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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

06 Maggio 2020

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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

Tra il 1916 e il 1920 il maggiore, poi generale, dei Carabinieri Cosma Manera è protagonista di una delle vicende più incredibili della nostra storia contemporanea. Nel corso della Prima Guerra Mondiale e della rivoluzione bolscevica riesce a recuperare, inquadrare militarmente e riportare a casa migliaia di soldati di etnia italiana, nati negli ex territori “irredenti” (trentini, triestini e giuliani) che sono stati mandati a combattere dall’Impero asburgico sul fronte orientale della Galizia e sono caduti prigionieri dei russi, finendo dispersi nel vasto territorio dell’impero. A “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda domani alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, il professor Marco Mondini e Paolo Mieli ripercorrono le tappe di questa lunga odissea, che ha coinvolto circa 30mila soldati. Un’impresa che s’intreccia a quella della missione militare internazionale, organizzata dagli eserciti Alleati per contrastare la Rivoluzione bolscevica e si spinge fino alle estreme steppe siberiane e alla Cina.

Cosa accade nel cervello di Sting mentre compone? La musica può aumentare il quoziente intellettivo? La musica è emozione o esercizio razionale? Per aiutare il progetto di ricerca del professor Daniel Levitin della McGill University di Montreal, l’ex frontman dei Police si è messo a disposizione del neuroscienziato, prestandosi al ruolo di ‘cavia’ per cercare di dare una risposta ai molti misteri ancora irrisolti sui meccanismi che governano il nostro cervello. Partendo da una serie di sessioni di risonanza magnetica, il documentario “Sting – Nella mente di una rockstar”, in onda domani alle 23.00 su Rai5 (canale 23), viaggia nel “cervello musicale” del grande artista inglese. “Una grossa fetta dell’arte e dell’abilità di un musicista - dice il professor Levitin - consiste nel saper collegare un’intera vita fatta di esperienze d’ascolto. Anche io sono un musicista e davanti a professionisti come Sting penso sempre sia impossibile per me fare quello che lui ha fatto con la musica. Questo tipo di esperimenti può aiutare a comprendere come il cervello di un musicista professionista ‘pensa’ la propria arte, come un atleta i propri movimenti, o come un pittore intende il colore e le forme”. Dopo aver dedicato anni allo studio delle reazioni del cervello umano rispetto alla musica, Levitin può finalmente esplorare gli aspetti più profondi di questo connubio. Gli esperimenti mostreranno la precocità del legame tra cervello e musica, di cui serbiamo addirittura una memoria pre-natale. Allo stesso modo, il legame tra musica ed emozioni può mantenersi inalterato anche nelle condizioni più estreme, come ad esempio nei malati di Alzheimer.

A Rai RadioLive domani alle 15.00, una nuova puntata di “Sue Eccellenze”, con un ospite di eccezione, Alex Britti che si racconta tra aneddoti e progetti futuri. Ai microfoni di Giuliana Carosi e Alessia Lautone, Britti ricorda tanti episodi della sua carriera artistica e in particolare di quando, mentre era a Sanremo, gli dissero che Mina voleva cantare un suo brano e lui aveva pensato ad uno scherzo. La richiesta era vera, e “Oggi sono io” è stata poi un grande successo. Rispondendo alla domanda su una eventuale collaborazione con una cantante di oggi, Britti dichiara che, seppure la conosca pochissimo, Arisa, gli piace molto. ”Giorgia - ha detto - è senza dubbio la voce più bella, ma pensare a lei è quasi scontato”. “Sue Eccellenze” si ascolta al link www.radiolive.rai.it, oppure su RaiPlay Radio, sulle radio Dab + e sul digitale terrestre televisivo.

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