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Sanremo 2026, com'è andata la seconda serata: una top cinque inaspettata; brividi per Achille Lauro; decretati i finalisti delle Nuove Proposte

26 Febbraio 2026

Sanremo 76 seconda serata

PH. LaPresse

L'omaggio alle vittime di Crans-Montana commuove l'Ariston. LDA & Aka7even riscattano il flop della prima serata grazie al voto Radio e televoto. Tra le Nuove Proposte Angelica Bove e Nicolò Filippucci volano in Finale. La seconda serata non ha disatteso le aspettative e ha regalato buone sorprese al pubblico presente al Teatro Ariston e quello collegato da casa.

Nuove Proposte: Angelica Bove e Nicolò Filippucci Volano in Finale

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 ha decretato i due finalisti delle Nuove Proposte, destinati a contendersi la vittoria nella terza serata. Ad aggiudicarsi l'accesso alla finale sono stati Angelica Bove con "Mattone" e Nicolò Filippucci con "Laguna", che hanno avuto la meglio rispettivamente su Mazzariello e sul trio Blind, El Ma & Soniko.

Nicolò Filippucci si è imposto nella prima sfida della serata contro il trio composto da Blind, El Ma e Soniko, conquistando il pubblico e le tre giurie (Sala Stampa Tv e Web 33%, Giuria Radio 33%, Televoto 34%) con "Laguna", un brano che ha dimostrato maturità artistica e presenza scenica.

Nella seconda sfida, Angelica Bove ha trionfato su Mazzariello, artista particolarmente talentuoso che aveva conquistato la critica nelle selezioni. "Mattone" ha convinto le giurie per solidità compositiva e interpretazione convincente. Il verdetto è stato decretato dal risultato combinato delle tre giurie chiamate a votare.

Prima di congedarsi dal palco, Gianluca Gazzoli (conduttore della gara Nuove Proposte) ha ricordato con emozione la madre Giovanna, scomparsa di recente: "Pochi mesi fa è mancata la mia mamma e non sono riuscito a farle vedere questo, qualcosa di bellissimo. Ma oggi sono qui il 25 febbraio, nel giorno del compleanno di mia mamma. A volte la vita ci lancia dei segnali", ha detto visibilmente emozionato.

Nella terza serata di stasera, Angelica Bove e Nicolò Filippucci si contenderanno il titolo di vincitore delle Nuove Proposte di Sanremo 2026.

La Classifica Seconda Serata: Tommaso Paradiso, Nayt, Fedez & Masini, LDA & Aka7even ed Ermal Meta dominano Televoto e Radio

Al termine della seconda serata, Carlo Conti e Laura Pausini hanno annunciato i nomi dei cinque artisti più votati dalla Giuria delle Radio (50%) e dal Televoto (50%), senza però indicare l'ordine di piazzamento. La top 5 provvisoria della seconda serata vede:

  1. Tommaso Paradiso – "I Romantici"
  2. LDA & Aka7even – "Poesie Clandestine"
  3. Nayt – "Prima Che"
  4. Fedez & Marco Masini – "Male Necessario"
  5. Ermal Meta – "Stella Stellina"

Un risultato che ribalta completamente le carte rispetto alla prima serata, dove la coppia LDA & Aka7even aveva ottenuto il voto più basso (4/10) dalla Sala Stampa. Il televoto e la giuria radio premiano invece il duo napoletano, che riesce a conquistare un posto nella top 5 della seconda serata dimostrando che il pubblico da casa ha gradito "Poesie Clandestine" nonostante le stroncature della critica.

Grande sorpresa anche per Nayt, rapper che nella prima serata non aveva convinto completamente ma che riesce a conquistare televoto e radio grazie a "Prima Che", brano introspettivo che cresce con gli ascolti.

Tommaso Paradiso conferma il favore del pubblico con "I Romantici", ballad sanremese che sembra destinata a dominare le classifiche radiofoniche nei prossimi mesi.

Fedez & Masini si confermano tra i favoriti (erano già nella top 5 della prima serata votata dalla Sala Stampa), mentre Ermal Meta con "Stella Stellina" — una ninna nanna dedicata alle piccole vittime del conflitto israelo-palestinese a Gaza — emoziona l'Ariston e conquista il pubblico.

I 15 Big che si sono esibiti nella seconda serata sono stati: Patty Pravo, LDA e Aka7even, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Levante, Bambole di Pezza, Chiello, J-Ax, Nayt, Fulminacci, Fedez e Masini, Dargen D'Amico, Ditonellapiaga.

