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Mondo Rai/appuntamenti e novità

14 Marzo 2020

Mondo Rai/appuntamenti e novità
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Mondo Rai/appuntamenti e novità

Andrà in onda domani in prima serata su Rai2 ANTIVIRUS³, puntata di Petrolio Files, terzo appuntamento dedicato all’emergenza Coronavirus. Petrolio Files continua il racconto di un Paese che sta mettendo in campo tutte le risorse disponibili per combattere un nemico che ancora non conosciamo del tutto. La corsa al vaccino in Italia e nel mondo, le misure prese in Italia e quelle degli altri Paesi europei. Duilio Giammaria accompagna i telespettatori in un racconto globale, da Pechino a New York, passando per Parigi, Berlino, Madrid, Roma e Milano: dalla tenacia dei medici che si prendono cura di chi si ammala alle ricerche scientifiche di chi sta elaborando terapie e vaccini, dalla forza dei cittadini alle risposte dei leader del mondo.

Rimasto cieco dopo un incidente, il capitano Fausto Consolo, viene accompagnato da un giovane soldato di leva da Torino a Napoli, dove lo aspetta Vincenzo, un vecchio amico anch’esso non vedente. L’intento dell’ufficiale è quello di togliersi la vita al termine del viaggio. E’ il film di Dino Risi con Vittorio Gassman, Agostina Belli, Alessandro Momo, Moira Orfei e Franco Ricci “Profumo di donna” in onda domani alle 21.10 su Rai Storia per il ciclo “Cinema Italia”. Tratto dal libro di Calvino 'Il buio e il miele', e sceneggiato dallo stesso Risi con Ruggero Maccari, il film ha fatto incetta di riconoscimenti: 1 Premio César (miglior film straniero), 1 premio a Cannes (miglior interpretazione maschile a Gassman), 2 David di Donatello (per Risi e Gassman), 1 Nastro d’Argento (Gassman), 2 Globi d’oro (Gassman protagonista e Belli attrice rivelazione), 1 Grolla d’oro (Gassman).

Alcuni attori, chiusi in un teatro ormai fatiscente e pronto per essere raso al suolo per lasciar spazio a un parcheggio, sono ospiti di una contessa matta che li spia di continuo attraverso una telecamera nascosta, come se fossero i protagonisti di in un reality show. La bizzarra signora, infatti, ogni tanto interviene da un microfono. Gag, lazzi e situazioni iperboliche costellano lo sviluppo di “La gente vuole ridere… ancora”, in onda domani alle 21.15 su Rai5 per il ciclo di spettacoli teatrali che Rai Cultura dedica alla comicità di Vincenzo Salemme. Commedia degli equivoci, è una riflessione sul senso stesso di fare teatro comico. Per salutare e chiudere la rappresentazione, il cast al completo intona la colonna sonora di "Ho visto le stelle", un vero inno al mestiere dell’attore, il quale, anche quando si trova in difficoltà, deve seguire l'inflessibile legge dello spettacolo: sempre e comunque continuare a recitare. Scritta nel 1993 da Vincenzo Salemme, che firma anche la regia teatrale, e registrata nel 2008, ha la regia televisiva di Cristina Fayad. Con Vincenzo Salemme, Pietro Ruspoli, Stefano Sarcinelli, Rosa Miranda, Roberta Formilli, Maurizio Casagrande, Antonio Guerriero, Massimiliano Gallo, Marcello Romolo, Domenico Aria, Biancamaria Lelli. Lo spettacolo appartiene alle cinque serate, in onda ogni sabato fino al 4 aprile in prima serata su Rai5, dedicate a Vincenzo Salemme, uno dei più amati rappresentanti della risata partenopea. Un excursus tra i cavalli di battaglia più noti dell’artista, proposti nelle versioni realizzate dalla Rai tra la metà degli anni ’90 e la prima decade dei Duemila, da “La gente vuole ridere… ancora” a “Bello di papà”, passando per “… e fuori nevica!”, “Passerotti o pipistrelli?” e “Premiata pasticceria Bellavista”, di cui sovente Salemme è sia autore che regista ed interprete principale.

Domani alle 21.55 su Rai3 “SAPIENS – un solo pianeta” tornerà a parlare dell’evoluzione soffermandosi su quella umana, sui Sapiens. Una serata dall’alto valore didattico intitolata “Da animali a uomini”, quella che si snoda attraverso una straordinaria ricostruzione visiva e scientifica, un vero e proprio film del cammino fatto dagli antenati dell’uomo a partire da 7 milioni di anni fa. Chi sono i Sapiens? Da dove vengono? Sono diversi dagli altri viventi o sono solo più prepotenti? Cos’è e quando è avvenuto il “Grande Balzo in Avanti” che gli ha permesso di imporsi a tutti gli animali e a trasformare la natura? Esistono le razze umane? La crisi ambientale di oggi ha radici antiche quanto l’uomo: siamo stati i più forti o i più fortunati? Che ruolo hanno avuto l’immaginazione, l’arte, la religione? Queste sono solo alcune delle domande alle quali Mario Tozzi proverà a dare una risposta insieme a grandi studiosi come il filosofo dell’evoluzione Telmo Pievani, il neurobiologo dei vegetali Stefano Mancuso, l’etologa Elisabetta Visalberghi e il genetista Guido Barbujani, che da anni si occupa della biodiversità umana.

