Sabato, 19 Giugno 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Nughedu, Punti Raf: “Coronavirus, accompagniamo la ripartenza delle aziende in sicurezza”

“stiamo lavorando con varie società che organizzano eventi e spettacoli per cercare di far ripartire anche questo mondo mettendo a disposizione i nostri screening rapidi”

07 Dicembre 2020

Nughedu, Punti Raf: “Coronavirus, accompagniamo la ripartenza delle aziende in sicurezza”

Raf First Clinic è una realtà sanitaria all’avanguardia radicata nel capoluogo lombardo grazie all’apertura di sedi strategiche sul territorio. Come spiega Alberto Nughedu, Amministratore Delegato dei poliambulatori Resnati e Punti Raf del Gruppo San Donato : “abbiamo quattro sedi in Milano che portano l’eccellenza vicino alle case delle persone in una struttura organizzata in maniera ospedaliera ma che non ha un impatto ospedaliero”. Lo scopo è quello di permettere al paziente una percezione non ostile del luogo di cura, dove benessere e salute sono indissolubilmente connessi. Nei Punti Raf insomma vige l’idea, come nella “Casa Madre” Ospedale San Raffaele,  di curare la persona, prima del malato.

In particolare la Società  gestisce quattro Poliambulatori: a Milano in Via Santa Croce 10/a, in Via Respighi 2 e in via Washington 70 e a San Donato Milanese in Via Alcide de Gasperi 5/a. La H San Raffaele Resnati fornisce poi i suoi servizi e attività sull’intero territorio nazionale.

Ma l’impegno della società non si ferma qui. Centrale infatti il suo ruolo anche nell’accompagnamento di importanti aziende nella gestione dell'emergenza sanitaria: “abbiamo una lunghissima esperienza in ambito di medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria a favore delle aziende. Abbiamo clienti importanti che abbiamo supportato in questo periodo di emergenza sanitaria: siamo diventati dei veri e propri partner per mettere in sicurezza i lavoratori e l’azienda”, continua Nughedu, fornendo qualche esempio: “Abbiamo gestito molte aziende sia subito dopo il lockdown sia nel prosieguo. In particolare abbiamo aiutato alcune aziende della grande distribuzione nel miglioramento dei percorsi e nella messa in sicurezza”.  

Di recente i poliambulatori Resnati hanno offerto anche il loro sostegno in un’operazione internazionale molto complessa quale la realizzazione del primo volo intercontinentale Covid free (leggi qui).

La società ha messo a disposizione la propria esperienza sanitaria con gli ultimi test antigenici rapidi che hanno una specificità e una sensibilità molto elevata. La modalità, come spiega ancora l’ad, potrebbe essere replicata proprio per far ripartire alcuni settori particolarmente colpiti dalla pandemia, come il turismo dei viaggi di affari ma anche quello dello spettacolo e della cultura:

“Per il futuro stiamo lavorando con società che organizzano eventi e spettacoli per cercare di far ripartire anche questo mondo. In occasione del decollo del volo covid-free abbiamo tamponato quasi 300 persone, vogliamo muoverci per gestire numeri ancora più importanti in settori completamente fermi, come sport spettacolo e cultura, che con una struttura e un’indagine sanitaria importante potrebbero ripartire. Ci stiamo provando, ci vogliamo riuscire”

Un tour nel punto RAF: la tecnologia al servizio della sanità

All’interno del Punto RAF di via Respighi si trova la palestra medica e fisioterapica che integra un approccio multifunzionale alla cura, in un approccio che guarda alla salute ma anche al benessere della persona. Come spiega l’AD:  “Nei punti raf c’è  tutta una palestra medica con strumentazione estremamente innovativa. Una di queste è l’Alterg che permette l’attività sia di riabilitazioni in assenza di gravità sia un’attività di allenamento particolare. È un tapis roulant studiato dalla NASA che permette di alleggerire il proprio peso fino al 80%. Questo serve per una ripresa muscolare molto forte in caso di trauma e quindi le persone possono incominciare ad allenarsi senza gravare sulle proprie articolazioni”

Un altro macchinario all’avanguardia è la Crio Sauna grazie alla quale “si arriva a meno di 190 gradi e serve principalmente per curare o migliorare infiammazioni articolari”

Il cuore della palestra è il D-wall: “una strumentazione con telecamere a infrarossi e sensori per la valutazione oggettiva della postura con degli esercizi anche divertenti capace di darci indicazione sul tipo di percorso da fare”.

Non vi è dubbio che la sanità del futuro dovrà scommettere su queste nuove tecnologie e dovrà anche essere sempre più capace di mettere al centro il paziente, mettendo in relazione, per riprendere la classica disitinzione husserliana, il Korper (il corpo mondano) con  il Leib ( il corpo vissuto).

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x