Sanremo 2026, serata Cover: il trionfo di Ditonellapiaga e TonyPitony; il bacio Levante-Gaia spiazza tutti; Bianca Balti emoziona

La notte delle cover e dei duetti di Sanremo 2026 ha incoronato i suoi vincitori: Ditonellapiaga e TonyPitony hanno conquistato il palco dell'Ariston con una travolgente e irriverente versione di "The Lady Is a Tramp", il celebre standard jazz portato al successo da Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald. Un'esibizione tecnicamente impeccabile, visivamente memorabile e ricca di citazioni italiane — tra cui inserti di "Ba ba baciami piccina" — che ha convinto tutte e tre le giurie: Sala Stampa, Tv e Web (33%), Giuria delle Radio (33%) e Televoto del pubblico (34%).

Ma la serata è stata segnata anche da momenti di grande emozione, sorprese sceniche e una polemica che ha fatto il giro del web: il bacio tra Levante e Gaia, non inquadrato dalla regia, che ha scatenato i social.

La Classifica Completa: Top 10 della Serata Cover

Ecco la classifica ufficiale della serata cover di Sanremo 2026, votata dalle tre giurie. Ricordiamo che il risultato non influirà sulla classifica generale del Festival, che sarà decretata nella serata finale di sabato 28 febbraio:

  1. Ditonellapiaga con TonyPitony – "The Lady Is a Tramp"
  2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – "Hit the Road Jack"
  3. Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – "Quello che le Donne Non Dicono"
  4. Bambole di Pezza con Cristina D'Avena – "Occhi di Gatto"
  5. Tredici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band – "Vita"
  6. Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – "Cinque Giorni"
  7. LDA & Aka7even con Tullio De Piscopo – "Andamento Lento"
  8. Nayt con Joan Thiele – "La Canzone dell'Amore Perduto"
  9. Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – "Su di Noi"
  10. Luchè con Gianluca Grignani – "Falco a Metà"

Ditonellapiaga e TonyPitony: Jazz, Citazioni e Maschere

L'esibizione vincitrice ha saputo unire eleganza jazz, irriverenza teatrale e un omaggio alla canzone italiana. Ditonellapiaga, con i capelli rosa shocking, ha duettato con TonyPitony, misterioso personaggio mascherato originario di Siracusa che vive e lavora in Sicilia. La maschera — accostabile per certi versi alla comunicazione di Immanuel Casto o di Elio — ha aggiunto un elemento di sorpresa e spaesamento che il pubblico ha molto apprezzato.

Durante l'annuncio della canzone, Laura Pausini è stata corretta dalla direttrice d'orchestra Carolina Bubbico sulla pronuncia, creando un momento di simpatica complicità che ha strappato sorrisi all'Ariston.

Il trionfo di Ditonellapiaga alla serata cover conferma che il pubblico e le giurie premiano il coraggio, l'originalità e la capacità di sorprendere, ingredienti che nella notte dei duetti fanno spesso la differenza.

Sayf, Alex Britti e Mario Biondi: Il Podio del Soul

Al secondo posto si piazza Sayf con due leggende della musica italiana: Alex Britti e Mario Biondi. La loro rilettura di "Hit the Road Jack" di Ray Charles ha fatto ballare l'Ariston con un mix di soul, R&B e una dose massiccia di carisma. Tre voci completamente diverse — il rap melodico di Sayf, la chitarra e la voce rock-blues di Britti, il timbro vellutato di Biondi — che si sono incastrate perfettamente regalando una delle performance più godibili della serata.

Arisa: Terza con "Quello che le Donne Non Dicono"

Arisa, accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma, ha conquistato il terzo posto con una toccante interpretazione di "Quello che le Donne Non Dicono" di Fausto Leali. La sua voce cristallina, sostenuta dalla potenza del coro, ha regalato uno dei momenti più eleganti e tecnicamente perfetti della serata. Arisa si conferma ancora una volta tra le favorite del Festival, dopo essere già entrata nella top 5 sia della prima che della terza serata.

