Lunedì, 18 Gennaio 2021

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Benedetto Croce

avv. Presutti, 'corretta dal punto di vista tecnico sentenza Tar del Lazio su Foggia'

21 Dicembre 2020

avv. Presutti, 'corretta dal punto di vista tecnico sentenza Tar del Lazio su Foggia'

"L'importante di questa sentenza del Tar del Lazio è il criterio, che era molto semplice: tre squadre erano retrocesse e a queste si era aggiunta il Palermo che nel frattempo era stata messo all'ultimo posto della classifica. Tre squadre sul campo e una penalizzata e non si è fatto il play-out. Quello che è stato fatto allora è stato ritenuto corretto e può servire come criterio per il futuro". E' il parere espresso dall'avv Avilio Presutti all'Adnkronos sulla sentenza del Tar del Lazio che ha stabilito che la Lega di Serie B, difesa da Presutti e Laudani, bene fece ad applicare al Foggia il principio del merito sportivo e quindi a ritenere inutili i playout quando alle tre squadre retrocesse sul campo si era aggiunto il Palermo per motivi disciplinari. "Anche se è previsto un play-out, non serve se le squadre retrocesse sono di fatto già completate. La quarta squadra era stata retrocessa dalla giustizia sportiva che l'aveva messa all'ultimo posto. E' una decisione di principio", aggiunge Presutti.

"Ritengo quindi questa sentenza corretta dal punto di vista tecnico ed è un precedente per guidare l'attività, ove mai succedessero casi simili in futuro. La regola cardine è il merito sportivo. Il criterio che è stato adottato allora è un'attività che serve per trovare il quarto retrocesso, ma serve o meno, se ci sono già quattro retrocesse? Il Tar del Lazio ha confermato che non serve, perché sarebbe come rimettere in gioco una squadra già retrocessa sul campo. Il criterio cardine è il merito sportivo", ribadisce Presutti.

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