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Mondo Rai/appuntamenti e novità

12 Dicembre 2020

Mondo Rai/appuntamenti e novità

Anche quest’anno “La Festa di Natale”, in onda su Rai1 sabato 12 dicembre alle 20.35, è dedicata a Fondazione Telethon, in un anno che ha segnato pesantemente le vite di ciascuno di noi ma che ci ha aperto ancora di più gli occhi sulla necessità della ricerca scientifica. Per celebrare questa festa, una squadra di protagonisti impegnata a dar vita ad uno show fatto di musica, storie e performances di spettacolo. Uno spettacolo finalizzato, come ogni anno, alla raccolta fondi in favore di Telethon e della ricerca scientifica contro le malattie genetiche. Un grande gioco di squadra, una staffetta lungo tutta la serata, con tante stelle della musica e dello spettacolo insieme a Paolo Belli. Tra i protagonisti della serata Serena Rossi, Gigi D’Alessio, Nek, Rocio Munoz Morales, Paola Cortellesi, Enrico Ruggeri, Antonella Clerici, Serena Bortone, Flavio Insinna, Eleonora Daniele, Vittoria Puccini, Luca Zingaretti, Giancarlo Giannini, Cristiana Capotondi, e tanti altri… Nel corso della trasmissione verrà presentata l’opera prima realizzata con Rai Cinema ed intitolata Nato Raro, scritta da Ivan Cotroneo e diretta da Maria Sole Tognazzi.

Un nuovo format del Servizio Pubblico in quattro puntate in prima serata su Rai3, domani, il 19, il 27 dicembre e il 3 gennaio - pensato per sostenere e dare la possibilità di esibirsi a moltissime realtà dello spettacolo dal vivo bloccato dal lockdown: “Ricomincio da RaiTre”. Il programma nasce da una idea di Rai3 per dare risposta ad una situazione drammatica in cui si muove lo spettacolo dal vivo in Italia a causa della pandemia: migliaia di operatori del settore rimasti senza lavoro, un flusso di arte interrotto, consuetudini e centri di arricchimento culturale congelati. “Ricomincio da RaiTre” si propone di offrire uno spazio al teatro in cui mostrarsi in tutto il suo splendore, creando una sorta di gigantesco cartellone nazionale mai rappresentato prima d’ora. Tanti rappresentanti del mondo teatrale, ma non solo, hanno aderito immediatamente ed entusiasticamente a questo richiamo. Chi portando un estratto dello spettacolo interrotto, chi regalando le prove del prossimo, chi creando qualcosa ad hoc, e chi, semplicemente, venendo a raccontare e raccontarsi. Direttore artistico del programma sarà Massimo Romeo Piparo, anche autore insieme a Felice Cappa e Stefano Massini. Sarà quest’ultimo a tenere le fila di tutto e, con la sua capacità affabulatoria, costruirà legami, creerà racconti, svelerà storie nelle storie. Accanto a lui Andrea Delogu che del mondo dello spettacolo ha una visione a 360 gradi come attrice, conduttrice e scrittrice. Il luogo in cui questa magia si ricostruisce è il Teatro Sistina di Roma dove le produzioni interrotte troveranno la loro ribalta e la possibilità di lavorare di nuovo dal vivo con i propri attori, ballerini, musicisti, cantanti, tecnici, creativi. Prosa, Musical, Danza, Varietà, Commedia, Monologhi, ma anche ensemble e cast di eccellenze artistiche italiane che rappresentano centinaia di migliaia di lavoratori del comparto e che di solito non appaiono in televisione. Una selezione degli spettacoli sospesi raccontati di volta in volta da Stefano Massini e Andrea Delogu che trasporteranno lo spettatore dalla platea di casa al palcoscenico - non solo attraverso la presentazione sul palco di un estratto dello spettacolo o attraverso le immagini registrate della versione integrale- ma anche con interviste, racconti, curiosità. Si conosceranno gli interpreti più da vicino, si sbircerà dietro le quinte delle loro produzioni, ripercorrendo le tappe della gestazione delle Opere, le storie e gli aneddoti correlati. Come in un “ideale” cartellone multidisciplinare, con “Ricomincio da RaiTre” il telespettatore diventa “l’abbonato in prima fila” per continuare a godere della bellezza dello spettacolo dal vivo e ricordare che L’Arte è viva, ma anche, e sempre, che deve tornare dal vivo.

