Venerdì, 28 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Rally-Raid: Dakar.Tappa a Sainz e Benavides,Al-Attiyah e Sunderland 1°

13 Gennaio 2022

Rally-Raid: Dakar.Tappa a Sainz e Benavides,Al-Attiyah e Sunderland 1°

Penultima tappa della 44esima edizione del Rally-Raid in Arabia Saudita ROMA (ITALPRESS) - Tappe numero 11, le penultime, a Carlos Sainz nelle auto e a Kevin Benavides nelle moto, ma le classifiche generali hanno altri padroni che ormai possono mettere le mani sui rispettivi titoli della 44esima edizione della Dakar. Nelle auto il leader della classifica generale resta sempre Nasser Al-Attiyah (Toyota), oggi settimo al traguardo ma ormai virtualmente campione con i suoi 33 minuti di vantaggio su Sebastian Loeb (BRX Hunter) oggi secondo, ma poi scivolato all'ottavo posto dopo una penalità di 5 minuti per eccesso di velocità in una zona di controllo, penalizzazione che lo porta a -33 minuti dal leader della classifica. Alle spalle di Sainz, dunque, l'argentino Lucio Alvarez (Toyota Hilux Overdrive). Domani l'ultima tappa con Al-Attiyah che dovrà soltanto gestire per laurearsi campione. "Ci aspetta un'ultima fatica, sarà breve e dovremo tenere lo stesso ritmo facendo attenzione ai particolari come sempre, come abbiamo fatto fin dalla prima tappa dove abbiamo iniziato a costruire la nostra vittoria", le parole del pilota del Qatar che sta portando la Toyota al trionfo. Tra le moto la vittoria di tappa è andata all'argentino Kevin Benavides (KTM) che ha preceduto il britannico Sam Sunderland (Gas Gas), balzato in testa alla classifica generale a spese di Adrien Van Beveren (Yamaha) che, fino a ieri leader, ha chiuso quindicesimo con un ritardo di 21'33 sul vincitore e soprattutto di 21'19" su Sunderland, scivolando al quarto posto. Ora l'inglese si presenta all'ultima tappa con 6'52" di vantaggio su Pablo Quintanilla (Honda) e 7'15" su Matthias Walkner (Ktm). Soltanto 17esimo Danilo Petrucci, vittima di una brutta caduta. E' lo stesso pilota italiano a raccontare a Gazzetta.it il suo incidente. "Oggi ho fatto una delle cose più difficili della mia vita - racconta Petrux a fine speciale -, una sabbia mai vista, si affondava anche in pianura. All'inizio mi sono perso tanto, ma poi stavo recuperando bene. Poi la caduta: c'era un tronco sotto la sabbia, non ho rallentato abbastanza, mi sono capottato e la moto mi è caduta sopra. Ho rotto il roadbook a 100 km dalla fine, lo spostavo a mano e sono caduto anche per quello. Mi fa malissimo la spalla destra, la stanno visitando". (ITALPRESS). ari/red 13-Gen-22 15:49

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x