Olimpiadi Milano-Cortina 2026 al via, oggi alle 20:00 la cerimonia di apertura a San Siro, 50 leader mondiali presenti tra cui Vance
Al via ufficialmente stasera a San Siro le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, diffuse in 2 città e 3 regioni
Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 al via. È il grande giorno della cerimonia di apertura a San Siro, stasera alle ore 20:00. Tra i circa 50 leader mondiali arrivati in Italia c'è anche il vicepresidente Usa JD Vance, che avrà questo pomeriggio un incontro in prefettura con la premier Meloni. Insieme faranno un punto sulla sicurezza dei giochi. Nei giorni scorsi infatti sono state tante le polemiche per via della presenza dell'ICE, gli agenti anti-immigrazione americani.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026 al via, oggi alle 20:00 la cerimonia di apertura a San Siro, 50 leader mondiali presenti tra cui Vance
Al via ufficialmente stasera a San Siro le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, diffuse in 2 città e 3 regioni. La fiamma olimpica è arrivata ieri sera in Duomo con una piazza gremita di tifosi e curiosi pronta ad accoglierla. Stasera si terrà la cerimonia inaugurale. Il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "I valori dello sport ispirino chi governa".
Delle Olimpiadi che hanno portato con sé tante polemiche, in primis per la presenza dell'ICE in città. A tal proposito, stamattina è prevista una manifestazione a Milano contro gli agenti anti-immigrazione, protagonisti nelle ultime settimane di diverse uccisioni, come quelle di Renee Good e Alex Pretti. Oggi pomeriggio, in via Festa del Perdono, nella zona dell'Università Statale, ci sarà un presidio simbolico della campagna 'Show Israel the red card' contro la partecipazione di Israele ai Giochi.
Non solo Vance a Milano-Cortina. Tra i più importanti leader mondiali sono presenti anche il Segretario di Stato Usa Marco Rubio, il presidente della Germania Frank-Walter Steinmeier, il segretario generale Onu Antonio Guterres, la Consigliera di Stato cinese Shen Yiqin, Anna (Principessa reale del Regno Unito), Filippo VI (Re di Spagna), il presidente della Polonia Karol Nawrocki e l'emiro del Qatar Tamin bin Hamad al Thani.