Un pizzico di pazzia, amore a volontà e pazienza quanto basta. È la ricetta della felicità di Alberto Roccato, ospite di Lorena Bianchetti, nella puntata di di “A Sua Immagine”, in onda domani alle ore 15.55 su Rai1. Alberto è un insegnante di Rovigo in pensione, che da 10 anni dedica tutto il suo tempo ai ragazzi down. Con loro e per loro fonda l’Osteria della gioia, una scuola di cucina, con un bar e un piccolo ristorante per assicurargli la piena autonomia lavorativa e l’inserimento sociale. “Vogliamo superare la logica – spiega Alberto Roccato - di fornire servizi a persone socialmente deboli per riconoscere la loro dignità, farli sentire una risorsa e non un problema”. Torna, alle 16.15, l’appuntamento con “Le ragioni della speranza” e S.E. Card. Matteo Maria Zuppi. In questa nuova puntata del commento al Vangelo, il Cardinal Zuppi farà conoscere il simbolo per eccellenza della fede dei bolognesi: il Santuario della Madonna di San Luca. Grazie al suo Rettore, Mons. Remo Resca, si consocerà la storia di questo santuario, le tradizioni legate all’antica icona della Vergine, la devozione e l’affetto del popolo di Bologna che da sempre si sente protetto da questo grande abbraccio materno.

Al confine occidentale del Sudafrica con il mare, c’è una fascia di costa stretta e aspra nota come Sandveld che per la maggior parte dell'anno presenta poca vegetazione e scarse precipitazioni. Ma per le creature che vivono nell'oceano, la corrente marina qui assicura abbondanza di risorse: vivere nel Sanveld significa vivere in due mondi diversi. Lo spiega il nuovo episodio della serie “I tesori segreti del Sudafrica” in onda domani alle 13.55 su Rai5. Il documentario racconta questa terra di contrasti, avventurandosi nella vegetazione terrestre, negli aspri spazi aperti e sott'acqua e svela come si sopravvive in un luogo che è il risultato di una delicata interazione tra terra e oceano.

Domani alle 15.00, su Rainews24 andrà in onda lo speciale: "Covid 19, tutto quello che vuoi sapere sul Virus", condotto da Gerardo D’Amico. In studio, a rispondere alle domande più frequenti su diffusione, letalità, ricerca scientifica e bufale più diffuse, Donato Greco, epidemiologo dell'Ecdc (Centro Europeo per la Prevenzione delle Malattie), con Pier Luigi Lopalco, direttore dell'Istituto di Igiene dell'Università di Pisa, ed Enrico Bucci, docente alla Temple University. Interverranno anche Filippo Anelli, presidente dell'Ordine nazionale Medici FNOMCeO, Paolo Ascierto, dell'Istituto Pascale di Napoli, Massimo Galli, direttore dell'Unità operativa di Malattie Infettive dell'Ospedale Sacco di Milano e Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa italiana.

Quota 1000. Per Passaggio a Nord Ovest quella di domani su Rai1 alle 15 è la puntata numero 1000. Un grande risultato per un programma nato su Rai1 23 anni fa, dalla cultura e dalla passione di Alberto Angela, che presentava così la sua creatura “...ad ogni puntata, tanti piccoli viaggi, tante piccole esplorazioni, che faremo con gli occhi dei curiosi perché la curiosità sarà uno dei fili conduttori del nostro programma.” In tutti questi anni, Passaggio a Nord Ovest ha accompagnato i telespettatori alla scoperta del pianeta per oltre 52.000 minuti, pari ad 872 ore, vale a dire più di un mese ininterrotto di programmazione. In questa millesima puntata si farà “letteralmente” un viaggio ai quattro angoli del pianeta. Insieme ad Albero Angela, si ammirerà un vero tesoro, conservato nel Museo Archeologico di Napoli: si tratta di 81 statue, 23 in marmo e 58 in bronzo, ritrovate nel 1700 nella splendida Villa dei Papiri di Ercolano, una sorta di centro culturale dell’antichità, appartenuta a Lucio CalpurnioPisone. I giardini della reggia di Schönbrunn, a Vienna, palcoscenico unico per gli Asburgo, ove esibire i fasti e le dinamiche di potere. Per un Paese sconfinato come l’Argentina, le strade sono un fattore di sviluppo fondamentale. Ma quando le città si trovano in alta montagna, i collegamenti diventano più difficili e, anche, pericolosi. L'isola greca di Milo, dove fu scoperta la statua della famosa Venere che prende il suo nome, è un'isola vulcanica che offre molti doni ai suoi abitanti.

La “guerra bianca” combattuta tra italiani e austroungarici rappresenta un caso unico nello scenario della Prima guerra mondiale: per centinaia di chilometri, lungo il vecchio confine, le truppe del Regio esercito e quelle imperiali si sono combattute sulle vette più imponenti delle Alpi, ad altitudini spesso superiori ai tremila metri. A “Passato e Presente”, in onda domani alle 20.30 su Rai Storia, il professor Marco Mondini e Paolo Mieli ripercorrono le tappe fondamentali di quella che è stata descritta, dalla propaganda dell’epoca, come una guerra romantica e capace di restituire una dimensione eroica al combattente. Ma la realtà è ben diversa: la “guerra bianca” è stata una guerra aspra, affrontata in condizioni ambientali proibitive da eserciti che hanno impiegato ogni mezzo per sopraffarsi. E che hanno realizzato imprese ai limiti della resistenza umana e della tecnologia dell’epoca: strade e ricoveri costruiti sulle cime più impervie, insediamenti scavati nel ventre dei ghiacciai, intere montagne minate e fatte crollare per sopraffare il nemico.

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