Malika Ayane, testo e significato di “Animali notturni”, la canzone in gara a Sanremo 2026 che parla di un amore istintivo e consapevole
Chitarre funky e percussioni dal sapore tribale costruiscono una base dinamica alla canzone "Animali notturni" di Malika Ayane, che invita al movimento, mentre il testo racconta un amore adulto, istintivo e consapevole, capace di resistere al rumore del mondo
Malika Ayane porta in gara al Festival di Sanremo 2026 “Animali notturni”, un brano che unisce energia e profondità. Già vincitrice per due volte del Premio della Critica “Mia Martini”, l’artista partecipa per la quinta volta tra i Big e lo fa con una canzone dal ritmo coinvolgente, ma dal cuore intimista. Chitarre funky e percussioni dal sapore tribale costruiscono una base dinamica che invita al movimento, mentre il testo racconta un amore adulto, istintivo e consapevole, capace di resistere al rumore del mondo.
Il significato di “Animali notturni” di Malika Ayane
Con “Animali notturni”, Malika Ayane canta un sentimento maturo, lucido nelle sue fragilità ma deciso a non arretrare. I protagonisti del brano sono due persone che si scelgono ogni giorno, anche quando all’esterno possono apparire distanti o incomprensibili agli occhi degli altri. In pubblico sembrano quasi estranei, ma nel loro spazio privato costruiscono un linguaggio esclusivo, fatto di complicità e riconoscimento reciproco.
La “strada” evocata nel ritornello diventa metafora della realtà quotidiana: una giungla caotica, attraversata da distrazioni, incomprensioni e relazioni superficiali. In questo contesto, “puntare alla luna” significa aspirare a qualcosa di più alto, non accontentarsi di un amore tiepido o di comodo. Gli “animali notturni” del titolo si muovono nell’ombra, lontano dagli sguardi, guidati dall’istinto: sono liberi, ma anche vulnerabili.
Il brano alterna slanci emotivi a immagini intime e domestiche — svegliarsi insieme, addormentarsi davanti a un film, guardare l’alba come fosse la prima volta. Scene semplici che radicano il sentimento nella quotidianità e lo rendono concreto. Allo stesso tempo emerge una forma di dipendenza affettiva: senza l’altro sembra mancare l’ossigeno, l’identità vacilla, come se l’amore ridefinisse i confini personali.
“Ignora la parola fine” non è un invito all’illusione, ma una scelta consapevole: restare nel legame anche quando sarebbe più semplice arrendersi. “Animali notturni” celebra così un amore adulto che conserva l’istinto delle origini, capace di attraversare il buio senza perdere la propria direzione.
di M. Ayane - S. Marletta - E. Roberts - G. Cremona
L. Faraone - F. Mercuri - S. Marletta - E. Roberts
Ed. Music Union/MKMusic/Thaurus Publishing/
Faraone Music/Nicety
Siamo tutti in pace con i sensi degli altri
Con i nostri invece non sappiamo che farci
Ed io che resto qui a perdermi
A parlare di te
Anche nei vicoli, vicinissimi
Non riusciamo a trovarci
E vorrei sapere cosa fai
Ma non è male questa nostalgia, lo sai
Che ci perdoniamo sempre
E siamo sconosciuti per la gente
Che non ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Sai potrei svegliarmi con te ogni mattina
E guardare l’alba come fosse la prima
Addormentiamoci davanti a un film
Se vuoi dormire con me
Quando mi guardi fai voragini
Ed io non mi difendo più
Fuori è pieno di persone, ma lo sai
Che nessuno ci capirà mai
Lo vedi, io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Io e te
Facciamo paura
Troviamo una scusa
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni
Ti giuro che non so più
Come dirtelo
Ma appena tu te ne vai
Manca ossigeno
Il cielo è bellissimo
Dammi la mano che andiamo in un posto qualunque
Non serve sia lontanissimo
Per scomparire
Che dire
Ignora la parola fine
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te
La strada è una giungla
Puntiamo alla luna
Come animali notturni