Il Bacio Levante-Gaia: Fascino, Erotismo e Polemica

Uno dei momenti più chiacchierati della serata è stato il duetto tra Levante e Gaia sulle note di "I Maschi" di Gianna Nannini. Fascino, erotismo gentile e bellezza: le due artiste si sono trovate, si è visto e si è percepito. L'esibizione ne ha risentito in positivo e la carica di Gianna Nannini si è respirata guardandole.

Ma il momento che ha fatto esplodere i social è arrivato al termine dell'esibizione: Levante e Gaia si sono baciate sulla bocca, un gesto spontaneo che però la regia non ha inquadrato, tagliando immediatamente su Carlo Conti e Laura Pausini. La scelta ha scatenato polemiche sul web, con migliaia di utenti che hanno accusato la Rai di "censura".

Il regista del Festival Stefano Pagnussat ha poi spiegato: "C'è un rituale televisivo per cui alla fine di ogni esibizione si inquadra il conduttore per dare continuità al programma". Ma molti non hanno creduto a questa giustificazione, sottolineando che altri momenti di affetto tra artisti erano stati invece mostrati.

Un'ottima cover, loro non hanno deluso. Ma la polemica resta.

Cristina D'Avena e le Bambole di Pezza: Carica ed Energia con "Occhi di Gatto"

Uno dei momenti più divertenti ed energici della serata è stato senza dubbio quello delle Bambole di Pezza con Cristina D'Avena, che hanno portato sul palco "Occhi di Gatto". Carica, adrenalina, cazzimma: quello che funziona in un Sanremo che non sta regalando troppe sorprese è proprio questo tipo di energia pura.

Cristina D'Avena lo sa bene e con le Bambole di Pezza ha intrattenuto il pubblico dell'Ariston e quello collegato da casa con una versione coraggiosa, piena di energia e divertente del celebre tema della serie animata giapponese. Un arrangiamento rock che ha fatto cantare a squarciagola migliaia di persone cresciute negli anni '80 e '90. Brave tutte! La performance si è piazzata al quarto posto della classifica, confermando che il pubblico premia chi si diverte e fa divertire.

Tredici Pietro e Gianni Morandi: L'Emozione del Duetto Padre-Figlio

Uno dei momenti più commoventi della serata è stato il duetto tra Tredici Pietro e il padre Gianni Morandi sulle note di "Vita", brano scritto da Mogol e portato al successo proprio da Morandi insieme a Lucio Dalla.

A sorpresa, Gianni Morandi è salito sul palco per cantare insieme al figlio, accompagnati anche da Galeffi, Fudasca & Band. Il risultato è stato un'esibizione tenera e toccante, che ha celebrato la storia della musica italiana e insieme il rapporto tra padre e figlio, il confronto tra due generazioni artistiche.

Al termine, Tredici Pietro ha scherzato con il padre visibilmente emozionato: "Sei andato molto bene, si vede che lo hai fatto un paio di volte". L'Ariston si è alzato in piedi per applaudirli. La performance si è piazzata al quinto posto della classifica, confermando che l'emozione autentica paga sempre.

Le Altre Performance: Luci e Ombre della Serata Cover

Dargen D'Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – "Su di Noi"

Non ci si può aspettare cose normali da Dargen D'Amico, e infatti con "Su di Noi" l'arrangiamento parte subito alla grande. La cover è una manifestazione di cosa significhi giocare con la musica, e farlo bene. Una canzone manifesto che arriva per la capacità di trasformarla con intelligenza. Pupo e il trombettista jazz Fabrizio Bosso aggiungono strati di complessità a un brano già perfetto, regalando una delle performance più raffinate della serata. Nono posto in classifica, forse un po' penalizzata da un pubblico che cerca più emozione immediata che sofisticazione.