La Sonata Op12 N3 in Mib maggiore e la Sonata Op. 23 in La minore di Ludwig van Beethoven: in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande compositore Rai Cultura ripropone le due Sonate per pianoforte e violino di Beethoven eseguite nel 1991 all'Oratorio del Gonfalone di Roma dal violinista Uto Ughi e dal pianista Tamás Vásáry, in onda domani alle 20.00 su Rai5 per lo spazio “Sabato classica”. Gli appuntamenti con le Sonate proseguiranno nei sabati successivi, fino al 26 dicembre.

Un cammino semplice per affrontare concetti complessi, attuali e necessari; la potenza della parola che costruisce; le immagini, quelle belle, che rassicurano; la meraviglia, l’attenzione, l’arte di ascoltare e custodire per ritrovare la propria bussola interiore; il piacere del turismo di prossimità. Riparte l’avventura di “Linea Bianca” - in onda da domani alle 14.00 su Rai1 - ma questa volta “oltre il bianco”, alla scoperta, in anno così particolare, di tutte le montagne d’Italia. La conduzione è affidata a Massimiliano Ossini, Giulia Capocchi e Lino Zani. Il set della prima puntata, un po’ inedita, è una meravigliosa baita, dispersa nel cuore più selvaggio e incontaminato del Parco Nazionale dello Stelvio, nella meravigliosa Val di Sole. E poi le storie delle persone comuni, i gesti semplici come tagliare la legna, preparare i canederli con una cuoca contadina, ma anche i temi di grande attualità: dalla pandemia ai cambiamenti climatici, dalla sicurezza in montagna alla tutela e alla difesa dell’ambiente, questi alcuni degli argomenti che verranno affrontati e discussi con ospiti ed esperti d’eccezione.

Di Paolo Rossi tutti ricorderanno per sempre i tre gol al Brasile al Mondiale dell’82, il Pallone d’oro conquistato quell'anno, ma soprattutto tutti ricorderanno il suo sorriso. E proprio dal sorriso di Paolo Rossi partirà il racconto di Dribbling, che dedicherà la puntata di domani alle 18.10 su Rai2, alla storia di un uomo gentile, un uomo buono che con il suo talento e la sua gentilezza ha regalato al mondo un’immagine straordinariamente positiva dell’Italia. In studio Simona Rolandi, con i due opinionisti della trasmissione collegati da remoto a causa delle disposizioni anti Covid-19, Massimo De Luca da Milano e Domenico Marocchino, amico e compagno di squadra di Paolo Rossi, da Torino. Dribbling ripercorrerà la carriera dell’uomo Paolo Rossi, le sue passioni, come la musica, e i suoi impegni in ambito sociale. In collegamento anche Roberto Pruzzo, attaccante come lui e suo alter ego in Nazionale, grazie al quale rivivere l’atmosfera del calcio di quegli anni che portarono al trionfo azzurro di Spagna '82. Da Vicenza, gli inviati di RaiSport testimonieranno la partecipazione eccezionale ai funerali, in programma in mattinata nel Duomo e trasmessi in diretta, sempre su Rai2, a partire dalle 10.00. Nella seconda parte, poi, tornerà l’attualità del calcio con le previsioni sui sorteggi di Champions League ed Europa League che si terranno a Nyon lunedì 14 dicembre e tutte le ultime notizie dai campi con le voci degli allenatori. Dribbling è il rotocalco di RaiSport a cura di Donatella Scarnati, con la regia di Stefano Brunozzi.

