Lunedì, 14 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Mondo Rai/Appuntamenti e novità

23 Luglio 2020

Mondo Rai/Appuntamenti e novità

Paola Cortellesi e Raoul Bova in una film firmato da Massimiliano Bruno: giovedì 23 luglio alle 21.25 Rai1 trasmette il film "Nessuno mi può giudicare". Alice ha 35 anni, un marito imprenditore e un figlio, Filippo, di 9 anni. Donna superficiale, antipatica e classista, vive in una bella villetta a Roma nord che gestisce con tre domestici extra-comunitari. La sua è un’esistenza dorata, senza alcun problema. Tutto ciò fino alla morte di suo marito. Alice, infatti, eredita un grosso debito da saldare e rimane sul lastrico. Sarà quindi costretta ad abbandonare la sua casa e i suoi agi per trasferirsi in periferia, ma soprattutto dovrà trovare un modo per guadagnare nel più breve tempo possibile il denaro necessario a garantire a se stessa e a Filippo un tenore di vita adeguato...

L'informativa del premier Conte alle Camere sul vertice europeo che ha dato il via libera al Recovery Fund e il Consiglio dei Ministri sul nuovo scostamento di bilancio saranno al centro della puntata di Radio anch'io, condotto da Sara Piselli, in onda giovedì 23 luglio alle 7.30 su Rai Radio1. Si parlerà anche della diffusione del Covid in Romania, che preoccupa il nostro Paese. Infine, il sequestro per la prima volta in Italia di una caserma dell’Arma, con l'arresto di diversi militari. I reati vanno dallo spaccio di droga, all’estorsione, alla tortura. Tra gli ospiti in trasmissione: Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore; Marco Gay, presidente Confindustria Piemonte; Pietro Alessandrini, economia monetaria all' Università politecnica delle Marche; Maria Cecilia Guerra, sottosegretario all'Economia (LeU); Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia; Marco Iasevoli, Avvenire; Francesco Martino, giornalista dell'Osservatorio Balcani-Caucaso; Giorgio Palù, virologo, già presidente delle Società Italiana ed Europea di Virologia; Bruno Sokolovich, Grr - redazione cronaca; Antonella Liotti, presidente di Libera a Piacenza; Luigi Manconi, già docente di sociologia dei fenomeni politici e già presidente della Commissione tutela dei diritti umani del senato; Tatiana Esposito, capo della Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

A cento giorni dal crollo, il ponte di Aulla è ancora un cumulo di macerie, malgrado le denunce del sindaco e dei cittadini. Se ne parlerà a “Centocittà”, il programma di Radio1 sulle realtà locali, in onda giovedì 23 luglio alle 9.30. Poi, la digitalizzazione: può essere la chiave della ripresa? Perché il flop dell'app Immuni? E ancora: le nuove tendenze del mercato immobiliare e la crisi dei commercianti. Tra gli ospiti con Ilaria Amenta, Gianluca Semprini e Duccio Pasqua ci saranno: Paola Pisano, Ministro Innovazione tecnologica e digitalizzazione; Roberto Valettini, sindaco di Aulla (MS); Umberto Di Primio, sindaco di Chieti; Barbara Ferrari, presidente Pro loco Viviamo Albiano; Claudia Sònego, vice presidente Guide turistiche Italiane; Fabio Pan, proprietario di Pan C Moda di Montalto Uffugo in provincia di Cosenza. Le puntate e le clip con gli interventi dei nostri ospiti di Centocittà sono anche su: www.raiplayradio.it/programmi/centocitta/.

