazione di minuto.
Thomas Gaëtan viene ripreso dalle telecamere di videosorveglianza all'1:26:03, un minuto prima lo scoppio dell'indendio, mentre si avvicina alla porta d'emergenza dotata di chiavistello: lo osserva, poi torna indietro con lo sguardo rivolto verso la porta, alza il braccio destro e si avvicina nuovamente fino a scomparire dalla ripresa. Il chiavistello si trova in alto, a circa due metri da terra. Secondo gli agenti, il cameriere "si mette brevemente in punta di piedi, riappare nell’inquadratura, abbassa il braccio destro, si sposta indietro di qualche passo e compie un gesto con la mano destra accompagnato da un cenno del capo".
Successivamente, secondo le ricostruzioni, un giovane uomo descritto come "calvo, alto, vestito di chiaro e con una borsa a tracolla" entra dalla porta ovest e parla brevemente con il barman. Poco dopo, riceve una pacca da Thomas Gaëtan e abbassa la mano destra, che era sollevata. Gli investigatori ritengono che in questa breve sequenza sia stato chiuso il chiavistello, contribuendo all’incendio che ha causato 41 morti e 115 feriti. La porta, che non era segnalata né predisposta come uscita di emergenza, verrà forzata nei minuti successivi da Jacques Moretti e altre persone, mentre all’interno del locale la folla si accalcava alla ricerca di una via di fuga.
Intanto, il 25 e il 26 marzo i magistrati italiani sono attesi a Sion per un incontro con le autorità svizzere al fine di esaminare e selezionare gli atti d'indagine utili al procedimento aperto a piazzale Clodio per disastro e omicidio colposo e lesioni colpose. In data odierna si terrà peraltro l'audizione di una dei testimoni chiave dell'incendio, la giovane fotografa del Costellation Rozerin Ozkaytan, sopravvissuta al rogo dopo essere rimasta in coma per diverse settimane.
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