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Il merlo di Mimmo Paladino per l’appello dei musicisti italiani

09 Maggio 2020

Il merlo di Mimmo Paladino per l’appello dei musicisti italiani
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Il merlo di Mimmo Paladino per l’appello dei musicisti italiani

“Quelli che suonano” è l’omaggio artistico di Mimmo Paladino al mondo musicale italiano: un merlo, il più musicale fra gli uccelli, in appoggio all’appello di cantanti e musicisti a sostegno degli operatori del mondo dell’intrattenimento. L'opera accompagna l'appello pubblicato oggi a tutta pagina sul quotidiano 'La Repubblica', in cui gli artisti si rivolgono al governo perché "vengano garantiti a tutti i lavoratori della musica leggera, in questo momento di fermo totale dei concerti, dignità ed assistenza economica".

"Siamo entrati nella Fase 2 - scrivono gli artisti che hanno acquistato la pagina del quotidiano - e leggiamo ovunque di normative e modalità che consentiranno una graduale ripresa delle attività produttive e commerciali. Ma non leggiamo mai di cosa accadrà ai lavoratori del mondo dell'intrattenimento".

"Noi artisti che condividiamo con questi lavoratori una parte fondamentale della nostra vita e conosciamo a fondo le difficoltà che stanno attraversando, ci chiediamo come potranno reggere ad un'emergenza che diventa sempre più lunga. Cosa succederà agli eventi di questa estate e a quelli programmati nei mesi successivi? Quando potremo, tutti insieme, tornare a lavorare? Chiediamo al Governo che a tutti i lavoratori del settore per tutta la fase di emergenza venga assicurato un trattamento economico e previdenziale dignitoso. E che si possa al più presto definire una data per la ripresa dei concerti dal vivo, nel pieno rispetto della salute del pubblico e di tutti quelli che lavorano sul palco e dietro le quinte. In ogni canzone cantata da balconi in questi giorni c'è il lavoro di tante persone, d tanti amici. Ci rivedremo presto: in un club, in un teatro, nei palasport, negli stadi, nelle arene e nelle piazze. E quando ci rivedremo, il primo applauso sarà dedicato a loro, ai nostri costruttori di suoni, ai nostri costruttori di sogni".

Moltissimi gli artisti che hanno sottoscritto l’appello pubblico: Alessandra Amoroso, Annalisa, Biagio Antonacci, Arisa, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Giovanni Caccamo, Sergio Cammariere, Red Canzian, Caterina Caselli, Riccardo Cocciante, Fabio Concato, Paolo Conte, Cesare Cremonini, Gigi D’Alessio, Francesco De Gregori, Elisa, Emma, Niccolò Fabi, Roby Facchinetti, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Ivano Fossati, Ghali, Giorgia, Gianluca Grignani, Raphael Gualazzi, Frankie Hi-Nrg, Paola Iezzi, Il Volo, Deborah Iurato, J-Ax, Jovanotti, Achille Lauro, Levante, Luciano Ligabue, Daniele Magro, Mahmood, Rita Marcotulli, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Modà, Gianni Morandi, Fabrizio Moro, Ennio Morricone, Motta, Gianna Nannini, Negramaro, Nek, Niccolò Agliardi, Enrico Nigiotti, Noemi, Gino Paoli, Tommaso Paradiso, Laura Pausini, Piero Pelù, Max Pezzali, Nicola Piovani, Raf, Eros Ramazzotti, Danilo Rea, Francesco Renga, Rita Bellanza, Vasco Rossi, Daniele Silvestri, Syria, Anna Tatangelo, Tosca, Umberto Tozzi, Paola Turci, Laura Valente, Antonello Venditti, Virginio, Zucchero.

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