"Sacro Cuore. Il Suo Regno non avrà mai fine". Ora anche in Italia il film religioso campione d'incassi in Francia. Un segno sorprendente in controtendenza

dal 2 al 3 marzo un film che racconta la devozione al Sacro Cuore di Gesù: dall'apparizione a Santa Maria Margherita (1689) ai giorni nostri

Un ritorno al cuore del Cristianesimo che viene da una nazione fino ad oggi famosa per l'abbandono della fede cristiana: la Francia, dove oggi però più di 20.000 adulti chiedono il battesimo cattolico, Qualcosa sta cambiando. Il film racconta l'origine di una delle spiritualità cattoliche più interiori e profonde: quella al Sacro Cuore di Gesù, a cui è consacrata la celebre Chiesa di MontMartre a Parigi e che deriva dall'apparizione di Gesù alla santa suora Maria Margherita Alacoque avvenuta nel 1689 nel monastero di Paray Le Monial sulle alpi francesi. Da allora questo culto è cresciuto fino ad esplodere nel Novecento e appare vivo ancora oggi, anche in Francia, anche fra i giovani. Registi e sceneggiatori una coppia francese che si è convertita dopo un pellegrinaggio proprio a Paray Le Monial. Un film quindi che non si limita a celebrare i 350 anni di queste importanti apparizioni cristiche ma che esprime un racconto spirituale vivo e reale che tocca il cuore e parla all'anima. Un film che dimostra come il Cristianesimo sia ancora vivo e giovane dopo duemila anni anche in Francia e in tutta Europa, nonostante la scristianizzazione del potere e dei modelli sociali. Un caso unico che può interessare tutti, anche chi non crede (ancora). Uno spaccato di realtà che nessun massmedia ci racconterà e questo film ci regala e ci partecipa. Non tutto va male nel mondo. Nei cuori c'è ancora del bene. Un film che ci ridà speranza. Ne abbiamo bisogno in questi tempi scuri.