Domani alle 21.20 inizia un nuovo ciclo di film in prima serata che accompagnerà il pubblico di Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) lungo tutto il periodo festivo, il Ciclo Action Comedy. Si inizia con l’effervescente “Charlie’s Angels”, il film diretto da McG dedicato alle agenti segrete più in gamba della tv qui promosse al grande schermo con un reboot cinematografico dell’omonima serie cult del 1976. A dar volto ai nuovi Angeli ci sono le super-star Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu, impegnate in un’avventura ricca di azione, ironia e girl power.

Una prima serata all’insegna dei sentimenti per Rai Movie (canale 24) con “Professore per amore”, in onda domani alle 21.10. Keith Michaels è stato uno sceneggiatore di successo, vincitore di un premio Oscar, ma da tempo è entrato in crisi. Nessuno ha più accettato le sue sceneggiature e per mantenersi è costretto a trovare lavoro come insegnante universitario nello stato di New York. Qui si innamora dell'allieva Holly, una donna brillante, madre di due bambine, che coltiva il sogno di scrivere. Una commedia romantica e originale che invita al cambiamento e a lasciarsi sorprendere da nuove possibilità. Nel cast anche Jonathan Kimble Simmons e Allison Janney.

Aldo Cazzullo, Carlo Conti e Vittorio Sgarbi sono alcuni degli ospiti della puntata de “Le Parole della settimana”, in onda domani alle 20.20 su Rai3. Roberto Vecchioni e Veronica Pivetti affiancheranno Massimo Gramellini in due momenti: il “Professore” racconterà la storia della parola “pandemia” e proporrà giochi di parole ai quali prenderà parte anche Carlo Conti, mentre Veronica Pivetti farà da contrappunto semiserio. Come di consueto, Saverio Raimondo commenterà l’attualità mentre il giovane critico Jacopo Veneziani proseguirà il suo viaggio nella storia dell’arte. Massimo Gramellini ospita poi Aldo Cazzullo, firma del Corriere della Sera e Vittorio Sgarbi, autore insieme a Giulio Giorello del libro “Il bene e il male. Dio, arte, scienza”. Spazio, inoltre, alle storie straordinarie di vita quotidiana, raccontate dalla diretta voce di chi le ha vissute, cittadini comuni che hanno saputo distinguersi per capacità, generosità o professionalità. Infine, la “Buonasera”, il monologo di Massimo Gramellini ispirato ai fatti di cronaca.

Insieme a Leonardo Capuano, Umberto Orsini scrive una nuova drammaturgia per lo spettacolo “La leggenda del grande inquisitore”, tratto da “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij, in onda domani alle 21.15 su Rai5. Lo spettacolo appartiene al ciclo di tre appuntamenti dal titolo “Trilogia dell’inquietudine” che fino al 19 dicembre propone su Rai5 opere di scrittori e drammaturghi (Éric-Emmanuel Schmitt, Fedor Dostoevskij, Franz Kafka) che hanno intercettato e sostanziato nella loro scrittura le inquietudini della società europea tra Ottocento e Novecento. Ivàn Karamàzov espone al fratello Aleksej la propria idea per un racconto allegorico ambientato in Spagna, ai tempi della Santa Inquisizione. Dopo quindici secoli dalla morte, Cristo fa ritorno sulla Terra: pur apparendo sotto mentite spoglie viene riconosciuto e incarcerato dal Grande Inquisitore. Condannato a morte, riceve nelle segrete dove è rinchiuso la visita del suo giudice, il Grande Inquisitore, che gli illustra una sconcertante visione del mondo e del rapporto con Dio. Registrato al Teatro Elfo di Milano nel 2014 con la regia televisiva di Gloria Ganassin. Con Umberto Orsini, Leonardo Capuano. Scene Federico Babina, Pietro Babina, costumi Gianluca Sbicca, musiche Alberto Fiori, soundesign Alessandro Saviozzi, video effects Miguel D'Errico, regia Pietro Babina.

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