La terza puntata di “Narcotica” in onda giovedì 23 luglio alle 23.10 su Rai3, arriva a Tijuana, nello stato di Bassa California. Juan è un ex sicario e trafficante di droga che racconta la sua storia di fronte alla vecchia casa. Parla di suo padre trafficante e della droga e dei soldi che vedeva fin da bambino. Poi, arriva sul confine, lungo il muro che attraversano ogni giorno a centinaia, e nei piqaderos, luoghi malfamati dove non entra la polizia e dove i disperati consumano droga e muoiono senza che nessuno se ne accorga. Il viaggio continua nel Santuario delle Mariposas Monarca nello stato di Michoacan. Homero Gomez lo trovano morto in fondo ad un pozzo. Sembrerebbe un incidente, dicono sia caduto dopo aver bevuto troppo. Ma l’autopsia dimostra che non è così. Homero era un attivista ambientale, da sempre si prendeva cura delle farfalle nella riserva del santuario Mariposas Monarca, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2008. Questi esemplari di farfalla volano per più di 5.000 chilometri ogni anno, dal Canada alle foreste di pini di Oyamel, ai confini di Michoacán e dello Stato del Messico. Il santuario gestito da Gómez è stato aperto a novembre come parte di una strategia per fermare il disboscamento illegale in quell’area, un habitat chiave per la farfalla monarca. La moglie è certa che Homero sia stato assassinato per il suo impegno contro il disboscamento.

Centodieci milioni di dischi venduti, nove partecipazioni al Festival di Sanremo, premi nazionali e internazionali, un’icona della musica italiana, una donna dalla carriera e dalla vita straordinaria: Nicoletta Strambelli. “In arte Patty Pravo”, in onda giovedì 23 luglio alle 21.20 su Rai3, è dedicato alla “ragazza del Piper” per celebrare gli oltre cinque decenni della sua carriera. Giovanissima, già nel 1966 divenne un punto di riferimento per le giovani generazioni di allora, pronta a stravolgere tutti i canoni dell’interprete femminile del tempo. Il programma poggia su diversi filoni narrativi e supporti video. Innanzitutto l’intervista tra la protagonista e il conduttore della serata, nonché suo amico, Pino Strabioli. I due si incontrano tra Roma e Venezia. E non solo: si spingono fino a Londra alla ricerca delle radici artistiche della protagonista. A Strabioli, la celebre artista si confida, racconta la sua infanzia, la sua famiglia, i suoi amori, i suoi dolori, le sue fonti di ispirazione, il senso vero delle sue scelte artistiche. E poi i grandi momenti che hanno scandito la sua carriera. Un’intervista intensa e inedita della grande diva italiana, attraverso la quale si ripercorre anche un pezzo di storia del nostro Paese. E ancora, il ricchissimo repertorio Rai fatto di interviste, canzoni e videoclip; i live e le prove dei suoi ultimi concerti; le interviste ai fan, che raccontano un pezzo del suo mondo; le testimonianze dei colleghi che la amano e quelle degli artisti che ne seguono l’esempio: da Renzo Arbore a Giuliano Sangiorgi, da Emis Killa a Barbara Alberti…

Prosegue su Rai Radio2 e su Rai Play il racconto della musica italiana attraverso le voci e le esibizioni degli artisti di punta della nostra scena nazionale. Dopo Pelù, Bugo, Gabbani, Morgan, Ermal Meta e Le Vibrazioni, venerdì 24 luglio dalle 21.00 alle 22.30, sarà Irene Grandi la protagonista del palco della sala B di Via Asiago. Ema Stokholma e Gino Castaldo, padroni di casa in questa nuova occasione di radiovisione, racconteranno la Grandi, rocker versatile che vanta collaborazioni illustri con Pino Daniele, Francesco Bianconi dei Baustelle, Stefano Bollani, Vasco Rossi, Gaetano Curreri, e che ha costellato i suoi 25 anni di carriera con grandi successi riproposti al pubblico nella raccolta “Grandissimo”. La puntata, la penultima del ciclo, sarà occasione per parlare dei disagi degli ultimi mesi nell’ambiente musicale, ma anche della condizione femminile per la quale l’artista fiorentina offre una riflessione profonda e intelligente. A collegarsi con il palco di Let’s Play saranno invece, Gaetano Curreri degli Stadio prima e Bugo poi per due occasioni di confronto e di gioco. Quella di Back2Back Speciale Let’s Play! è una doppia prospettiva perché ogni artista protagonista della puntata ha modo di raccontarsi ma al tempo stesso di sentirsi raccontare attraverso le emozioni, i ricordi e le parole di altri amici noti e meno noti. Sul palco invece, la musica si conferma come sempre protagonista assoluta in un continuo rimando tra citazioni tratte dalla colonna sonora della vita privata del cantante ospite e performance attinte dal suo repertorio artistico personale. In questa puntata, a restituire un profilo originale e inedito di Irene Grandi sarà la storica cover di Etta James “I just want to make love to you”. L’appuntamento successivo con Back2Back Speciale Let's Play! e l’ultimo per questa stagione, sarà venerdì 31 luglio con L’Orchestraccia che si esibirà insieme a, ospite d’eccezione, Claudia Gerini. Responsabile artistico del progetto è Massimo Bonelli. Back2Back Speciale Let's Play! sarà trasmesso su Rai Radio2, ma anche su RaiPlay e su RaiPlay Radio.