Tommaso Paradiso con gli Stadio – "L'Ultima Luna"

"L'Ultima Luna", celebre brano di Lucio Dalla nell'album del 1979, è una scelta bella per il significato delle parole e per come sono state onorate. La versione degli Stadio è un bell'omaggio, arrangiata bene e cantata in modo impeccabile. Peccato per l'ex The Giornalisti Tommaso Paradiso, che purtroppo non arriva fino in fondo, oscurato dalla potenza vocale degli ospiti. Performance corretta ma non memorabile.

Michele Bravi con Fiorella Mannoia – "Domani è un Altro Giorno"

Un inno alla resilienza e alla speranza: "Domani è un Altro Giorno" di Ornella Vanoni riceve un omaggio pulito da Michele Bravi, che con Fiorella Mannoia onora la cantante milanese scomparsa pochi mesi fa. Nessuna storpiatura, tutto molto bello, nell'ordinario. Un momento di raccoglimento che ha commosso l'Ariston, ma senza particolari guizzi interpretativi.

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – "Il Mondo"

Bravi indubbiamente. I tre artisti si trovano bene sul palco, tecnicamente ci siamo. La canzone di Jimmy Fontana viene reinterpretata con arrangiamenti moderni che strizzano l'occhio al cantautorato indie. Performance solida ma prevedibile, che non riesce a lasciare il segno in una serata già ricca di momenti forti.

Fulminacci con Francesca Fagnani – "Parole Parole"

"Parole Parole" di Mina e Alberto Lupo arriva all'Ariston portata da Fulminacci con la giornalista e conduttrice Francesca Fagnani. Geniale: loro funzionano benissimo insieme. Un dialogo in musica che prende il sopravvento, si divertono e lo si vede. L'arrangiamento è calzante e ritmato, un esperimento riuscito, ironico ma con rispetto. La Fagnani è una sorpresa più che riuscita, dimostrando di avere anche ottime doti canore oltre alla proverbiale capacità di mettere in difficoltà gli intervistati a "Belve". Una delle performance più applaudite della serata, anche se non è entrata nella top 10.

Mara Sattei con Mecna – "L'Ultimo Bacio"

Mara Sattei e Mecna portano a Sanremo "L'Ultimo Bacio" di Carmen Consoli. Peccato però che l'arrangiamento rimanga piatto e la canzone non decolli. Non il brano più adatto per la vocalità di Mara Sattei, che purtroppo non arriva. Anche gli intermezzi rap di Mecna sembrano un po' slegati, non dando il giusto valore a un brano che poteva avere sfumature diverse. Performance sotto le aspettative.

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – "Ti Lascio una Canzone"

Patty Pravo arriva alla serata delle cover con il ballerino Timofej Andrijashenko portando "Ti lascio una canzone", celebre brano di Gino Paoli che l'ha interpretata anche con Ornella Vanoni, e il maestro Peppe Vessicchio. Una scelta che sa di omaggio ma che rimane strozzata. Esibizione del ballerino purtroppo non pervenuta: si sperava in una coreografia che potesse valorizzare la performance, ma non è successo. Momento sottotono per la leggenda della musica italiana.

Malika Ayane con Claudio Santamaria – "Mi Sei Scoppiato Dentro il Cuore"

"Mi sei scoppiato dentro il cuore" di Mina è una scelta audace. L'importante è sceglierla consapevolmente. Malika Ayane e Claudio Santamaria lo fanno, però ovviamente il risultato porta subito al paragone con l'originale. E quando ti misuri con Mina, il confronto è impietoso. Performance tecnicamente corretta ma che non riesce a scrollarsi di dosso l'ombra della Tigre di Cremona.

Enrico Nigiotti e Alfa – "En e Xanax"

Con il codice 18, Alfa ed Enrico Nigiotti portano sul palco la loro versione di "En e Xanax", brano iconico della discografia di Samuele Bersani. Le due voci — diverse tra loro — si coniugano perfettamente. Il risultato è un'esibizione decisamente riuscita, che omaggia Bersani senza snaturare il brano. Performance apprezzata dal pubblico ma che non è riuscita a entrare nella top 10.

J-Ax con Ligera County Fam – "E la Vita, la Vita"

Il genio è quello di Enzo Jannacci: "E, la vita la vita / E la vita l'è bela, l'è bela / Basta avere l'ombrela, l'ombrela / Ti ripara la testa, è finita la festa". J-Ax porta sul palco "E la Vita, la Vita" insieme ai Ligera County Fam, omaggiando uno dei cantautori più poetici della musica italiana. Performance intensa e rispettosa, che ha fatto cantare l'Ariston ma che non è riuscita a conquistare la top 10.

Leo Gassmann con Aiello – "Era Già Tutto Previsto"

Leo Gassmann duetta con Aiello portando "Era Già Tutto Previsto" di Riccardo Cocciante. Al termine dell'esibizione, i due si sono salutati con un bacio sulla guancia, ma anche in questo caso la regia non ha inquadrato il momento, tagliando immediatamente su altro. Ennesima polemica della serata, con molti utenti social che hanno notato il pattern di "baci non mostrati".

Bianca Balti: "Sono Tornata per Raccontare un Anno di Forza"

Bianca Balti, co-conduttrice della serata insieme a Carlo Conti, Laura Pausini e Alessandro Siani, è tornata all'Ariston un anno dopo l'annuncio della sua malattia. Lo ha fatto "come solo lei sa fare, con un sorriso enorme", come ha sottolineato Carlo Conti.

La top model ha raccontato il suo anno di lotta, di forza, di resilienza. "Sono qui per raccontarvi un anno di energia positiva", ha detto visibilmente emozionata. L'Ariston si è alzato in piedi per applaudirla, in un momento di grande commozione che ha toccato il cuore di milioni di telespettatori.

Caterina Caselli: Premio alla Carriera

Sale sul palco Caterina Caselli per ritirare il premio alla carriera. Nel 1966 sul palco di Sanremo con il suo iconico "caschetto d'oro" cantava "Nessuno mi può giudicare", diventando un simbolo generazionale. Come produttrice poi scoprì Arisa, Andrea Bocelli, Madame, Lucio Corsi e altri grandi talenti della musica italiana.

Un momento di grande emozione per celebrare una delle figure più importanti della musica italiana degli ultimi sessant'anni.

Gli Collegamenti Esterni: Max Pezzali e Francesco Gabbani

Come ormai tradizione in questa edizione, anche la serata cover ha visto collegamenti esterni dal Suzuki Stage di Piazza Colombo e dalla nave Costa Toscana.

Francesco Gabbani si è esibito in Piazza Colombo davanti a migliaia di persone, mentre Max Pezzali ha trasformato ancora una volta la Costa Toscana nella sala giochi Jolly Blu, regalando un medley con "Jolly Blu", "Hanno Ucciso l'Uomo Ragno" e "Con Un Deca".

Cosa Succede Stasera: La Finalissima

Questa sera, sabato 28 febbraio, è il momento della grande finale di Sanremo 2026. Tutti e 30 i Big torneranno sul palco per esibirsi un'ultima volta con le loro canzoni in gara.

Al termine delle esibizioni, verrà resa nota la classifica generale sommando i voti di tutte e quattro le serate (prima, seconda, terza e quarta). I primi cinque classificati si esibiranno nuovamente e saranno votati da tutte e tre le giurie: Sala Stampa, Tv e Web (33%), Giuria delle Radio (33%) e Televoto del pubblico (34%).

Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 sarà proclamato poco prima delle 2 di notte, come da tradizione.

Oltre alla vittoria del Festival, saranno assegnati anche il Premio della Critica "Mia Martini", il Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla", il Premio "Sergio Bardotti" per il miglior testo e il Premio "Giancarlo Bigazzi" per la miglior musica.

La serata delle cover di Sanremo 2026 si chiude con il trionfo di Ditonellapiaga e TonyPitony, il bacio Levante-Gaia che fa discutere, l'emozione di Bianca Balti e Tredici Pietro con papà Gianni Morandi. Stasera la finalissima: chi vincerà la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana?