Chi è Dargen D’Amico in gara a Sanremo 2026, dal nome vero agli occhiali scuri, dalla fidanzata alle canzoni più famose

Dargen torna per la terza volta al Festival di Sanremo nel 2026 con i suoi occhiali scuri, il brano parla delle sfide della modernità

Jacopo Dargen D’Amico è uno degli artisti in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston di Sanremo. Il rapper, cantautore e produttore milanese è un volto noto della scena hip hop e pop italiana, riconoscibile anche per il suo costante uso di occhiali da sole scuri, che sono diventati un tratto distintivo del suo stile personale. A Sanremo 2026 torna sul palco con il brano “AI AI”, sua terza partecipazione alla competizione dopo quelle con Dove si balla nel 2022 e Onda alta nel 2024, portando ancora una volta testi originali e riflessivi.

Chi è Dargen D’Amico, biografia e origini

Dargen D’Amico, all’anagrafe Jacopo D’Amico, è nato a Milano il 29 novembre 1980 e ha origini familiari legate all’isola di Filicudi nelle Eolie. È una figura di spicco nel rap italiano, noto per aver contribuito all’evoluzione del genere introducendo elementi cantautorali nei suoi testi e nel suo stile musicale.

Ha iniziato la sua carriera nei gruppi underground milanesi, esordendo con il nome d’arte Corvo D’Argento nelle competizioni di freestyle, per poi fondare insieme a Gué Pequeno e Jake La Furia il collettivo Sacre Scuole, pubblicando l’album 3 MC’s al cubo alla fine degli anni Novanta. Dopo lo scioglimento del gruppo, ha intrapreso una carriera solista a partire dal 2006 con l’album Musica senza musicisti, fondando anche l’etichetta indipendente Giada Mesi.

Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi album che spaziano tra rap, pop, elettronica e tematiche personali, influenzato da artisti come Lucio Dalla, Franco Battiato ed Enzo Jannacci.

Moglie e figli

Dargen D’Amico è fidanzato con Giulia Peditto, un’istruttrice di yoga spesso presente nei suoi post social. La coppia non ha figli.

Gli occhiali scuri

Uno degli aspetti più riconoscibili dell’immagine di Dargen D’Amico sono i suoi occhiali da sole, che indossa praticamente sempre in pubblico e sulle scene. In varie interviste ha spiegato che li usa non per nascondere un difetto fisico, ma come scelta personale: gli occhiali servono a mantenere un certo grado di privacy e a gestire la propria presenza scenica, evitando di mostrare tutto di sé e di essere distratto dalla luce intensa dei riflettori. L’accessorio è diventato parte integrante del suo look e della sua identità artistica, contribuendo a un alone di mistero attorno alla sua figura.

Canzone Sanremo 2026 e precedenti partecipazioni

A Sanremo 2026, Dargen D’Amico è in gara con “AI AI”, un brano che riflette sulle trasformazioni della società contemporanea e sull’impatto dell’intelligenza artificiale, tema affrontato con ironia e profondità.

Questa sarà la sua terza partecipazione ufficiale al Festival tra i Big:

  • 2022 con Dove si balla, un pezzo che ha ottenuto grande successo e certificazioni multiple;

  • 2024 con Onda alta, consolidando il suo stile e la sua presenza nella competizione;

  • 2026 con AI AI, che porta un messaggio attuale e riflessivo sulle sfide della modernità.

Durante la serata delle cover a Sanremo 2026, è anche previsto un duetto con Pupo e il trombettista Fabrizio Bosso in una reinterpretazione di Su di noi.

La carriera e le canzoni più famose

Dargen D’Amico è riconosciuto come uno degli artisti più originali del panorama musicale italiano contemporaneo. Dopo il suo primo album solista nel 2006, ha pubblicato numerosi lavori che spaziano dal rap all’electro, con testi spesso profondi, ironici e personali.

Tra i suoi lavori più noti, oltre ai brani portati a Sanremo, figurano numerose collaborazioni con importanti artisti italiani come Fabri Fibra, Marracash e Two Fingerz e progetti sperimentali come l’album Nostalgia istantanea. Ha anche partecipato come autore alla scrittura di brani per altri artisti al Festival di Sanremo, tra cui Chiamami per nome di Fedez e Francesca Michielin nel 2021.