Lunedì, 18 Gennaio 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Mondo Rai/appuntamenti e novità

28 Novembre 2020

Mondo Rai/appuntamenti e novità

Da domani, in prima serata su Rai1, arriva The Voice Senior, una variante over 60 del talent show che ha conquistato più di mezzo miliardo di spettatori in tutto il mondo. Lo show avrà una veste totalmente rinnovata e ricca di grandi novità, a partire dal cast e dal meccanismo del format. A tenere le fila delle 5 puntate, arriva alla conduzione Antonella Clerici, volto amatissimo della rete. Con lei i coach Loredana Berté, Gigi D’Alessio, Al Bano e sua figlia Jasmine - che rappresentano il team Carrisi - e Clementino. Grandi novità anche nella dinamica di gara di The Voice Senior, che avrà un meccanismo più snello: 3 puntate saranno dedicate alle Blind Auditions, le “audizioni al buio” che sono la cifra del programma: i giudici, di spalle, ascolteranno i concorrenti senza poterli vedere. Sarà solo la loro voce a doverli conquistare e, in quel caso, il coach potrà voltarsi per aggiudicarsi il concorrente in squadra. Se più coach si volteranno, invece, sarà il concorrente a decidere a quale coach affidarsi. In questa prima fase gli aspiranti talenti musicali tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 tra loro, 6 per team, arriveranno alla semi finale, il Knock out, quando i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro con un cavallo di battaglia. Sarà il coach a decidere stavolta chi far andare avanti nella gara, e solo 2 concorrenti per team accederanno alla spettacolare finale, prevista domenica 20 dicembre. The Voice Senior è prodotto in Italia per Fremantle da Marco Tombolini ed è figlio di The Voice, format internazionale creato da John de Mol tra i più visti al mondo e in onda in ben 62 Paesi. La regia è di Sergio Colabona.

Il viaggio di “Titolo V” partirà questa settimana dalle strade di una Napoli in lutto, rimasta orfana di Diego Armando Maradona. Con il sindaco Luigi De Magistris si parlerà di un simbolo, un uomo che ha saputo entrare in sintonia con una città come lui piena di contraddizioni. Domani alle 21.20 su Rai3, il programma, condotto dagli studi Rai di Napoli e Milano da Francesca Romana Elisei e Roberto Vicaretti, proseguirà affrontando i temi caldi dell’emergenza pandemia con il coordinatore del comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo, dalla riapertura delle scuole allo scontro tra Governo e Regioni per quella degli impianti sciistici, passando per il dibattito sul Natale con le misure previste in Italia. In collegamento, i corrispondenti Rai da Londra, Parigi e Berlino per raccontare come nel resto d’Europa ci si prepara alle festività. Dopo le rivelazioni che hanno portato alle dimissioni del generale Saverio Cotticelli, Walter Molino continuerà a indagare sulla spaventosa voragine del bilancio della sanità calabrese. Nella regione, dove ancora manca il nuovo commissario “ad acta”, infuriano le polemiche su ben 18 nosocomi chiusi tra continui rimbalzi burocratici di responsabilità e la decisione di affidare la gestione di nuovi ospedali da campo ad Emergency e Gino Strada. L’inchiesta sulla sanità di Titolo V andrà però oltre il covid, con le testimonianze e le denunce di medici e malati che, con intere strutture riconvertite completamente all’emergenza virus, non riescono a provvedere alle cure per altre gravi patologie e malattie mortali. Tra gli altri ospiti, oltre alla consueta presenza del costituzionalista Francesco Clementi, Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute; Simona Sala, Direttore di Rai Giornale Radio e Radio1; il sindaco di Bergamo Giorgio Gori; il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri; il segretario generale della Cgil Maurizio Landini; Evelina Christillin, presidente del Comitato promotore di Torino 2006 e vicepresidente vicario dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino, attualmente alla guida della Fondazione Museo Egizio di Torino; il giornalista e conduttore di Radio24 Sebastiano Barisoni; gli editorialisti de La Stampa Marcello Sorgi e del Corriere della Sera Marco Demarco.

“The Villainess - Professione assassina” è l’action sudcoreano che Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) propone in prima visione, per il ciclo Missione Oriente dedicato ai migliori prodotti cinematografici e televisivi provenienti dall’Estremo Oriente, domani, alle 21.20. Diretto da Jung Byung-gil e interpretato dall’ex-modella e cantante Kim Ok-bin, volto e corpo di una ragazza addestrata in Cina per essere una perfetta macchina assassina e reclutata in Sud-Corea dall’Intelligence come agente segreto dormiente. Quando si prospetta l’opportunità di cambiare vita e di assumere un’altra identità per crescere la sua bambina, nessun ostacolo che le si porrà davanti potrà fermarla.