Un giallo tratto dall'omonimo, fortunato romanzo di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, e firmato da Luigi Comencini: giovedì 23 luglio alle 21.10 Rai Premium (canale 25 del digitale terrestre) propone il film “La donna della domenica con Marcello Mastroianni, Jacqueline Bisset, Jean-Louis Trintignant, Pino Caruso, Lina Volonghi e Omero Antonutti. Il commissario Santamaria, un romano in forza presso la Questura di Torino, viene incaricato di indagare sull'uccisione dell'equivoco architetto Garrone. La presunta arma del delitto - un fallo di marmo - e alcune circostanze lo inducono a sospettare di Anna Carla, un'affascinante signora della ricca borghesia da cui il poliziotto si sente immediatamente attratto, e di Massimo, un amico di lei legato da amicizia particolare con Lello, un impiegato comunale. Le indagini si fermano per l'intricarsi degli indizi e per le raccomandazioni dei superiori che temono di suscitare un vespaio. Ma Lello, deciso a scagionare Massimo, segue una pista ben diversa da quella di Santamaria, e fruga nelle corruzioni documentate presso il catasto comunale. Ma la serie dei delitti non è finita...

Il capitano James Cook fu uno strumento di espansione imperiale o un esploratore illuminato? A 250 anni dall’epica esplorazione del Pacifico compiuta dal Capitano James Cook, l’attore Sam Neill ripercorre quel viaggio nella serie “Pacific with Sam Neill” in onda da giovedì 23 luglio alle 20.25 su Rai5 (canale 23). In ogni episodio Neill va alla scoperta delle incredibili storie che solcano questo mare dai tempi di Cook e ricostruisce trionfi, disastri e delizie che seguirono al suo arrivo. Visita le isole e le terre dove è approdato il Capitano e incontra i discendenti di coloro che lo hanno conosciuto. Un amaro resoconto di popoli colonizzati e sterminati dagli esploratori occidentali: “Il Pacifico ha creato il mito di Cook, ma lo ha anche ucciso – afferma Neill – e da sempre i due sono legati profondamente: Cook ha unito le sue isole, i suoi confini continentali e le popolazioni indigene al tessuto della comunità globale che conosciamo oggi”. Che sia ammirato oppure no, la figura del Capitano Cook è legata per sempre al Pacifico, alla sua eredità e al suo futuro. Nel primo episodio, Sam Neill visita Tahiti per ascoltare gli abitanti del posto e le loro storie sull'esploratore e sul suo equipaggio.

Da un insieme di tribù della penisola Arabica a padroni di un impero che si estendeva dall’oceano Atlantico al fiume Indo, dai monti del Caucaso al deserto del Sahara. Oltre a essere formidabili guerrieri, gli arabi erano portatori di una cultura raffinata che, a partire dall’ottavo secolo, ha saputo trasmettere ai regni cristiani conoscenze nei campi della medicina, della matematica, della filosofia e dell’astronomia. Una cultura che non smette ancora di affascinare, come racconta il documentario “Come gli Arabi hanno cambiato il mondo”, introdotto dal professor Alessandro Barbero, in onda giovedì 23 luglio alle 22.10 su Rai Storia (canale 54).

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti