Sabato, 01 Ottobre 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Calcio: Ibanez "Grato a Mourinho, convocazione Brasile una grande gioia"

22 Settembre 2022

Calcio: Ibanez "Grato a Mourinho, convocazione Brasile una grande gioia"

"Non volevo crederci anche se ci ho sempre sperato", dice il difensore della Roma LE HAVRE (FRANCIA) - Un momento d'oro per Roger Ibanez Da Silva, difensore della Roma e per la prima volta anche della Seleçao verdeoro. Il centrale giallorosso, infatti, è stato convocato dal ct Tite per le amichevoli contro Ghana e Tunisia, in programma rispettivamente il 23 a Le Havre e il 27 a Parigi. Finora aveva vestito solo la maglia della selezione olimpica, ma Tite lo seguiva da tempo con i suoi osservatori. In conferenza stampa nel ritiro della nazionale brasiliana, Ibanez ringrazia il tecnico della Roma, Josè Mourinho. "Devo solo dirgli grazie, mi ha dato fiducia sin dal suo arrivo ed è stato molto importante per la mia carriera. So che ha parlato con Tite e magari le sue parole hanno influito sulla mia convocazione. Onestamente non me l'aspettavo - ammette Ibanez -, ero a casa, guardavo un film con la famiglia e mio cognato mi ha avvisato, io non ci credevo, poi mi sono messo sui canali ufficiali della Federazione, ho visto il mio nome e allora ci ho creduto. E' stato un momento molto emozionante, anche perchè vissuto insieme alla mia famiglia. La reazione è stata euforica e ricordo che il telefono non smetteva di suonare, mi hanno chiamato e mandato messaggi tutti, è stato bello". Ibanez non se l'aspettava, ma ci ha sempre sperato. "Ogni calciatore brasiliano lavora pensando di mettere in mostra tutto il proprio potenziale per farsi notare dai tecnici della nazionale, non ho mai smesso di crederci e una volta arrivato ad alti livelli ho lavorato ancor di più - spiega il difensore della Roma -. In Italia c'è una scuola di difensori molto importante, il posto giusto dove poter apprendere. Ho imparato molto anche all'Atalanta, lì ho cominciato ad ambientarmi nel calcio italiano, è stata un'esperienza importante". Dispiaciuto di non aver fatto parte della Seleçao che ha vinto le Olimpiadi, Ibanez spera di andare al Mondiale. Tite lo ha elogiato per la sua duttilità. "Nella Roma ho giocato alcune partite da esterno sinistro, non è difficile basta capire cosa vuole l'allenatore". Tra il trionfo in Conference e la convocazione in Nazionale, mesi importanti e belli per Ibanez e non solo in campo, visto l'arrivo del secondo figlio e del matrimonio. "E' uno dei momenti migliori della mia vita e della mia carriera, abbiamo una bambina e un bambino, la nostra felicità. La Conference è stata una gioia difficile da spiegare, il mio primo trofeo, spero di vivere ancora momenti così esaltanti". - foto LivePhotoSport - . ari/red 22-Set-22 14:05

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x