Achille Lauro Commuove l'Ariston: L'Omaggio a Crans Montana con "Perdutamente"

Il momento più intenso e toccante della serata è stato l'omaggio di Achille Lauro alle vittime della strage di Crans Montana, il rogo di Capodanno che ha strappato la vita a 41 persone, tra cui 6 ragazzi italiani.

Sul palco dell'Ariston avvolto nel buio totale, con il fumo che invadeva il fondo del palco a evocare i tragici momenti del "Le Constellation", Achille Lauro ha intonato "Perdutamente" accompagnato dal soprano Valentina Gargano e da un coro di 20 elementi. Un arrangiamento lirico, solenne, che ha trasformato la canzone in una preghiera collettiva.

"Perdutamente" non era la canzone originariamente prevista. Come spiegato da Carlo Conti in conferenza stampa, inizialmente il cantante avrebbe dovuto eseguire "Incoscienti Giovani", il brano che lo scorso anno aveva conquistato il pubblico. Ma quando Conti e Lauro hanno visto le immagini di Erica Didone, madre del sedicenne Achille Barosi (una delle vittime), cantare "Perdutamente" davanti alla bara del figlio durante il funerale celebrato il 7 gennaio nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, hanno capito che dovevano cambiare programma.

"Per quei ragazzi, per chi sta ancora lottando e perché certe tragedie non accadano mai più", ha detto Carlo Conti introducendo il brano.

La canzone, estratta dall'album "Comuni Mortali" e rilanciata come singolo a gennaio 2026, racconta la caducità dell'esistenza, l'urgenza di vivere pienamente perché tutto può finire all'improvviso. "E se bastasse una notte, sì, per farci sparire / Cancellarci in un lampo come un meteorite", canta Lauro. E poi quel verso che dopo Crans Montana ha assunto un peso quasi profetico: "Se si incendia lo spazio, amore, abbassa il tettino".

Al termine dell'esibizione, l'Ariston si è alzato in piedi in una standing ovation lunghissima. Achille Lauro, visibilmente commosso, ha voluto dire: "Ci tengo a dire una cosa importante. Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, non è solo intrattenimento ma qualcosa di più viscerale. Se questa cosa può aver confortato anche solo una persona, per noi era un dovere. Grazie."

Laura Pausini, anche lei con le lacrime agli occhi, ha aggiunto: "Il fatto che il pubblico si sia alzato in piedi dimostra quanto gli italiani siano sensibili."

Un momento di raccoglimento ed emozione che ha fermato il tempo all'Ariston, trasformando una canzone in memoria collettiva.

Achille Lauro e Laura Pausini: Il Duetto da Brividi con "16 Marzo"

Prima dell'omaggio a Crans Montana, Achille Lauro aveva già emozionato l'Ariston con il duetto insieme a Laura Pausini sulle note di "16 marzo", brano che fa parte del nuovo album di cover di Pausini, "Io Canto 2", uscito il 6 febbraio 2026.

Sul palco, una scenografia suggestiva: decine di candele, un divano, un pouf, tappeti e un pianoforte verticale. Sotto la direzione del maestro Pinuccio Pirazzoli, i due artisti hanno regalato al pubblico un'interpretazione intensa di una canzone che parla di chiusura dolorosa e rinascita: "Ti rinnamorerai a marzo / Il 16 marzo".

Il pubblico dell'Ariston ha cantato a squarciagola il brano insieme a loro, e al termine dell'esibizione i due sono stati accolti da calorosi applausi. Un momento di grande intesa artistica tra l'icona della musica italiana nel mondo e uno degli artisti più innovativi della scena contemporanea.

Pilar Fogliati: "Sono Gasata, È Pazzesco"

Pilar Fogliati, attrice romana reduce dal successo della fiction "Cuori 3", ha portato sul palco dell'Ariston tutta la sua freschezza ed energia. Visibilmente emozionata ma anche entusiasta, ha confessato: "Sono emozionatissima, sono molto gasata. Sono felicissima."

Durante la serata, Pilar ha scherzato sulla tradizione sanremese dei co-conduttori che cambiano ogni sera: "Pazzesco, la fate ogni anno questa cosa?", riferendosi al turnover quotidiano.

L'attrice ha dimostrato di trovarsi perfettamente a suo agio sul palco, gestendo i lanci con naturalezza e partecipando con entusiasmo ai siparietti insieme a Carlo Conti, Laura Pausini, Achille Lauro e Lillo.

Lillo Scatenato: Coreografie, Gag e il Vocabolario Ricco

Lillo Petrolo è stato senza dubbio uno dei protagonisti più divertenti della serata. Presentato da Carlo Conti come co-conduttore, il comico romano ha subito chiarito la sua filosofia: "Meglio fare tante cose male che una bene".

Ha confessato di non aver mai fatto una co-conduzione in vita sua, ma di essersi preparato con una serie di luoghi comuni sanremesi: "Da 'benvenuti nella splendida cornice del teatro Ariston' a 'voltiamo pagina'". Quando ha chiesto: "Ma dove si deve esibire un cantante a Sanremo?", Carlo Conti lo ha interrotto scherzando: "Al Teatro Olimpico?", con un'allusione (forse involontaria) alla gaffe dell'ex direttore di Rai Sport Paolo Petrecca sullo stadio di San Siro chiamato Olimpico.

Il momento più esilarante è stato la coreografia che Lillo ha insegnato a Laura Pausini e Carlo Conti: passi di danza battezzati "Ladispoli" e "doppia Anagni", eseguiti rigorosamente di spalle al pubblico. Laura si è prestata alla gag con grande divertimento, seguita poi da Carlo Conti che ha ballato con il comico tra gli applausi scroscianti dell'Ariston.

In un altro momento, Lillo ha introdotto un cantante con un vocabolario ricchissimo: "Il prossimo cantante ci farà sentire un componimento, un brano, una poesia". Carlo Conti, fedele al suo stile veloce, lo ha interrotto: "Stringi, stringi". E Lillo ha replicato: "Era per fare vedere che ho un vocabolario ricco".

Pochi secondi dopo, come prevedono i tempi incalzanti del Sanremo di Conti, Elettra Lamborghini era già sul palco pronta a cantare.

Standing Ovation per Fausto Leali: Premio alla Carriera Città di Sanremo

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il Premio alla Carriera Città di Sanremo consegnato a Fausto Leali, primo artista ad essere premiato dalla Città di Sanremo in questa edizione. Leali, 80 anni, icona della musica italiana con una carriera lunga sessant'anni, ha ricevuto una standing ovation dall'Ariston.

Sul palco, visibilmente commosso, ha ringraziato il pubblico e ha ripercorso brevemente la sua straordinaria carriera, tra successi sanremesi (tra cui la vittoria nel 1989 con "Ti lascerò" insieme a Anna Oxa) e hit internazionali.

Il Tributo a Ornella Vanoni: La Nipote Camilla Emoziona l'Ariston

Camilla Ardenzi, nipote di Ornella Vanoni, è salita sul palco per rendere omaggio alla nonna interpretando "Eternità", brano che Ornella Vanoni portò al successo proprio su questo palco nel 1970.

Un momento particolarmente emozionale sul finale, quando Camilla ha tolto il microfono e la voce che cantava è diventata proprio quella di Ornella Vanoni. L'Ariston si è commosso, ricordando una delle voci più iconiche della musica italiana.

La presenza di Camilla all'Ariston segue le sue recenti apparizioni legate al lutto familiare, come l'esecuzione di "Senza fine" durante il funerale a Milano, momento che l'artista aveva espressamente richiesto nelle sue ultime volontà (fortunatamente mai realizzate, dato che Ornella Vanoni è ancora con noi).

Il Coro dell'Anffas: Laura Pausini Canta "Si Può Dare di Più"

Sul palco dell'Ariston sono saliti i ragazzi e le ragazze del Coro Anffas di La Spezia (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo), che si sono esibiti in una riuscitissima versione di "Si può dare di più" di Enrico Ruggeri, Gianni Morandi e Umberto Tozzi (1987).

Nel corso dell'esibizione si è unita anche Laura Pausini, che ha cantato insieme a loro emozionando l'Ariston. "Posso solo dire una cosa, alla faccia di tutti questi leoni da tastiera questa sera c'è Laura con noi", ha detto il loro leader Simi. Laura ha risposto: "Loro sono la dimostrazione che chi crede nei sogni può realizzarlo".

Le Campionesse Olimpiche sul Palco: Lollobrigida e Vittozzi

Come annunciato in conferenza stampa, sono salite sul palco dell'Ariston le campionesse olimpiche di Milano-Cortina: la pattinatrice Francesca Lollobrigida (due ori) e la biatleta Lisa Vittozzi (primo oro olimpico italiano nell'inseguimento femminile).

Sono state raggiunte anche da due atleti paralimpici: Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli (sci alpino) e Giuliana Turra (curling in carrozzina).

Laura Pausini si è complimentata con tutti loro: "Siete la nostra bandiera, siete grandi". Lisa Vittozzi ci ha tenuto a salutare personalmente Achille Lauro, dimostrando di essere una fan dell'artista.

Assente per febbre alta (40 gradi) Arianna Fontana, la campionessa olimpica con il maggior numero di ori nella storia italiana, che ha seguito la serata da casa.

Vincenzo De Lucia torna a imitare Laura Pausini

Nella seconda serata del Festival, Vincenzo De Lucia è tornato a interpretare Laura Pausini con un nuovo siparietto accanto a Carlo Conti. Dopo le battute sugli haters della serata inaugurale, l'imitatore ha ironizzato sull'ultima edizione del conduttore e su un possibile passaggio di testimone, con un riferimento implicito a Stefano De Martino.

De Lucia ha anche salutato ironicamente "i poveri" che hanno preso i posti meno costosi dell'Ariston, scatenando le risate del pubblico.

Elettra Lamborghini: "Sono in Apnea, Basta Festini"

Elettra Lamborghini, dopo aver cantato "Voilà" facendo incetta di punti per il FantaSanremo (75 punti), si è lamentata per il vestito troppo stretto: "Sono in apnea".

Ha poi puntato nuovamente il dito contro chi fa festini vicino al suo hotel impedendole di riposare: "Non ho voglia di bombare. Se mi spompa poi non canto", ha detto in una battuta che ha fatto il giro del web, riferendosi al marito Afrojack che evidentemente voleva distrazioni di altro genere durante la settimana sanremese.

Ermal Meta e il messaggio di Pace: "I Bambini Dovrebbero Fare Rumore, Non Silenzio"

Ermal Meta, dopo l'esecuzione della sua "Stella Stellina" — una ninna nanna struggente dedicata alle piccole vittime del conflitto israelo-palestinese a Gaza — si è congedato dal palco con un messaggio potente: "I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio".

Un momento di grande intensità che ha ricordato al pubblico che, mentre il Festival va avanti tra canzoni e sorrisi, nel mondo ci sono bambini che soffrono e muoiono per la guerra.

Gli Ascolti: Calo Confermato ma Festival ancora solido

La seconda serata di Sanremo 2026 ha registrato un ulteriore lieve calo degli ascolti, chiudendo con circa 9,3 milioni di spettatori e uno share del 59,5%, perdendo quasi 5 punti di share rispetto alla prima serata (che aveva fatto 58%).

Rispetto alla seconda serata del 2025, il calo è di quasi 3 milioni di telespettatori e diversi punti di share. Tuttavia, come sottolineato dal direttore del Primetime Williams Di Liberatore, il Festival mantiene un risultato solido e resta tra i programmi più visti dell'anno.

La serata si è conclusa all'1:15, rispettando sostanzialmente i tempi previsti nonostante i numerosi ospiti e momenti musicali.

Cosa Succede Stasera: Terza Serata con Arisa, Sal Da Vinci e gli Altri 15 Big

Questa sera, giovedì 26 febbraio, sarà il turno degli altri 15 Big che non si sono esibiti ieri:

Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luchè, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro.

Anche per loro, la top 5 sarà il frutto del voto della Giuria delle Radio e del Televoto, con lo stesso meccanismo della seconda serata.

Sul palco, i super ospiti internazionali: Eros Ramazzotti e Alicia Keys.

Co-conduttori della serata: Irina Shayk e Ubaldo Pantani (al posto di Andrea Pucci, che ha dato forfait).

Ci sarà anche la finalissima delle Nuove Proposte, con Nicolò Filippucci e Angelica Bove che si contenderanno il titolo.

La seconda serata di Sanremo 2026 si chiude con l'emozione ancora negli occhi per l'omaggio di Achille Lauro, con la sorpresa di una classifica che ribalta le carte, e con la conferma che questo Festival, nonostante il calo degli ascolti, continua a emozionare, divertire e commuovere milioni di italiani. Appuntamento a questa sera all'Ariston.

 

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