Divulgazione. Secondo il vocabolario Treccani è la “diffusione di teorie o dottrine scientifiche, filosofiche, politiche, economiche, attraverso esposizioni piane e compendiose, senza tecnicismi”. È un modo per spargere il sapere trasversalmente e renderlo più democratico. Ma è sempre così? Quali sono i rischi, le difficoltà e gli impedimenti per fare della buona divulgazione oggi, soprattutto scientifica? “Terza Pagina”, il talk culturale condotto da Licia Troisi, in onda domani alle 23.45 su Rai5, si interroga sulla reale bontà e sulla reale efficacia della divulgazione in ogni ramo del sapere, in particolare dopo la rivoluzione del web. Interverranno: Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, Emanuele Bevilacqua, docente universitario e giornalista, Federica Gentile, autrice e conduttrice radiotelevisiva, Telmo Pievani, filosofo della scienza.

Le Gualchiere di Remole erano un importante opificio medievale posto sulla riva sinistra dell’Arno e strutturato in modo da sfruttare al massimo la forza motrice generata dalle sue acque. Ma fu proprio la stessa forza del fiume, che durante la tragica alluvione del ’66 inondò i mulini, le torri e l’intero borgo, a segnare l’inizio del decadimento dell’opificio che per secoli aveva consentito una florida economia e foraggiato l’arte fiorentina. Lo racconta “I grandi dimenticati” con la regia di Matteo Bruno, aka “Cane Secco”, in onda domani alle 22.30 su Rai Storia. A far rivivere quel luogo, ora, sono i racconti di uno scultore, che oggi ha trovato nelle Gualchiere la sede ideale per creare le sue opere, e le memorie dell’ultima abitante di questo borgo plurisecolare.

Nella puntata di “Quante Storie”, in onda domani alle 12.45 su Rai3, tornano i dialoghi tra il conduttore Giorgio Zanchini e Corrado Augias intorno ai temi più importanti della settimana. Dall'insediamento di Biden alla Casa Bianca alla difficile situazione delle scuole italiane, costantemente in bilico tra resistenza e didattica a distanza, Augias commenta i passi di un mondo in lotta con la pandemia e prova a gettare lo sguardo oltre l'emergenza che stiamo attraversando.

Ammiraglio, alpinista, esploratore, Luigi Amedeo, discendente del ramo Savoia-Aosta della famiglia reale sabauda e meglio noto come “il Duca degli Abruzzi”, è stato un avventuriero da belle époque e un eroe d’altri tempi. Le sue avventure sono ripercorse dal professor Francesco Perfetti e da Paolo Mieli a “Passato e Presente”, in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Tre circumnavigazioni del globo, l’ascensione al Cervino, la scalata del Monte St. Elia in Alaska, l’esplorazione del Polo nord e quella del massiccio africano del Ruwenzori, fino alla spedizione sul K2, sono alcune delle imprese con le quali ha segnato la storia mondiale delle esplorazioni, impressionando i suoi contemporanei e riempiendo le cronache dell’epoca. Comandante delle forze navali alleate durante la I Guerra Mondiale, Luigi Amedeo di Savoia decide, nel dopoguerra, di dedicarsi a un progetto di bonifica agricola in Somalia. Spirito aperto e avventuroso, che mal si adattava alle convenzioni sociali e politiche del suo tempo, sceglie alla fine di abbandonare per sempre l’Italia e chiede di essere sepolto in quell’ultima terra d’Africa che ha esplorato e amato.

Un incrocio tra fiction, rock e documentario. Roberto Giglio firma “Playback ovvero Il caso Malien” per ricostruire le vicende di un mitico autore, Alberto Malien, che in realtà non esiste. Protagonista del documentario, che Rai Cultura propone domani alle 24.15 su Rai5, è un cantautore romano, alle prese con le difficoltà legate alla realizzazione di un nuovo disco, che viene a sapere da un giornalista che le canzoni d'amore italiane più famose potrebbero non essere di chi le ha firmate, ma di un genio, tale Alberto Malien, di cui da anni non si sa più nulla. Incuriosito dalla notizia bizzarra, il cantautore sospende momentaneamente il suo lavoro, per avviare una propria indagine sul caso. I contributi e le insperate testimonianze di personaggi celebri – tra cui Renzo Arbore, Patty Pravo, Daniele Silvestri e Giancarlo Magalli – diventeranno fondamentali per la ricostruzione dei fatti, e per una riflessione sul valore della musica, oggi, e dell'arte in genere.

Su Rai RadioLive, nella puntata di domani alle 10, saranno donne le protagoniste di “Vita da strada”. Fabrizio Casinelli intervisterà Maria Sole Tognazzi, regista, sceneggiatrice e attrice che, insieme ai fratelli Ricky, Thomas e Gianmarco, ha scritto un libro sul padre: “Ugo, la vita gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio”, un ritratto tanto professionale quanto privato del grande attore con l’aiuto dei loro ricordi di figli, tuttora legatissimi alla sua memoria e alla sua eredità professionale. E grazie al loro privilegiato punto di vista riescono a offrire l’immagine inedita di uno dei grandi protagonisti del cinema italiano e al contempo quella di un padre. Nella seconda parte della puntata, al microfono di Vita da strada interverrà invece Marzia Roncacci, giornalista del TG2 e conduttrice della rubrica “TG2 Italia” per approfondire temi legati all’ attualità. “Vita da strada” si ascolta al link www.radiolive.rai.it, su RaiPlay Radio e su tutti i device digitali.

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