Allegri "Nkunku recuperato, Modric in panchina, nostro obiettivo tre la prime 4"

"Dispiace non aver vinto con il Genoa, ma alla fine del campionato risulterà un punto importante" MILANO - Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, in programma domani alle 15 allo stadio Franchi, Massimiliano Allegri ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, toccando diversi temi: dalla gestione della rosa al momento del campionato, passando per singoli, Var e prospettive stagionali. Il tecnico rossonero ha innanzitutto difeso Youssouf Fofana dopo l'episodio dell'ultima gara: "Abbiamo fatto gli auguri a Fofana per il suo compleanno, nella scorsa partita è scivolato come è capitato ad altri giocatori. Non bisogna guardare queste cose, ma il valore del giocatore che fino ad ora ha fatto molto bene". Sul fronte offensivo, Allegri ha chiarito le opzioni a disposizione: "Nkunku è disponibile, ho quattro giocatori davanti: due giocheranno e due andranno in panchina. Modric verrà in panchina". Attenzione massima anche all'avversario: "Troveremo una Fiorentina che sta tornando in salute e hanno giocatori di qualità. Per noi sarà importante giocare una bella partita". Non manca un riferimento al pareggio dell'ultima giornata: "Dispiace non aver vinto con il Genoa, ma alla fine del campionato risulterà un punto importante". Ampio spazio anche al tema arbitrale e all'utilizzo della tecnologia: "In Italia abbiamo una buona squadra arbitrale e il Var sta aiutando molto, ma trovare un equilibrio all'interno del Var è difficile perchè esamini episodi soggettivi". Su un episodio specifico, Allegri mantiene un approccio distensivo: "Per quanto riguarda Pavlovic nel calcio spesso ci sono degli episodi che poi se li vedi dopo tanto tempo fanno anche sorridere. È anche il bello del calcio". Interpellato sulle parole di Daniele De Rossi, che aveva espresso perplessità sull'episodio, l'allenatore rossonero ha preferito non alimentare polemiche: "Non commento le sue parole. Lui è un allenatore giovane, ha grandi potenzialità per fare una bella carriera". Tornando alla Fiorentina, Allegri ne riconosce il valore tecnico: "Come caratura tecnica non dovrebbe stare in quella posizione. Però il calcio è questo". Sullo stato di forma di Leao: "Sta meglio, deve trovare ancora la condizione ottimale. Il fatto che segni è importante perché è molto più sereno". In ottica classifica e corsa Champions, il messaggio è chiaro: "Dobbiamo pensare a migliorare, restare sereni e tranquilli. La corsa è agguerrita, ci sono sei squadre in pochi punti con due che resteranno fuori dalla Champions. Noi dobbiamo cercare di raggiungere il nostro obiettivo". Capitolo centrocampo e possibile turnover: "Ricci o Jashari al posto di Modric? Sono due ottimi giocatori. Il secondo viene da un infortunio e ha giocato meno, Ricci ha giocato 1.000 minuti ed è di affidabilità". Allegri apre a più soluzioni: "In questo momento ci sarà magari un po' più di turnover. Quando ne giochi una a settimana è più difficile. Jashari avrà un futuro roseo davanti a sé. Ricci è intelligente. Domani non so chi giocherà dei due o magari tutti e due". Infine, una riflessione di sistema sulla stagione e sugli obiettivi minimi: "Rischio di una squadra che si accontenta nelle prime quattro? O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine. Questo non si sa, lo vedremo partita dopo partita". Allegri richiama al realismo: "Noi dobbiamo stare nelle prime 4, se no si perde la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, ha avuto infortuni". E chiude con un messaggio chiaro all'ambiente: "Non bisogna sempre essere negativi, bisogna rimanere con i piedi per terra. Non eravamo fenomeni prima del Genoa e non siamo brocchi ora". - Foto: Ipa Photo Agency - . xd6/gm/red 10-Gen-26 15:29