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Benedetto Croce

Mondo Rai/appuntamenti e novità

10 Settembre 2020

Mondo Rai/appuntamenti e novità

Un viaggio nella musica del grande Lucio Battisti. A 22 anni dalla sua scomparsa, che ricorre il 9 settembre, Rai2 vuole rendergli omaggio mandando in onda, domani in prima serata alle 21.20, “Io tu noi, Lucio”, un docufilm di Giorgio Verdelli. A guidare gli spettatori nel percorso musicale del più innovativo tra i cantautori e musicisti italiani, attraverso un racconto fatto di voci e testimonianze inattese, sarà l’attrice Sonia Bergamasco. “Io tu noi, Lucio” sarà un viaggio nell’universo di Lucio Battisti, dagli esordi come chitarrista nei dancing ai trionfi con Mogol, sino agli ultimi dischi con i testi della moglie, in arte Velezia, e del poeta Pasquale Panella. Musicisti, amici e collaboratori racconteranno l’artista inimitabile e l’uomo di rottura che ha abbattuto tutti gli schemi della musica italiana, rivelando tutti i segreti di una personalità complessa, che si celava dietro un’ apparente semplicità musicale, ma che nascondeva, invece, un produttore meticoloso e che non lasciava nulla al caso. Nel docufilm, saranno Carlo Verdone, Paola Turci, Ron, Eugenio Finardi, Niccolò Fabi, Gianna Nannini, Riccardo Scamarcio, Vasco Rossi, Ermal Meta, Mogol, Geoff Westley, Edoardo Bennato, Mario Lavezzi, Mario Biondi, Renzo Arbore a raccontare suggestioni musicali e poetiche del grande cantautore. E ancora, Tony Cicco, Franco Mussida, Claudio Pascoli, Franco Daldello, Roby Matano, Pietruccio Montalbetti, Alberto Radius, Vince Tempera, Alberto Salerno, Ron, Mara Maionchi, Claudio Bonivento, Le Vibrazioni, Colapesce, Antonio Di Martino. A fare da collante le straordinarie immagini d’archivio, legate alle sue canzoni, capolavori immortali entrati a pieno titolo anche nel linguaggio comune degli italiani: Ancora tu, Il tempo di morire, Un’avventura, Acqua azzurra, acqua chiara, Il mio canto libero, Emozioni, I giardini di marzo, Anna, La collina dei ciliegi, Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi, Sì, viaggiare, Con il nastro rosa, La canzone del sole, Non è Francesca, e tantissimi altri successi.“Io tu noi, Lucio” con Sonia Bergamasco, è prodotto da Alessandro Lostia per Indigostories ed è scritto e diretto da Giorgio Verdelli.

La guerra del Kosovo è stata l’ultimo atto della serie di conflitti etnici che negli anni ’90 hanno insanguinato l’ex Jugoslavia e l’ultima guerra europea del secolo scorso. Una pagina di storia ripercorsa dalla professoressa Silvia Salvatici e da Paolo Mieli a “Passato e presente” programma di Rai Cultura in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. A partire dalla fine degli anni Ottanta, il Kosovo - una provincia autonoma della Serbia, abitata in grande maggioranza da albanesi, ma considerata dai serbi come la sacra culla della loro nazione – diventa teatro di una contesa etnica sempre più violenta. Fra convivenza forzata, pulizie etniche ed esodi di mass, il conflitto fra serbi e kosovari albanesi va avanti fino alla primavera del 1999. Dopo un tentativo di soluzione diplomatica fallito a Rambouillet, l’intervento di una coalizione sotto l’egida della Nato porterà alla fine del conflitto nell’estate del 1999.

Una musica prende vita dall'altra parte di una parete. E la danza la rincorre, sempre più energica e solare, sempre più lontana dalla solitudine, accompagnata da grandi brani di repertorio come nel caso di Ludwig van Beethoven o di musiche scritte per l’occasione da Fabio Massimo Capogrosso. E’ la videocreazione coreografica e musicale “The Other Side” di Saul Daniele Ardillo e Simone Giorgi che Rai Cultura propone domani alle 22.30 su Rai5. A interpretare questa “creazione a distanza” sono i danzatori della Fondazione Nazionale della Danza - Aterballetto di Reggio Emilia accompagnati dai musicisti della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Linguaggi che – sotto lo sguardo della film maker Valeria Civardi – si sono incontrati, superando così l’isolamento imposto dall’epidemia.

Bruno Vespa intervisterà il fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi, nel salotto di Porta a Porta, domani alle 23.40 su Rai1.

La riapertura delle scuole, il vaccino anti Covid-19 e l’omicidio di Willy Monteiro Duarte saranno i temi della puntata di Agorà in onda domani dalle 8 su Rai3. Tutti gli aggiornamenti in diretta, con gli esperti e collegamenti in Italia e all'estero. Ospiti di Luisella Costamagna Matteo Salvini, segretario della Lega e Pierluigi Bersani, presidente di Articolo 1 - Leu. Con loro: Claudia Fusani, Tiscali.it; Augusto Minzolini, Il Giornale; Marco Revelli, politologo; Elisabetta Gardini, Fratelli d’Italia; Graziano Delrio, capogruppo Pd alla Camera; Antonella Viola, immunologa Università Di Padova; Alessandro Cattaneo, Forza Italia e Ignazio Corrao, Movimento 5 Stelle.

