Mercoledì, 23 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

"Leali al Gf Vip impreciso, ma parlare di mio nonno è tabù"

18 Settembre 2020

"Leali al Gf Vip impreciso, ma parlare di mio nonno è tabù"
SPETTACOLO

"Leali è stato impreciso sulle cose buone fatte da mio nonno, perché certamente non c'erano le pensioni. Ma anche se fosse stato puntuale e avesse argomentato bene, sarebbe stato criticato ugualmente perché su mio nonno e in generale sul mio cognome c'è un tabù". Lo dice all'Adnkronos Rachele Mussolini, consigliere comunale a Roma con Fratelli d'Italia e sorella di Alessandra - figlie dello stesso padre, Romano Mussolini, e di madri diverse - a proposito della bufera social che si è scatenata ieri sull'affermazione fatta da Fausto Leali al Grande Fratello Vip che Mussolini "ha fatto delle cose per l'umanità, le pensioni…".

Rachele Mussolini ricorda infatti che la previdenza sociale nacque negli ultimi anni dell''800: "Lui è stato approssimativo, ma mio nonno non è stato solo il mostro che è stato dipinto, ci sono state anche cose buone fatte, a partire dalle molte infrastrutture realizzate in quel periodo. Io sono sempre stata molto critica nei confronti degli errori del regime, ho sempre condannato la promulgazione delle leggi razziali, ma oggi sembra che tutti i mali vengano dal Fascismo. Pensavo che mio nonno fosse morto nel '45, e invece sembra che da un posto lontano continui a ordire malefatte e squadrismi. Come nella vicenda del povero Willy".

Rachele Mussolini tiene a precisare di essere cresciuta "nei valori del rispetto e dell'apertura mentale che mi sono stati trasmessi da mio padre, che era un musicista, e da mia madre, un'attrice teatrale (Carla Maria Puccini, ndr). A volte ho posizioni più aperte su molti argomenti anche rispetto al mio partito. Ma francamente credo che il Fascismo oggi, dopo 80 anni, debba essere consegnato alla storia e si debba analizzare sotto tutti gli aspetti, come mi è capitato si sentire fare a molti studiosi, anche di sinistra, che hanno uno sguardo più lucido su quel periodo rispetto a molti colleghi politici".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x