Olimpiadi 2026, "finiti in tre giorni i 10mila preservativi regalati dal Comitato ai 2800 atleti, molti pezzi trovati in vendita online a 100 euro"
Un atleta: "Le scorte di preservativi sono finite in soli tre giorni, ci hanno promesso che ne arriveranno altre, ma chissà quando"
I 10mila preservativi con logo regalati dal Comitato Olimpico ai 2800 atleti delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono finiti i soli tre giorni. Visto l'esaurimento delle scorte, c'è chi inizialmente ha ipotizzato un boom di sesso tra gli atleti. Tuttavia, prima delle prestazioni sportive, gli sportivi dovrebbero evitare di avere rapporti intimi e, dopo una ricerca online, diversi pacchetti con logo sono stati trovati su siti di second hand in vendita anche a 100 euro l'uno.
Olimpiadi 2026, finiti in tre giorni i 10mila preservativi regalati dal Comitato ai 2800 atleti
Preservativi esauriti al villaggio olimpico di Cortina d’Ampezzo prima ancora di metà dei Giochi invernali. Le migliaia di profilattici con il logo ufficiale messi gratuitamente a disposizione degli atleti sarebbero esauriti nel giro di pochi giorni.
A Cortina soggiornano in particolare gli atleti impegnati nelle gare di montagna, mentre un secondo villaggio olimpico si trova a Milano per le discipline su ghiaccio, come il pattinaggio. In totale sono circa 2.800 gli sportivi presenti ai Giochi, in programma fino al 22 febbraio 2026. Non è chiaro, al momento, se e quando le scorte verranno rifornite.
Un atleta rimasto anonimo avrebbe spiegato a La Stampa: "Le scorte sono finite in soli tre giorni. Ci hanno promesso che ne arriveranno altre. Ma chissà quando?". Una situazione che ha inevitabilmente acceso curiosità e ironia, ma che rientra in una consuetudine consolidata nel mondo olimpico.
I preservativi alle Olimpiadi dai Giochi di Seul nel 1988
La distribuzione gratuita di preservativi nei villaggi olimpici è infatti una pratica avviata per la prima volta ai Giochi estivi di Seul nel 1988, con l’obiettivo di promuovere la salute e la prevenzione tra gli atleti. Da allora l’iniziativa è diventata una tradizione sia per le Olimpiadi estive sia per quelle invernali. Ai Giochi di Parigi 2024, ad esempio, sarebbero stati distribuiti circa 300.000 preservativi.
Anche a Cortina, dunque, la richiesta sembra aver superato le previsioni iniziali. Resta ora da capire se gli organizzatori provvederanno a un rapido rifornimento per evitare ulteriori “esaurimenti” prima della cerimonia di chiusura.
Preservativi delle Olimpiadi venduti online a 100 euro
Molti dei preservativi con il logo a cinque cerchi regalati agli atleti dal Comitato Olimpico sarebbero stati venduti, come altri gadget legato ai Giochi, su siti di second-hand, ad un prezzo anche considerevole, 100 euro a pezzo.