Un viaggio emozionante nell’industria dell’audiovisivo, alle prese con la ripresa dopo l’emergenza Covid, prende il via domani su Rai2 a mezzanotte. Il programma racconta la ripartenza del cinema italiano dopo la pausa forzata dovuta al lockdown e la vita sul set con le nuove regole da seguire per girare film in sicurezza. Gianvito Casadonte, affiancato dalle sue due inviate Elena Ballerini e Giulia Nannini, accompagnerà i telespettatori sui set che per primi hanno ripreso a lavorare. Lì attori, produttori, organizzatori, truccatori e tutte le altre maestranze del cinema racconteranno come e quanto è cambiato il loro lavoro. In tanti hanno voluto parlare ai microfoni di Primo Set, da Rocco Papaleo a Luca Barbareschi in veste di produttore, da Laura Chiatti ad Alessandra Mastronardi, Lino Guanciale, Marco Bocci. Ci sarà anche un’ampia pagina dedicata al Festival del Cinema di Venezia, il primo festival internazionale che ha deciso di non “passare la mano”. Lì tantissimi attori hanno raccontato come stanno affrontando questo periodo nuovo per tutti: Carolina Crescentini, Ficarra, Alessandro Siani, Violante Placido, Alessio Boni, i fratelli D’Innocenzo, Ricky Memphis, Tiziana Rocca, Angela Finocchiaro, e Pedro Alonso uno dei protagonisti de “La casa di carta”. Ci saranno anche molte interviste esclusive, come quella a Riccardo Scamarcio, in cui il grande attore pugliese rivela alcuni retroscena inediti e divertenti della sua carriera. O quella a Rocco Papaleo, che racconta l’emozione che ha provato nel riprendere a girare dopo tre mesi di fermo. Tante storie, tante sensibilità, tante sensazioni tutte unite da un unico comun denominatore, un amore grande e sincero per il cinema.

Chi l’ha detto che l’inspiegabile non può trovare una spiegazione? La docu-serie “The UnXplained” si pone proprio la missione di fornire una spiegazione scientifica ad argomenti dal taglio soprannaturale. Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) trasmetterà The UnXplained in prima visione da domani, ogni giovedì intorno alle 23.15. Coprodotta assieme alla A+E e narrata dall’attore William Shatner, noto per aver dato volto all’iconico Capitano Kirk della serie Star Trek, The UnXplained affronta nell’arco degli otto episodi che compongono la prima stagione alcuni dei grandi misteri che hanno da sempre affascinato l’umanità: creature mitologiche, edifici infestati, strutture misteriose, bizzarri rituali, disastrose profezie, la vita dopo la morte e i luoghi più oscuri della mente umana. Ogni episodio, della durata di 60 minuti, approfondirà uno di questi argomenti dal sapore soprannaturale, esaminandolo però con metodo e rigore scientifico. Lo stesso William Shatner, con la consueta ironia che lo ha sempre contraddistinto, ha spiegato che il suo programma vuole prendere in esame i casi più clamorosi e capaci di farci davvero porre delle domande, come quello che ha dichiarato essere il suo caso preferito tra quelli esaminati: la storia di un ragazzo che uscito dal coma in seguito a un grave incidente, ha iniziato a suonare il pianoforte benissimo, cominciando anche a fare concerti. Lui non aveva mai preso in vita sua neanche una lezione di piano ora conosce accordi, diteggiatura, sa leggere la musica e fa tournée in giro per il Paese! Come è possibile? Ma sono numerosi i casi affascinanti esaminati dalla docu-serie, alcuni sconosciuti ai più, altri incredibilmente noti, come la misteriosa “foresta dei suicidi” ai piedi del monte Fuji in Giappone – raccontata nella prima puntata – dove ogni anno centinaia di persone si inoltrano per togliersi la vita. Cosa li spinge ad addentrarsi in quel “mare di alberi” per non uscirne più? Domande a cui The UnXplained tenterà di dare una risposta…

Una delle più grandi voci di sempre, un divo amato da milioni di persone, un carisma tale da incantare pubblici immensi. Freddie Mercury è stato più di un cantante, è stato lo “showman per antonomasia”, come afferma l’amica Rosie Horide nel documentario “Freddie Mercury. The Ultimate Showman”, in onda domani alle 23.10 su Rai5 e disponibile anche in lingua originale. Incentrato sulla vita e lo straordinario rapporto col pubblico della star inglese originaria di Zanzibar, il documentario ospita interventi di Rami Malek (interprete di Freddie Mercury nel film "Bohemian Rhapsody"), Eric Hall (Emi Publisher dei Queen), Paul Watts (Emi Division Manager dei Queen), Mick Rock (fotografo dei Queen), Rosie Horide (Giornalista musicale e amica intima dei Queen) e Paul Gambaccini (conduttore radiofonico e amico intimo di Freddie Mercury).

La cultura dei guerrieri celti e il loro mondo, che si estendeva fino alla Turchia centrale; un universo destinato a scontrarsi con l’espansione di Roma e con la campagna militare guidata da Giulio Cesare in Gallia. Una campagna che porta la Gallia, nel 50 avanti Cristo, sotto il dominio romano. Pagine di storia antica dedicate ai Celti e proposte della serie “a.C.d.C.” in onda domani alle 22.10 su Rai Storia, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero.

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