24 Febbraio 2026
Nayt (Instagram)
William Mezzanotte, in arte Nayt, è uno dei protagonisti della 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Per la prima volta in gara nella storica competizione canora italiana, il rapper porta sul palco dell’Ariston il brano “Prima che”, una canzone che intreccia introspezione, urban e cantautorato riflessivo. Nayt è noto per uno stile grafico e visivo sobrio soprattutto durante le esibizioni live.
Nayt, nome d’arte di William Mezzanotte, è nato il 9 novembre 1994 a Isernia (Molise) e si è trasferito quando era ancora molto giovane a Roma, dove è cresciuto e ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica.
Ha iniziato a scrivere e fare musica da adolescente, pubblicando il suo primo singolo No Story nel 2011 e il suo primo album Nayt One nel 2012. Nayt si è costruito una carriera solida nel panorama hip hop italiano grazie a una discografia che include numerosi album e progetti, tra cui la trilogia Raptus (2015–2019) e i successivi lavori come Mood, Doom, Habitat e Lettera Q, apprezzati per la profondità dei testi e l’evoluzione sonora.
Il suo stile artistico è spesso associato al cosiddetto rap conscious, termine che descrive testi con contenuti riflessivi, socialmente consapevoli e personali, anche se Nayt stesso ha spiegato più volte di non voler essere etichettato rigidamente.
Nayt ha raccontato di essere stato disconosciuto dal padre. “La figura maschile mi è mancata, sono diventato padre di me stesso”, ha spiegato nel podcast “One More Time” di Luca Casadei. “Quando ero piccolo non rispondevamo al citofono per paura che fosse qualcuno che voleva soldi”, ha raccontato, ha rivelato parlando delle difficoltà economiche affrontate e della mancanza di stabilità e spazi condivisi. In casa, la convivenza con altre persone e poi con gli zii rendeva l’ambiente "soffocante": “Non avevo spazi ed era stressante per me”.
Queste situazioni avrebbero generato in lui ansia legata al denaro e un forte senso di responsabilità verso la madre, al punto da sviluppare la paura di uscire di casa per timore che potesse accaderle qualcosa. Nayt ha affrontato questo momento difficile con la terapia.
Sul piano sentimentale, il cantante ha avuto una relazione con l’attrice Matilda De Angelis. Oggi, il suo sogno più grande è innamorarsi e diventare padre, costruendo la famiglia che gli è mancata quando era piccolo.
A Sanremo 2026, Nayt partecipa per la prima volta come concorrente nella gara dei Big con il brano “Prima che”, scritto da lui stesso e prodotto da Zef.
La canzone è una composizione intensa e riflessiva, che affronta temi come l’importanza delle relazioni autentiche, la ricerca di identità e il tentativo di rimanere uniti in un’epoca segnata da divisioni e difficoltà di confronto.
Questa edizione del Festival rappresenta il debutto ufficiale di Nayt sul palco dell’Ariston come concorrente. La sua presenza nel cast è vista come una consacrazione del suo percorso nel rap italiano e dell’urban interpretato con sensibilità lirica.
Durante la serata delle cover di Sanremo 2026, è previsto anche un duetto con Joan Thiele su La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De André, scelta che ribadisce il suo legame con la tradizione cantautorale italiana.
Il percorso discografico di Nayt include diversi album e progetti che hanno ricevuto riconoscimenti di pubblico e critica. Vari album sono stati certificati Oro o Platino.
Tra i lavori più noti si ricordano in particolare:
la trilogia Raptus (Raptus, Raptus 2, Raptus vol. 3),
Mood, Doom e Habitat,
Lettera Q, un progetto più melodico ed emozionale uscito nel 2024.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia