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Forum Spettacolo, 'regole ostacolano ripresa, governo intervenga'

14 Ottobre 2020

Forum Spettacolo, 'regole ostacolano ripresa, governo intervenga'

Le regole per gli spettacoli dal vivo limitano inutilmente la possibilità di ripresa e per il settore questa non è altro che una falsa ripartenza. Perché stabilire un massimo di 200 posti in sale che ne possono contenere anche qualche migliaio? E, questo, a fronte di un rispetto totale e millimetrico dei protocolli richiesti dalle misure anti-Covid? E' la riflessione che arriva dal Forum Arte e Spettacolo (Fas), che rappresenta oltre trenta realtà tutte convinte che il governo debba cambiare marcia. Non a caso il Fas ha scritto una lettera ai ministri dei Beni Culturali, dell'Economia, dello Sviluppo economico, della Salute e del Lavoro per chiedere "una urgente presa di coscienza, supportata da azioni concrete e immediate, da parte delle istituzioni".

"È dunque necessario - spiegano, infatti, le organizzazioni appartenenti al Forum Arte e Spettacolo - che, oltre alle auspicate modifiche del numero degli spettatori, siano prolungate le indennità e le tutele ai lavoratori del settore e attuate forme di sostegno ed incentivo alle imprese, profit e non profit, così che il grande patrimonio di Arte, Cultura e Professionalità del nostro Paese non vada irrimediabilmente perduto".

"La data del 15 giugno ha segnato purtroppo una 'falsa ripartenza', dovuta alle limitazioni stringenti contenute nel Dpcm del 17 maggio e tutt’ora in vigore, seppure con deroghe alle Regioni che creano ancora più disparità".

"Nel corso dell’estate - ricorda il Fas - tutti gli eventi realizzati hanno dimostrato che il settore dello Spettacolo dal vivo, grazie anche alle regole sulla sicurezza degli ultimi anni, è in grado di gestire in modo sicuro i protocolli richiesti senza avere generato nessun caso di Covid e potendo contare su un pubblico responsabile e di qualità. Pertanto - tornano a bomba le organizzazioni - chiediamo la ridefinizione con normativa nazionale dei limiti delle capienze in base alla dimensione e alle caratteristiche dei luoghi e in base alla modalità di fruizione dell’evento che modifichi, mantenendo distanziamento e protocolli di sicurezza (dispositivi di protezione personale, sanificazione, tracciamento etc.), il limite delle 200 presenze al chiuso e 1000 all’aperto".

"Il settore dello Spettacolo dal Vivo, come ha dimostrato anche la manifestazione 'Bauli In Piazza' tenutasi a Milano in Piazza Duomo lo scorso sabato 10 ottobre, è ancora in fase di totale emergenza e il rischio è che centinaia di migliaia di professionisti debbano cambiare mestiere", rimarca infine il Fas.

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