Martedì, 15 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

"Belle quelle cene a Monte Porzio con lui e Fellini..."

05 Agosto 2020

"Belle quelle cene a Monte Porzio con lui e Fellini..."
SPETTACOLO

"Zavoli non è stato solo un grande giornalista, è stato anche un grande presidente della Rai, molto democratico nell'accezione più bella del termine. Sapeva ascoltare ed era un piacere ascoltarlo". Pippo Baudo ricorda così con l'Adnkronos Sergio Zavoli, con cui ebbe modo di confrontarsi spesso ai tempi in cui il giornalista presiedeva la Rai, dal 1980 al 1986. "Mi ricordo che al primo incontro gli diedi del 'lei' e lui mi invitò a passare al 'tu'. Apprezzavo molto il suo linguaggio televisivo e anche la sua bellissima voce. Ma anche sentirlo parlare a quattr'occhi era molto piacevole", dice Baudo, che in questi giorni si trova in vacanza proprio a Rimini: "Qui la sua scomparsa è molto sentita e da quando il sindaco ha annunciato che Zavoli ha espresso il desiderio di essere sepolto vicino a Fellini non si parla d'altro. D'altronde questa è una cosa bellissima, così romantica. E rispecchia la grandissima amicizia che c'era tra i due", sottolinea Baudo.

"Mi ricordo che Zavoli mi invitava spesso a cena nella villa dove viveva nelle campagne di Monte Porzio Catone, alle porte di Roma. Una casa molto bella, appartenuta ad un cardinale, dove c'erano anche la fonte battesimale e l'altare e dove si mangiava benissimo. E il più delle volte trovavo lì anche Fellini, che poi mi chiedeva di dargli un passaggio di ritorno a via Margutta, perché non guidava. Fellini si divertiva molto con Zavoli, lo sfotteva anche parecchio, perché Zavoli era molto più impostato e rigido di lui. E oggi questa amicizia mi sembra ancora più bella alla luce del desiderio di Zavoli di essere sepolto accanto a Fellini", conclude Baudo.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti