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Creval, francese Credit Agricole lancia Opa a 10,5 euro

23 Novembre 2020

Creval, francese Credit Agricole lancia Opa a 10,5 euro

Il gruppo francese Credit Agricole lancia la scalata al Credito Valtellinese. Crédit Agricole Italia, società controllata per il 75,6% dalla francese Crédit Agricole, annuncia un’offerta pubblica di acquisto in denaro sulla totalità delle azioni di Creval. L'offerta è di 10,50 euro per azione, con un premio del 53,9% rispetto al prezzo medio ponderato degli ultimi 6 mesi e un premio del 21,4% rispetto al più recente prezzo ufficiale di Credito Valtellinese a venerdì scorso. Il prezzo equivale a un investimento totale di 737 milioni da parte di Crédit Agricole Italia per arrivare a detenere il 100% delle azioni della banca valtellinese.

Crédit Agricole Italia ha già ricevuto un impegno a vendere da parte di Algebris per la sua partecipazione in Credito Valtellinese pari a circa il 5,4% del capitale sociale. Nel contesto dell’offerta, Crédit Agricole Assurances, controllata di Crédit Agricole, venderà alla promotrice dell'offerta la partecipazione detenuta in Creval del 9,8%.

L'Opa lanciata dalla francese Credit Agricole sul Credito Valtellinese è "un'operazione amichevole che crea valore", ha assicurato Giampiero Maioli, ceo di Crédit Agricole Italia. Con i vertici del Creval ci sono stati "colloqui molto cordiali. Loro hanno riconosciuto che la banca non ha la dimensione, come altre banche, per poter affrontare le difficoltà di mercato e le innovazioni tecnologiche necessarie" e "sul progetto industriale in sé non ho avuto la sensazione che ci siano contrarietà o diversità di vedute".

La combinazione di Crédit Agricole Italia e Credito Valtellinese, si spiega dal gruppo francese, consoliderà la posizione del gruppo come sesta banca commerciale in Italia, con 3 milioni di clienti. Per i clienti di Credito Valtellinese l'offerta punta a offrire a "un gruppo bancario ancora più forte, con un’attraente e completa offerta di soluzioni finanziarie, beneficiando dell’intera offerta bancassicurativa, leader in Europa, del Gruppo Crédit Agricole, già presente in Italia" e per gli azionisti di Crédit Agricole Italia un return on investment stimato superiore al 10% in 3 anni".

Le sinergie, ha continuato Maioli, ammonteranno a “circa 150 milioni di euro”, che saranno generate da “una sensibile riduzione del costo del funding, da sinergie di costo e da sinergie che arriveranno dal derisking che porteremo avanti, anche per prevenire gli effetti del Covid". L’offerta sarà condizionata al raggiungimento da parte di Crédit Agricole Italia di una partecipazione pari almeno al 66,7% del capitale con diritto di voto di Creval, con la possibilità di rinunciare a tale condizione purché abbia acquisito almeno il 50% più un'azione del capitale sociale con diritto di voto di Credito Valtellinese.

Nell’ipotesi in cui il gruppo francese arrivasse a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di Creval la banca sarà delistata. Crédit Agricole Italia invierà il documento di offerta alla Consob entro le prime due settimane di dicembre. A seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari, attese nel primo trimestre del 2021, il documento di offerta verrà pubblicato, dopo l'approvazione dello stesso da parte di Consob, attesa per marzo-aprile 2021. La fine del periodo di offerta e il regolamento della stessa sono attese per maggio del prossimo anno.

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