Lunedì, 14 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Mondo Rai/appuntamenti e novità

13 Agosto 2020

Mondo Rai/appuntamenti e novità

Domani, alle 21.25 su Rai1, uno degli show più amati torna in una versione estiva che, in 8 puntate, racchiude il meglio delle 8 edizioni durante le quali Carlo Conti ha portato sul piccolo schermo la storia dello spettacolo italiano. In “I Migliori dei Migliori Anni” vedremo, quindi, i momenti più suggestivi ed emozionanti, un vero e proprio tuffo nel passato con tanti grandi ospiti, italiani e internazionali, pronti a riportare sul palco gli anni più belli di sempre. Ricordi, oggetti del passato e canzoni del cuore renderanno uniche queste serate.

Per il ciclo 'Nel segno del giallo', domani alle 21.20 Rai2 trasmette in prima visione assoluta il thriller “I delitti della foresta nera”, firmato da Marcus O. Rosenmüller con Jessica Schwarz, Max von Thun, Nadja Bobyleva. Il corpo di una giovane donna viene scoperto in un lago, identificato come la nipote di Hermann Natterer, sindaco di Klosterbach. Antiche leggende parlano di fantasmi nel lago che trascinano le loro vittime a fondo. Anche se tutti i segni indicano un suicidio, i detective Maris Bächle e Konrad Diener hanno forti dubbi. Poco dopo, un'altra giovane donna finisce nelle acque profonde del lago dopo essere precipitata giù per una pendenza con la sua bici. I detective trovano una connessione tra i casi perchè le due donne si conoscevano ed entrambe avevano segretamente incontrato uno sconosciuto. Gli indizi conducono al professore di teologia in pensione Hans Katrein, che è tornato nella sua città natale nella Foresta Nera dopo molti anni all'estero…

Un viaggio nello stretto tra mito, natura, letteratura e storia: il racconto di un braccio di mare che divide (e unisce) la Calabria e la Sicilia. Lo stretto di Messina è il protagonista di “Mare Nostrum”, in onda domani alle 22.10 su Rai Storia (canale 54). Il documentario parte dal mito di Scilla e Cariddi e dalla fondazione da parte dei Greci delle due città dello Stretto, Zankle (Messina) e Reghion (Reggio di Calabria) per ripercorrere l'intricato rapporto che queste due antiche fondazioni hanno avuto con il mare, attraverso i secoli. Periodi di splendore, alternati a crisi profonde, segnate dai catastrofici terremoti del 1783 e del 1908. Una riflessione sulle vicende e sull'identità attuale di questo luogo meraviglioso e unico.

Si chiamava Samuele, aveva appena 8 anni, ed è la più piccola vittima del crollo del ponte Morandi, avvenuto a Genova il 14 agosto di due anni fa. Con Samuele su quel ponte c’erano anche anche i suoi genitori, insieme ad altre persone dirette in vacanza o al lavoro. Quarantatré vite spezzate alle 11.36. La Tgr Liguria – direttore Alessandro Casarin, condirettore Roberto Pacchetti, caporedattore Luca Ponzi – ricorderà quella tragedia in uno Speciale nazionale in onda domani alle 15.05 su Rai 3. In diretta dalla Radura della Memoria, che con i suoi 43 alberi vuole essere perenne ricordo di quella giornata, ci saranno le testimonianze dei parenti delle vittime, che proprio quella mattina parteciperanno insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla cerimonia d’inaugurazione. Lo Speciale – curato da Pierpatrizia Lava, condotto da Lucia Pescio e Oscar Puntel – farà anche il punto sull’inchiesta della magistratura, sul problema sicurezza, a partire dalle autostrade, dove un progetto capitanato dell’Enea prevede ora il monitoraggio di tutti i viadotti italiani e si andrà a Catanzaro per conoscere lo stato di salute dell’altro Morandi, il ponte gemello di quello crollato a Genova. Uno psichiatra aiuterà poi a capire le difficoltà – per chi resta coinvolto in simili drammi – a superare lo choc e tornare a una vita normale. Sono previsti anche collegamenti in diretta dal municipio di Genova, dove venerdì sarà posta una targa con i nomi delle 43 vittime.

La divertente proposta di Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) per domani alle 21.20 è la commedia “Proprio lui?” di John Hamburg con Bryan Cranston, James Franco, Megan Mullally e Zoey Deutch. Ned Fleming, la moglie e il figlio più giovane si spostano durante le vacanze di Natale dal Michigan alla California, per far visita alla primogenita Stephanie e conoscere il suo fidanzato, Laird, un ultra miliardario della Silicon Valley, padrone di un'ipertecnologica tenuta da sogno, ma anche eccentrico erotomane, incapace di controllare il linguaggio, insensibile a qualunque limite socialmente stabilito. Nonostante il ragazzo sembri conquistare il resto della famiglia, Ned persiste nel considerarlo il suo peggior nemico, specie nel momento in cui Laird gli confessa di voler fare a sua figlia la tradizionale proposta...

Una pietra miliare della filmografia rock dedicata al leggendario gruppo The Who. È il documentario “The Who – The Kids Are Alright”, che Rai Cultura propone in versione restaurata e rimasterizzata domani alle 23.15 su Rai5 (canale 23). Distribuito in Italia nel 1979 con il titolo “Uragano Who”, il film ripercorre la rocambolesca epopea del gruppo musicale inglese attraverso le migliori performance dal vivo, video promozionali, interviste e siparietti in talk show televisivi registrati tra il 1965 e il 1978. L’obiettivo del regista Jeff Stein non fu quello di girare un documentario lineare e cronologico sulla storia del gruppo, ma "una vera e propria pellicola rock" che fosse in grado di trasmettere l'energia della band dentro e fuori il palco. Alle esibizioni sono inframezzate interviste ai membri del gruppo, descrizioni del rapporto scherzoso e conflittuale di Pete Townshend con fan, ammiratori e critici, e lo stile di vita selvaggio di Keith Moon. Il film è una perla imprescindibile che, tra le varie esibizioni, include anche l'ultima performance del compianto batterista Keith Moon, che ha segnato l'inesorabile disfacimento della band.

Solidarnosc: in polacco “Solidarietà”. Un movimento di massa che a partire dal 1980, nel giro di pochi anni, è riuscito a cambiare la storia della Polonia e non solo. Solidarnosc è stato infatti il primo sindacato libero, indipendente dal governo, nato in un regime comunista dell’Est. A guidarlo, un elettricista di nome Lech Walesa. Ne parla “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. In studio, Paolo Mieli e lo storico Adriano Roccucci ripercorrono lo sviluppo di questa avventura; dall’elezione - nel 1978 - del Papa polacco Karol Wojtyla, agli scioperi dei cantieri Lenin di Danzica, dalla reazione del regime con l’imposizione della legge marziale e l’omicidio di Popieluszko sino alle elezioni del 1989, le prime semilibere in un Paese d’oltre cortina.

Un’indagine intorno all’opera di Degas, che rivela tutto il suo modernismo: è il documentario “Degas, il corpo nudo”, che il programma di Rai Cultura “Art Night” propone domani alle 21.15 su Rai5. Il filmato evidenzia il rapporto dell’artista con i costumi della sua epoca e il suo profondo coinvolgimento con una cultura in transizione, concentrandosi sul modo in cui Degas trattava il nudo. A seguire “Art Night” propone il documentario “Quando l’impressionismo inventò la moda” in cui i curatori della mostra omonima che ha avuto luogo al Musée d’Orsay, e alcuni noti storici e stilisti, come Karl Lagerfeld, illustrano i capolavori dell’Impressionismo e spiegano come e perché furono determinanti nel promuovere la modernità e il Modernismo. Gli Impressionisti, pur non fornendo una raffigurazione particolarmente dettagliata dei loro contemporanei, della loro quotidianità e del loro abbigliamento, hanno esaltato la moda come mai nessun altro movimento artistico prima di loro, rendendola parte caratterizzante delle loro opere. Gli artisti di questo movimento consideravano il ritratto, alla pari della fotografia che si affacciava in quel periodo, come l'istantanea dell’uomo nella realtà a cavallo tra il 19° e 20° secolo, ma anche la raffigurazione di un abbigliamento che stava subendo un'incontestabile trasformazione. È così che gli impressionisti, narrando la contemporaneità nei loro capolavori, hanno raccontato uomini e donne nel loro ambiente quotidiano, regalandoci un'idea delle mode e delle abitudini del tempo e la nascita della modernità.

Il Tg1 seguirà domani in diretta, a partire dalle 10.35 su Rai1, la cerimonia di commemorazione del secondo anniversario del crollo di Ponte Morandi che il 14 agosto di due anni fa provocò 43 vittime. Nel corso della cerimonia, alla quale parteciperà anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, verrà inaugurata la “Radura della memoria”, lo spazio allestito sotto il nuovo ponte in cui i parenti delle vittime si ritroveranno per ricordare i loro cari. Alle 11.36, l’orario della tragedia, verrà osservato un minuto di silenzio, seguito dalla lettura di brani tratti dal libro dedicato alle vittime. Per il Tg1 Stefania Battistini e Giuseppe D'Avenia condurranno la diretta, da Genova; con loro il direttore del Secolo XIX, Luca Ubaldeschi.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti